Categoria: Rassegna Stampa

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Da Germania anno zero – a Germania anno 2.0? C’ero, ci risiamo, ci sono

da L’ANTIDIPLOMATICO (Fulvio Grimaldi) Preambolo dinastico Non fosse stato per il Capitano Pierre François De Gerbaulet, non avrei avuto motivi molto personali per scrivere questo pezzo. Per motivi svaporati nel tempo, forse legati alla persecuzione degli ugonotti ordinata da Carlo IX di Francia e da Caterina de’ Medici nella seconda metà del ‘600, Pierre François abbandonò la natìa Borgogna e si insediò a Muenster in Westfalia. Qui diede origine a una dinastia che, per me,...

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Mps, chi fa a sportellate per agguantare il Monte e pure il Leone (Assicurazioni Generali)

da START MAGAZINE (Redazione) Banco Bpm e Intesa Sanpaolo in contrapposizione per contendersi Mps. Tutte le novità Sportellate fra banche per il controllo del Monte dei Paschi di Siena. Una partita dall’alto valore sistemico perché indirettamente riguarda anche il controllo di Assicurazioni Generali, come anticipato giorni fa da Start Magazine. Contesa indiretta fra Banco Bpm e Intesa Sanpaolo (con Bper e Unipol) per il controllo di Mps. Ecco le ultime novità. Il piano di Intesa Sanpaolo con...

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L’Era delle auto vecchie: Perché l’Occidente ha smesso di comprare vetture nuove

di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Prezzi folli, normative assurde e redditi fermi: ecco perché il mercato delle auto nuove sta crollando. Dai dati USA all’Europa, i cittadini scelgono di riparare vecchi veicoli di 20 anni, innescando una crisi senza precedenti per le fabbriche occidentali. Gli automobilisti occidentali hanno preso una decisione tanto silenziosa quanto dirompente: tenere le proprie auto il più a lungo possibile. Di fronte a prezzi di listino ormai fuori controllo, tassi di...

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Guerra commerciale alla Cina: l’Europa sa cosa rischia?

di L’ANTIDIPLOMATICO (redazione)   Bruxelles si prepara a sfidare Pechino ripetendo gli stessi errori commessi con la Russia, e ancora una volta saranno i cittadini europei a pagarne le conseguenze   C’è qualcosa di profondamente sbagliato nel modo in cui l’Unione Europea porta avanti la propria politica estera ed economica. Non si tratta di una politica estera lungimirante, né di una strategia industriale coerente. Assomiglia piuttosto a una risposta automatica a impulsi che arrivano dall’esterno,...

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PILKINGTON: Le origini della guerra missilistica russo-europea del 2027

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Multipolarity) Philip Pilkington delinea uno scenario agghiacciante di escalation, e i segnali che indicano che questa è già iniziata. All’inizio di questa settimana, un volto noto è apparso a Mosca: quello dell’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder. È stato avvistato all’hotel Kempinski, nel cuore della città, proprio di fronte al Cremlino e alla Basilica di San Basilio, sull’altra sponda del fiume Moscova. Tuttavia, le ragioni della sua visita in Russia restano avvolte nel...

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Spionaggio tra alleati: l’allarme rosso del Pentagono sulle infiltrazioni di Israele

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   Il Pentagono lancia un allarme senza precedenti: l’intelligence israeliana avrebbe spiato i massimi negoziatori americani. I retroscena di uno scontro silenzioso tra alleati che minaccia i segreti della difesa USA e i delicati accordi di pace.   Tra paesi amici la fiducia è fondamentale, ma nel mondo spietato delle relazioni internazionali il controllo e la prudenza lo sono ancora di più. Quando si parla di Stati Uniti e Israele, la...

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Oro vs. Titoli di Stato USA: il sorpasso storico nelle riserve globali

di SCENARI ECONOMICI (Canale Telegram) https://youtu.be/rd718nvMJF4 Riserve delle banche centrali: l’Oro supera i titoli di stato USA secondo la BCE… ma la quotazione aurea ha un grosso peso.in questo fatto. Nello stesso tempo c’è anche molta voglia di diversificare dal dollaro Fonte: https://t.me/economiciscenari/45153  

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Washington vende, il mondo cambia tavolo

di LA FIONDA (Margherita Furlan) Il sistema Trump tre mesi dopo l’attacco all’Iran: il contatore vola e per la prima volta si vede il denaro del Golfo trasformarsi in una decisione di sicurezza nazionale. A marzo avevamo disegnato la mappa: il denaro del Golfo, i droni, la cripto, l’intreccio fra gli affari della famiglia presidenziale e le decisioni prese dall’Ufficio Ovale.[1] Quella era l’architettura. Tre mesi dopo possiamo fare qualcosa di diverso e più inquietante:...

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La Camera frena Trump sull’Iran, la tregua in Libano: amene vacuità

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Davide Malacaria) Quanto alla tregua siglata ieri a Washington sul Libano, il rischio che sia vacua è palese. Anzitutto è un accordo solo tra Israele e le autorità libanesi, con Hezbollah nella parte del convitato di pietra. Autorità che oggi sono al potere a Beirut perchè imposte da Usa e Israele al tempo della precedente tregua libanese, con Hezbollah che le aveva accettate solo perché ricomprese in quel cessate il fuoco. La...

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Oreshnik su Kiev, la bomba a orologeria di Hormuz, Pechino nuovo centro del mondo

di INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) Xi Jinping e Donald Trump a Pechino, 14 maggio 2026 (Photo Credit: Mark Schiefelbein, AP) A partire dalla metà di maggio, il rapido avvicendamento a Pechino del presidente americano Donald Trump e del suo omologo russo Vladimir Putin ha fatto momentaneamente trasparire quale sia il nuovo baricentro attorno al quale ruotano i tumultuosi eventi mondiali degli ultimi mesi e anni. L’incontro fra Trump e il presidente cinese Xi...

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Nell’Europa in crisi si sgonfia la “bolla” del riarmo e degli aiuti all’Ucraina

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Gianandrea Gaiani) I media ne parlano poco, la politica ancor meno specie presso le istituzioni della UE, ma la “bolla” del riarmo europeo, insostenibile per gli elevatissimi costi e per lo più a debito, si sta sgonfiando, trainando con sé la disponibilità delle nazioni europee a sostenere lo sforzo militare dell’Ucraina. Indizi concreti non mancano certo, anche in Italia dove ormai è in piena discussione negli ambienti politici e militari la rivisitazione...

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Ottant’anni: i conti non tornano

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) La nostra Repubblica smette di essere Stato all’inizio degli anni Novanta. Da Maastricht in poi ne è rimasto un suo simulacro, un sosia dal volto emaciato che ha bisogno di continue celebrazioni manieristiche per riaffermare un’esistenza di fatto scomparsa. Difatti, la retorica repubblicana è ormai concentrata o su poetiche rappresentazioni della Costituzione, elevata appositamente a testo letterario perché non sia percepita come norma fondante della realtà o sul voto quale...