Categoria: Rivista

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Franco Fortini: Filoamericani di sinistra, colonizzati e contenti!

Da un lungo articolo apparso sul “manifesto” il 3 maggio 1991 [gm]   Ormai su quasi tutte le pagine d’Italia i subalterni della cultura ridicolizzano chi è contrario alla politica mondiale e militare degli Usa, presentandolo come povero piccolo-borghese arretrato e provinciale. Hanno scoperto, con il Golfo, di essere definitivamente colonizzati. Cercano sopravvivenza. Hanno molti anni ancora da vivere. Portano seco vigorosi pregiudizi: che il dominio capitalistico contenga ‘progresso’, che il progresso consista nella ‘modernità’...

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Combattevano per la Patria, contro un progetto unionista

Combattevano per la Patria, per una rinascita nazionale, non per l’Europa. Anzi combattevano un progetto unionista, fondato sulla forza: «A tutti coloro che in Italia hanno sofferto e combattuto l’oppressione nazifascista è dedicato questo film di lotta partigiana e di rinascita nazionale» (frase che appare alla fine del film-documentario Giorni di gloria, di Luchino Visconti, Giuseppe De Santis e Marcello Pagliero).

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Odio partigiano

Muovo da una citazione tratta dal film Un giorno da leoni, 1961, regia di Nanni Loy: EDOARDO (il partigiano): “Tu sei lo studente?” DANILO (giovane aggregato): “Si” EDOARDO: “Università?” DANILO: “Ingegneria” EDOARDO: “Come ti chiami?” DANILO: “Danilo” EDOARDO: “Tu li odi i tedeschi?” DANILO, con viso confuso: “Non lo so” EDOARDO: “E’ difficile rispondere eh! Io si, io li odio. Odio i tedeschi e i fascisti. Ma per me è più facile. Sai io ho...

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I Cervi – la sinistra e i sovranisti: due opposte commemorazioni

“La storia della mia famiglia non è straordinaria. E’ la storia del popolo italiano, combattente e forte… Da noi trovate famiglie unite come le dita di una mano. E sono unite perché hanno una religione, il rispetto dei padri, l’amore alla vita, al progresso, alla scienza, alla Patria. E noi contadini emiliani amiamo soprattutto la Patria e il progresso, così non si ha paura di morire… Don Pasquino (Borghi: ndr) era un prete giovane, di...

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Cum grano salis

È una questione di fiducia e basta. Potrebbero all’unisono tutti i giapponesi chiedere il rimborso del denaro che hanno prestato allo Stato (peraltro ad interessi reali quasi negativi)? Se ciò accadesse, in Giappone ci sarebbe iperinflazione. Avete un conto in banca? (Immagino di si.) Se tutti i clienti della banca dove avete il c/c, all’unisono, chiedessero il denaro che hanno loro “prestato” cosa accadrebbe? (Ve lo lascio immaginare.) Perché invece non accade? Solo ed esclusivamente...

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Raffaele Salomone Megna: La riforma scolastica ai tempi di Mario Draghi

Per cogliere le vere finalità e gli obiettivi che il Governo intende perseguire con il disegno di legge n. 2994, avente per oggetto la riforma del sistema scolastico, non bisogna guardare certo all’interno delle aule scolastiche italiane ma altrove. Ictu oculi, tale proposta, se attuata, completerebbe la trasformazione in senso autoritario della società italiana. Tale processo si è avviato in maniera lenta e silente nel corso della Seconda Repubblica, per poi proseguire in modo palese...

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Imboccare il bivio senza indugi

di Alessandro Bolzonello “Pare che il modo migliore per non farsi infilzare da un toro e da qualsiasi altro animale cornuto sia di afferralo per le corna, in modo da bloccargli la testa“. Il presente momento storico rende attuale il concetto sotteso a questa immagine: una complessa e disorientante transizione d’epoca che rende obsoleti gli schemi consolidati evidenziando l’urgenza di reagire, senza mediazioni di sorta, sicuramente senza far affidamento all’esperienza pregressa. Insomma siamo di fronte ad un bivio:...

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Tutto ciò che abbiamo o abbiamo avuto di buono ha una tradizione politico-giuridica italiana?

Che c’è di buono tra ciò che abbiamo importato dall’estero dal dopoguerra? Il maggioritario? Il federalismo? La riforma bancaria? La possibilità di cedere l’uso del marchio senza l’azienda ossia il franchising? I grandi centri commerciali? La televisione di Murdok o quella di Berlusconi che è stato un epigono di esperienze straniere? L’università con i crediti e i dipartimenti che “stanno sul mercato”? L’autonomia scolastica? Il processo accusatorio che non funziona è classista e ingiusto? Il...

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Bisogna odiare l'Unione europea

“Le battaglie di liberazione implicano odio, come qualche anno fa un poeta genovese pensava che fosse utile l’odio di classe, noi dobbiamo sviluppare l’odio, un odio fondato su certi concetti, e allora ci libereremo” httpv://youtu.be/IInrEHGhWcY?list=PLLpD8Pz7KOrfjg5XfYWumptUNZrc8IZJS    

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Un occhio al mondo

Per capire fino in fondo l’importanza del cambiamento e della riconquista della ‘sovranità umana’ occorre capire come cambiare se stessi comprendendo il mondo. La ‘vera’ globalizzazione che unisce tutti i paesi esistenti,  e’ una malattia per la quale ciò che si fa spensieratamente a casa propria, provoca sofferenza altrove, in posti cosi lontani da non vederli ne con gli occhi ne con il cuore. A questo proposito ho scelto di parlare di un paese africano...

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Alberto Scerbo: Sovranità statale e Trattati europei

L’intervento del prof. Alberto Scerbo (Università di Catanzaro) nel convegno ARS di Pavia (27 marzo 2015) sul tema Principi fondamentali della Costituzione italiana e obiettivi dell’Unione europea. Due modelli a confronto. Profili di incompatibilità