Categoria: Editoriale quotidiano
di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Riconquistare l’Italia Pescara) Ovvero della fonte dei famosi Fondi UE che sembrano piovere dal cielo per risolvere miracolosamente ogni problema. Questo fatidico BILANCIO: 1) è alimentato dagli Stati, cioè dai soldi dei cittadini europei; 2) è ridicolo, 165 miliardi ad esempio per il 2019, ovvero l’1% del PIL europeo (il bilancio della sola Italia va dagli 800 ai 900 miliardi); 3) è una perdita per l’Italia, che mette nel bilancio europeo...
di SIMONE GARILLI (FSI Riconquistare l’Italia Mantova) e GILBERTO TROMBETTA (FSI Riconquistare l’Italia Roma) Luigi Marattin, attualmente deputato di Italia Viva, sta portando avanti in questi giorni la sua “campagna di verità” contro la presunta bufala dei tagli alla sanità pubblica. In un’intervista per Huffington Post sostiene che non è corretto diffondere dati sui tagli dell’ultimo decennio, perché non sarebbero mai avvenuti. L’onorevole contesta in particolare i numeri di Walter Ricciardi, componente italiano dell’executive board...
di ARMIDA GARGANI (FSI Terni – Candidata al Senato in Umbria) Dice mia sorella: “Ma cosa ci vai a fare, sola soletta, in Senato?” “Cara mia, la maggioranza in Senato è solo di otto senatori. Immaginati un cane sciolto, senza partiti alle calcagna, senza alcun interesse personale, data l’età, determinata a rammentare alla maggioranza che il CITTADINO ESISTE e poi fai due più due… “ Ah! Mi dimenticavo. Indispensabile, per me, il GIURAMENTO DI FEDELTÀ...
di ANDREA D’AGOSTO (FSI Bari) Alle prossime elezioni regionali pugliesi i due principali schieramenti saranno: PD + M5S + sardine da una parte e LEGA + FDI + FI dall’altra. Credere che votando Fitto o Emiliano possa cambiare qualcosa per la Puglia è credere che gli asini possano volare; i due rappresentano due correnti dello stesso partito, quello unionista, ovvero quello dell’AUSTERITÀ, del taglio degli OSPEDALI e dei posti letto, ricordo che il primo piano...
di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Un’emergenza sanitaria, date le sue dimensioni e le sue implicazioni socio-economiche, diventa necessariamente argomento politico ed è quindi di per sé corretto che del coronavirus si occupino non solo virologi e medici, ma anche politici e comuni cittadini. Ciò premesso, da quando in Italia e più in generale in Occidente, a cavallo degli anni Ottanta, è andato scemando il compromesso tra capitalismo e democrazia, l’informazione si è gradualmente trasformata in...
di ARMIDA GARGANI (FSI Riconquistare l’Italia Terni – Candidata alle suppletive del Senato in Umbria) Forse il Coronavirus ha avuto un “pregio”: quello di far capire agli italiani che lo STATO è l’unico ente in grado di fare fronte agli interessi e alle emergenze che coinvolgano tutti i cittadini. Con l’autonomia differenziata, tanto amata dai leghisti, che si proclamano pure “sovranisti” e con VENTI STATERELLI, le Regioni competenti per le “singole” sanità, prima che tutto...
di MARTINA CARLETTI (FSI Perugia) L’economia e il turismo nei prossimi mesi andranno incontro ad una insensata crisi provocata da un panico ingiustificabile, e come al solito ne pagheranno le conseguenze i lavoratori. Nel frattempo, per primi utilizziamo termini come “il lazzaretto d’Europa” riferendoci al nostro paese: siamo dei broccoloni, spaventati da nulla, entusiasti alla prospettiva di distruggerci da soli. Non è, la nostra, una severità che deriva dalla responsabilità, ma l’immaturità che deriva dalla...
di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) – 1.043 miliardi di avanzi primari dalla firma del trattato di Maastricht al 2018. – Un tasso di cambio reale sopravvalutato del 30,4% rispetto a quello della Germania. – -18,5% di investimenti, sia quelli pubblici che privati, solo tra il 2007 e il 2014. – -14,5% negli ultimi 10 anni per quanto riguarda i consumi – Il 10% più povero dei lavoratori guadagna circa il 20% in meno rispetto alla...
di DAVIDE IEZZI (FSI Torino) L’interessante effetto che la diffusione del virus COVID-19 sta esercitando sul sistema istituzionale nazionale è la centralizzazione della catena di comando. In realtà c’è un aspetto ancora più politicamente deteriore, rispetto al dibattito tanto superficiale quanto fazioso e poco credibile, circa un presunto efficientissimo federalismo regionale (la cosiddetta autonomia differenziata): i governatori delle Regioni hanno implorato, con occhi lucidi e atterriti, un coordinamento centrale. In altre parole, sono perfettamente consapevoli...
di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Riconquistare l’Italia Pescara) Io non lo so se e come evolverà la cosa, ma so che se servirà ad aprire gli occhi sul disastro enorme che l’idea globalista ha portato nella nostra società, nelle nostre vite, nei nostri cervelli, se servirà a fare capire l’importanza dello Stato e degli investimenti pubblici soprattutto laddove ci sono in gioco servizi essenziali e beni primari, se servirà a far provare orrore per l’idea che...
di FIORELLA FOGLI (FSI Ferrara) …dire che tanto non ci rappresenta nessuno. Dire che sono tutti ladri ignoranti incompetenti e corrotti. Dire che un risparmio dello zero virgola è sempre meglio di niente. Dire che la democrazia non esiste. La realtà è che ridurre il numero dei parlamentari non porterà nessun vantaggio concreto a noi, ma permetterà di ostacolare qualsiasi futura azione, da parte di eventuali nuove forze politiche antiliberiste, mirata a riportare la democrazia...
di DAVIDE IEZZI (FSI Torino) È sufficiente un virus simil-influenzale affinché nell’arco di pochi giorni i governi di tutti i Paesi concepiscano provvedimenti di restrizione e controllo verso: 1. gli scambi commerciali; 2. i trasporti di persone via terra, via mare e via aria. Questo dimostra in modo inconfutabile che affermare che la globalizzazione sia ineluttabile è una forzatura ideologica inverosimile. Gli Stati nazionali esistono, sono ancora forti e, nottetempo, con un decreto legge possono...
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