Categoria: Editoriale quotidiano

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L’Emilia-Romagna fra triangoli e maggioritari

di ALESSANDRO BUCCI (FSI Ravenna) Finalmente questa insulsa campagna elettorale a tre (meglio, due più un soggetto che non fa classifica) è giunta al termine. Non se ne poteva francamente più. Da un lato mi rammarico perché avrei voluto parteciparvi attivamente, ma, non essendo riusciti a raccogliere tutte le firme necessarie (e relativi certificatori…) in alcune circoscrizioni (e quindi non essendoci potuti presentare con la lista Riconquistare l’Italia), dall’altro ne gioisco perché il mio fegato...

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La più grande bugia mai raccontata

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) 6 milioni di italiani tra disoccupati e inattivi, 5 milioni in povertà assoluta, 10 in condizioni di povertà relativa. Eppure ci sono strade da rifare, ponti e gallerie da manutenere, metropolitane da costruire, reti autostradali e ferroviarie da ampliare. Scuole e Ospedali da abbattere e ricostruire, territori da mettere in sicurezza dal rischio idrogeologico e sismico. Fabbriche da aprire, poli industriali da ricreare, distretti portuali da organizzare. E ancora le...

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Perché scelgo il FSI

di PASQUALE DI CROSTA (FSI Chieti) Il 27 aprile di quest’anno [2019, ndr] scrivevo da questa pagina che, dopo la conclusione miserevole della mia esperienza nel M5S, mi sarei guardato attorno alla ricerca di partiti-gruppi-movimenti che avessero i seguenti valori e temi al centro della loro azione politica: – l’uomo e non la produttività, – una prospettiva e una idea di futuro per le giovani generazioni di oggi – la sovranità monetaria e il ritorno...

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Combattere (davvero) Amazon e la gig economy

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Su Presa Diretta un nuovo servizio su Amazon e i lavoratori della gig economy che ci rende noto ciò che già sappiamo da tempo e ci fornisce “soluzioni” che non faranno neanche il solletico al sistema, eludendo il problema centrale. Partiamo da ciò che già sappiamo. Amazon ha monopolizzato il mercato, i negozi sono costretti a vendere su questa piattaforma o a chiudere e anche vendendo su Amazon prima o...

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La discussione dei Costituenti circa il numero dei parlamentari: un confronto con la proposta di riforma di oggi

di SALVATORE SCRASCIA (FSI Lecce) Oggi la Costituzione prevede un numero fisso di parlamentari a seguito della riforma degli anni ’60. Fino a quel momento era variabile secondo un criterio di proporzionalità tra parlamentari e numero di abitanti. C’è da dire che la riforma degli anni ’60 non ha sostanzialmente alterato il rapporto fissato dai costituenti. Il 18 settembre del 1946, la II sottocommissione discusse la questione del numero dei deputati. Riassumendo: 1) Si doveva...

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Dove sei stato?

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Lo Stato non deve chiedere scusa a nessuno, siamo noi che dobbiamo chiedere scusa allo Stato per averlo abbandonato in mano a dei CIALTRONI che l’hanno smantellato. Tutto quello per cui ci si lamenta non è colpa dello Stato, ma della sua assenza. La lotta allo Stato, in voga nel secolo stupido della rivoluzione liberale al grido di “Meno Stato c’è meglio è”, ha generato mostri, disastri e tante vittime....

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Elusione ed evasione

La surreale crociata contro i piccoli evasori, l’idraulico mascherato che non rilascia fattura, il barista col cappuccio che non ti fa lo scontrino, comincia a mostrare qualche segno di logoramento anche sulla stampa dominante che questa narrazione l’ha creata e portata avanti per anni. Perché per parlare costantemente di quella goccia nel mare facendo i pesci in barile davanti ai vari colossi internazionali che fatturano milioni e milioni di ricavi, pagando però poche briciole al...

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Riconoscere il nemico (messaggio su un gruppo facebook)

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) Buonasera a tutti. Grazie per l’invito, vorrei fare un paio di osservazioni, se è lecito. Leggo che il gruppo si definisce apolitico e nasce per protestare contro la pressione fiscale, vorrei capire cosa significa. Le partite Iva sono piccoli imprenditori, artigiani, commercianti, lavoratori, cittadini. I cittadini sono tali quando si associano liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale (lo dice la Costituzione, art. 49),...

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Si legge “soglia di sbarramento”, si dice “più Europa”

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Si torna a parlare di importare in Italia la legge elettorale tedesca con la sua famosa soglia di sbarramento proprio nei giorni del centenario dell’assassinio di Rosa Luxembourg e Karl Liebknecht fondatori del KPD, il “partito comunista di Germania” (15 gennaio 1919) . Il “partito comunista di Germania” fu dichiarato incostituzionale nel 1956 perché, secondo il tribunale costituzionale tedesco, aveva lo scopo di attentare “all’ordinamento costituzionale democratico e LIBERALE, o...

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Lo Stato come “datore di lavoro”

di SERGIO BRUNI (FSI Viterbo) Il secondo comma dell’articolo 3 della Costituzione, attribuisce allo Stato il ruolo di “datore di lavoro di ultima istanza”. Al suo posto viene applicato un trattato europeo (Fiscal Compact), che impone al contrario, un tasso di disoccupazione minimo, sotto al quale l’Italia non può scendere, pena procedura d’infrazione. Quel trattato, insieme al pareggio di bilancio in costituzione, furono approvati dal Parlamento non per errore, ma è bene ricordarlo, sotto la...

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Bentornati nell’Ottocento

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) Pochi giorni fa una delle tante “grandi firme” di uno dei più blasonati quotidiani italiani, si lamentava che non ci fossero abbastanza camerieri italiani. A parte quelli che su certa stampa ci scrivono, ovviamente. Naturalmente non è così. SI tratta anzi della tipologia di occupazione che è cresciuta maggiormente negli ultimi anni. Quelli della grande precarizzazione e del record di part time involontario. Che sarebbe poi quando ti pagano così...

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Craxi, padre degli avanzi primari e della convergenza verso Maastricht

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Due grosse balle girano su Craxi: – che fu oppositore del progetto europeo e in particolare di Maastricht; – che fu alfiere della spesa pubblica. Craxi fu capo di due governi dal 1983 al 1987. Salvo la breve parentesi di aprile 1987 di un abortito governo Fanfani VI (monocolore DC), il suo PSI rimase al governo fino all’avvento di Berlusconi nel 1994, quindi anche: – nel governo Andreotti VII che...