Disprezzo eterno per Marco Pannella

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14 risposte

  1. Matteo ha detto:

    Hai avuto un tempismo incredibile.
    Comunque, sottoscrivo.
    Aggiungerei iperLIBERTARIO nelle sue oscene battaglie ispirate alla dissoluzione di ogni rimanenza di ethos comunitario vagamente anti individualista.

  2. fabrizio ha detto:

    e ce ne vorrebbero di liberali come lui! purtroppo la massa segue le beceraggini

  3. bauhaus ha detto:

    Ottimo post, finalmente qualcuno che dice pane al pane e vino al vino. Sarebbe anche ora di piantarla con le canonizzazioni buoniste e ipocrite del mainstream.

  4. Theo ha detto:

    @Fabrizio: ‘beceraggini’ ?
    E che termine sarebbe
    È parente di Antonio Di Pietro per caso ?

  5. ndr60 ha detto:

    Applausi. Comunque, scorrendo i vari giornali, a parte i soliti coristi del paladino-dei-diritti-civili ci sono sono anche altre voci che dissentono, per fortuna.

  6. Vittorio ha detto:

    Tra i personaggi che ci ha lasciato in eredità vanno annoverati anche i disgustosi Daniele Capezzone ed Elio Vito, l’insopportabile Cecchi Paone ed il super qualunquista (e quindi anche super europeista) Giuseppe Cruciani, l’uomo-zanzara.

  7. Vittorio ha detto:

    Tra i sub uomini politici meritano di essere citati anche i super trasformisti Alessandro Meluzzi, Benedetto Della Vedova, Marcello Pera, Giorgio Straquadanio (pace all’anima sua) e Gaetano Quagliarello, i sinistrati Alfonso Pecoraro Scanio, Mercedes Bresso e Roberto Giachetti. Esiste poi un’ampia schiera di sub giornalisti transitati nelle file del partito radicale tra i quali spiccano per onestà intelletuale, professionalità e cultura, oltre al già citato ex fascista Eugenio Scalfari, i vari Angelo Panebianco, Mauro Mazza, Paolo Liguori, Massimo Teodori, Gianni Cerqueti, Paola Rivetta e Fabio Caressa. Che dire? Il peggio del peggio.

  8. Sergio ha detto:

    Non ti sei informato. Pannella fu quello che
    busso a tutte le porte per tentare una soluzione con Saddam
    e che chiamava Blair <> e ne voleva l’impeachment.
    Non vivo in Italia da molto tempo e non so bene quante altre minchiate hai scritto.
    Pero a corpo caldo, scrivere per certo i sentito dire.
    Non ci fai una bella figura.

  9. Sergio ha detto:

    Pannella fu quello che busso a tutte le porte per evitare la guerra in Iraq.
    Pannella chiamava Blair e ne voleva l’impeachment.
    Su questo punto non ti sei informato
    Io non vivo in Italia e non so bene cosa dicesse Pannella su molte altre cose,
    Quindi non sto a controllare le altre potenziali minchiate.
    Pero a corpo caldo, scrivere per certo i sentito dire.
    Non ci fai una bella figura.

  10. alberto del buono ha detto:

    I misfatti indicati sono quelli degli ultimi 30 anni. Concordo
    Ma la carriera politica di Pannella è durata 60.
    Un’analisi corretta del personaggio vorrebbe che si esaminasse tutta la sua vita politica senza
    limitazioni di tempo.
    Altrimeni si ricade in una posizione manichea.
    Se gli italiani non hanno avuto la capacità di distinguere tra la prima e la seconda fase la colpa è stata loro e non di Pannella.
    Io dall’età di 12 anni ho smesso di dar credito ai dogmi cattolici.

  11. Sergio ha detto:

    Ops mi scuso, non l’hai detto dopo la morte ma prima. Meno peggio ma sempre abastanza male.
    Preciso anche un mio refuso Pannella chiamava Blair e Bush CRIMINALI DI GUERRA.

  12. stefano.dandrea ha detto:

    Sergio,
    Il pacifinto umanitario Pannella voleva “l’esilio del dittatore iracheno” e un “Iraq libero”. Soltanto lui al mondo sosteneva che l’esilio volontario di Saddam fosse possibile e probabile. Saddam invece èmorto da eroe e così 3 dei suoi figli, ai quali i bombardieri statunitensi non concessero nemmeno l’onore di combattere. All’imperialismo ipocrita dei pacifinti umanitari preferisco l’imperialismo di Bush e Blair. Pannella voleva mandar via Saddam (e Gheddafi) e accusò idiotamente i due criminali di aver voluto la guerra per impedire “l’esilio volontario” di saddam, una possibilità che non stava né in cielo né in terra. Detto ciò è vero che formalmente non “appoggiò” la guerra ma “il fine”:imperialismo ipocrita dei dirittiumanisti, appunto.

  13. Sergio ha detto:

    Non lo so, secondo queste fonti una possibilta c’era.
    http://www.europaquotidiano.it/2012/06/20/la-grande-menzogna-di-bush-e-la-verita-di-pannella/
    E notare che era riuscito a convincere Berlusconi (!!!) a una iniziativa parallela(e quindi avversa)
    a quella della famigerata coppia BB.
    Comunque l’uomo ha combattuto per tutta la sua vita battaglie di civilta’ immense (eg. la situaz. dei carcerati). Lui dagli ultimi ci e’ andato e si e’ speso per loro. Inoltre e’ stato sempre vituperato. Solo quando serviva lo si e’ lasciato parlare, per poi scaricagli addosso un po’ di merda (mediatica).
    Io non so cosa pensasse di questi suoi ultimi 20-30 anni.
    Per questi lo rimprovero tantissimo anche io. Ma solo per le sue scelte politiche, le sue priorita’.
    Non l’uomo, la sua generosita’ e intelligenza.
    In breve, proprio lui che dello Stato di Diritto ha fatto una bandiera e uno slogan, e’ finito per essere stato usato dal fascismo imperante (quello degli antifascisti soprattutto). Il fascismo che ha scambiato il diritto alla dignita’ del lavoro coi diritti cosmetici. Lui che si professava (anche) Socialista, si e’ trascinato dietro il movimento radicale. Un movimento che dopo la mezza farsa di Mani-Pulite aveva potenzialita’ immense e invece ancora oggi blatera un piu europa che fa a cazzotti con la nostra Costituzione e la Democrazia. Insomma non sono poco tenero sulla politica moderna sua e dei radicali, che mi sembra contraddittoria. E’ un paradosso essere europeisti dopo la vicenda greca. Proprio lui che di referendum ci campava. Questo non aver compreso e’ stato um grandissimo errore.
    Pero’ non si puo pretendere TUTTO da un singolo uomo. Intanto Pannella, per almeno 50anni ha visto piu in la di tutti e con la sola forza delle parole ha letteralmente aperto gli occhi a una Italia ipocrita e bigotta. Ce ne fossero.

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