L'umanità non esiste

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Nessuna risposta

  1. Claudio Martini ha detto:

    Vuoi un consiglio? Posta l'articolo sul forum del sito di Chiesa. Mettici il link o  copialo direttamente. Conviene che il dibattito sia sia sotto gli occhi del maggior numero possibile.

  2. Tonguessy ha detto:

    Caro Stefano,

    tra tutte le battaglie quella contro le astrazioni è sicuramente la più difficile da combattere.

    Il nostro imprinting culturale ci permette di usare le astrazioni in modo massiccio senza incorrere nel ridicolo che altrimenti susciterebbe.

    La storia parte da molto lontano, diciamo ameno da Platone con i suoi universali. Secondo lui distinguiamo i cavalli dagli altri animali grazie alla cavallinità, l'universale relativo a quei quadrupedi. Ecco: cavallinità o umanità, fa differenza? Nella titanica lotta tra universali e particolari l'hanno sempre vinta i primi, duole ammetterlo. Sragionare non svela i trucchetti comunicativi, li cela abilmente. Per questo Platone detestava i sofisti, che invece svelavano tali segreti.

    Qualche tempo fa ho avuto il  "piacere" di sentire affermare che "l'umanità è infinita".

    Questo macabro afflato verso l'infinito, il totale, l'assoluto sapiamo bene dove può portare. Si nomina il tutto per nascondere il nulla, o peggio la piccolezza. Fai quindi benissimo a tentare di arginare questa spinta assolutista, anche se temo avrai ben poche soddisfazioni, come l'esito della votazione conferma.

     

    Con stima

  3. stefano.dandrea ha detto:

    Caro Tonguessy,

    il tuo commento è stimolante:

    a) il problema sono le astrazioni o le universalizzazioni? Popolo non è un'astrazione, né un'universalizzazione. Ma Stato credo sia un'astrazione. Non un'universalizzazione. E' una traccia da percorrere e già per questo sono grato al tuo commento.

    b) perché non trovi una espressione italiana in luogo di imprinting culturale? Cerchiamo di capire cosa intendi dire? Deve esistere un'espressione italiana?

    c) la cavallinità è un'astrazione e un universale. Forse il problema sono gli universali, non le astrazioni.

    d) l'umanità è infinita è fantastica, quasi come l'umanità ha i capelli corti!

    e) L'universale è l'opposto del nulla o è già il nulla, perché, appunto, non esiste?

    f) La soddisfazione è nel pensare e nello scrivere, caro Tonguessy. Ciascuno di noi ha la forza che ha e anzi è la forza che è. Non può esservi ragione per non esercitare la forza, che significherebbe non essere ciò che si è.

  4. vittoriodigiacinto ha detto:

    Caro Stefano, penso che lei abbia molte buone ragioni in quello che scrive, spero di incontrarla  a Bologna all'assemblea del 18 dicembre, altrimenti tale argomento dovremo discuterlo on line.
    Vittorio Di Giacinto (Reset) (MZ) (PBC) (MDF) Abruzzo.

  5. Tonguessy ha detto:

    Caro Stefano,

    sinteticamente:

    a) popoli e stati hanno limiti e confini che possono essere sottoposti a qualche tipo di misura (lingua, abitanti, Kmq etc..) diversamente dall'umanità, ente che, essendo infinito, non può essere assoggettato a qualsivoglia misurazione.

    Certamente la zona grigia tra universali e particolari è ampia.

    b) Fu Konrad Lorenz, se non sbaglio a ricordare, a coniare quel termine. Da bravo etologo aveva scoperto che il neonato anatroccolo segue la prima figura in movimento, senza distinguere tra una pala meccanica ed un'amorevole mamma anatra. Non credo esista una traduzione stringata di quel concetto. Assoggettamento culturale? Automatismi sociali?

    c) Platone partì dal concetto di "idea", di per sè astrazione eppure reazione elettrochimica all'interno del nostro corpo. Che da una tale reazione elettrochimica si possa arrivare a parlare di  universali "idee", arrivando così a conclusioni ontologiche scorrelate dai fenomeni fisici, è un passo che non saprei spiegare neanche in molte pagine. Per me astrazioni e universali hanno la stessa radice.

    d) Bisogna tagliarsi i capelli tante volte quante ci tagliamo il naso (A. Breton)

    e) "Esiste" tutto ciò che una cultura dota di stabilità. I draghi verdi sai cosa sono, vero? Mai visti, ma "esistono", così come esiste tutto ciò che parte di umanità decide abbia senso. Solo il frettero non esiste, perchè l'ho appena inventato e non mi sono ancora messo d'accordo con qualcuno per dotarlo di stabilità interpretativa.

    f) d'accordo

  6. byebyeunclesam ha detto:

    ricordiamo un ottimo libro di Danilo Zolo sull'aggressione USA/NATO alla e

  7. byebyeunclesam ha detto:

    ricordiamo un ottimo testo di Danilo Zolo sull'aggressione USA/NATO alla ex Jugoslavia intitolato "Chi dice umanità".
    l'autore concludeva: "E' un impostore". a dir molto poco

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