Il bosco, la ruspa e l'autista

Potrebbero interessarti anche...

Nessuna risposta

  1. stefano.dandrea ha detto:

    E' quasi inutile che io osservi di condividere pressoché totalmente il pensiero di Marco Cedolin. Più volte mi sono espresso in questo blog in modo analogo. Magari io tendo a disinteressarmi dei gruppi dell'elite internazionale che programmano lo stato mondiale. Perché so che se e quando una agguerrita minoranza di italiani(ma il discorso vale per ogni ppopolo della terra; e non sono pochi i popoli che nell'ulltimo quindicennio vanno alzando la testa e tengono la schiena dritta) deciderà che su questa terra si vive nel modo voluto da quella minoranza, la elite mondiale non potrà fare nulla. Più che sottomissione c'è sudditanza. Una situazione soggettiva scelta dalle elites nazionali e che nessuno ha imposto.

  2. Tonguessy ha detto:

    E' un episodio di qualche anno fa. Una multinazionale faceva irrorare con pericolosi pesticidi un'area vasta tramite irrorazione aerea. Gli abitanti non erano d'accordo, ma il pilota non si faceva scrupoli. Poi gli abitanti andarono a fare visita al pilota, e lo "convinsero". Venne un altro pilota, e gli abitanti "convinsero" anche quello. Alla fine le irrorazioni cessarono.

    Le elites si combattono anche così, non solo sul piano generale, filosofico o discorsivo. Chi sta alla guida della ruspa si prende quelle libertà che noi gli concediamo.

  3. Andrea.Mensa ha detto:

    caro Marco

    io sono tra i tuoi oppositori alla "giostra impazzita", apparso su Luogocomune, e qui educatamente, ripeto che pur condividendo tutta la premessa, non sono d'accordo sul finale.

    credo che a priori, ne io ne te, possiamo stabilire se la manifestazione è stata utile o no. stabilire un limite all'uso mercificato del corpo della donna, imposto da decenni di deriva dei media, della pubblicità, ecc… può anche essere stato solo un pretesto, ma ha funzionato nel senso di smuovere tanta gente e portarla a protestare pubblicamente.

    se tutto si concluderàà lì, avrai avuto ragione tu, se utilizzando gli stessi canali organizzativi, seguiranno manifestazioni  anche su temi più "importanti" allora no, dovrai riconoscere di aver solo tentato di frenare un movimento che stava iniziando a muoversi.

    non metto in dubbio le tue buone intenzioni, ma una critica, per qualsiasi ragione venga fatta, è sempre un freno a quanto viene proposto.

    nel merito invece vorrei farti presente, e prova anche tu a verificare quanto sia difficile parlarne, io sostengo che se siamo a questo punto è perchè , per troppo tempo ci siamo crogiolati nell'illusione della democrazia.

    nel suo significato "potere delpopolo" non si è mai attuata, primo perchè la democrazia è partecipazione e non solo delega, e secondo perchè niente e nessuno ha mai potuto intervenire sui governanti dopo il voto, facessero o non facessero quanto promesso.

    è l'azione di controllo che è sempre mancata. Pertanto una oligarchia di Politici professionisti si è impadronita del potere riducendo le elezioni ad un sondaggio di gradimento, ma privandole del potere.

    revoca immediata dei rappresentanti, è l'unico mezzo per ridare al popolo il potere di controllo sui governanti, perchè l'alternativa è la rivoluzione violenta.

    questo è il nocciolo del problema. sei d'accordo ? hai altre soluzioni ? proponi, organizza, io ti sarò dietro se ti muoverai in questa direzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.