La Rivista di Riconquistare l'Italia
di LORENZO D’ONOFRIO (Post del 16 febbraio 2016) 1) lo STATO è per natura brutto, cattivo, sprecone ed inefficiente; 2) il MERCATO è per natura bello, buono, razionale ed efficiente, ma le liberalizzazioni e le privatizzazioni sono sempre troppo poche e se falliscono è solo perché vengono fatte male; 3) le interferenze del potere/capitale PRIVATO che impediscono alla macchina statale di perseguire efficacemente l’interesse generale sono un dettaglio di poco conto, la colpa è sempre...
di MARCO TROMBINO A quanto pare, l’Unione Europea scopre (dopo anni, tra l’altro) che reddito di cittadinanza e assegno unico sono illegali perché “discriminano gli altri cittadini UE”. Cioè, in Europa non solo è vietato che lo Stato dia un lavoro a tutti, ma non può neanche elargire una elemosina da 500€ ai disoccupati. Però l’Europa si guarda bene dal suggerire come dare un lavoro a tutti. Bella l’Europa, niente da dire.
di STEFANO ROSATI Si può dire che l’inclusione e la tutela delle diversità siano ‘emergenze’ sociali, problemi la cui soluzione non è più procrastinabile. Sono i veri problemi del nostro tempo. E infatti il punto n.1 nelle varie agende è: includere! e includeremo! Sport, spettacolo, scuola ma soprattutto le grandi imprese prendono l’inclusione molto sul serio. Ti vogliono includere. tantissimo. Prendiamo ad esempio (ma solo per fare un esempio dei tanti possibili) l’ABB una delle...
Ho riflettuto molto sullo scrivere o meno questo post, ma alla fine mi sono persuaso che se le poche persone che lo leggeranno, avranno qualche informazione in più per capire il variegato mondo degli antisistema, avrò raggiunto un piccolo grande traguardo. A molti altri, è certo, questo post non piacerà, sarà considerato divisivo, eccetera. Ma ho sempre preferito, ad una unità di intenti più grande ma fragile e di facciata, un’unità magari inizialmente più piccola...
di DAVIDE VISIGALLI “Il concetto è chiaro: le stime delle cause di morte sono viziate dal modo in cui i media trattano le notizie, e questo modo è intrinsecamente viziato dalla ricerca di novità e sensazionalità. I media non si limitano a plasmare le notizie di interesse per il pubblico, ma sono anche plasmati da esse. I direttori di giornali o televisioni non possono ignorare la richiesta del pubblico di trattare estesamente certi argomenti e...
di EMILIO MARTINES Rendere infrastrutture essenziali (come ad esempio la moneta, ma non solo) fungibili *esclusivamente* per via elettronica introduce un enorme fattore di rischio in una società, la rende molto più fragile. Se per respirare ci vuole lo spid, quando internet non va (e come si vede è assai facile che non vada) smetti di respirare.
di VALERIA SORU È la società partecipata dal Ministero delle Finanze e dalla Banca D’Italia che ha il compito di determinare i Fabbisogni Standard in attuazione del federalismo fiscale al fine di controllare la spesa pubblica e garantire più efficienza ed equità nell’allocazione delle risorse. In altri termini dovrà stabilire quale sarà il livello minimo di servizi pubblici da erogare ai cittadini italiani da Nord a Sud. I suoi scritti dovrebbero interessare tutti i cittadini,...
di STEFANO D’ANDREA Io è (sono?) svariati NOI e niente altro. Io appartengo alla categoria dei figli. Io appartengo alla categoria dei fratelli. Io appartengo alla categoria degli amici. Io appartengo alla categoria dei mariti. Io appartengo alla categoria dei docenti. Io appartengo alla categoria degli studiosi. Io appartengo alla categoria dei militanti. Io appartengo alla categoria dei cittadini. Per il resto io non sono nulla. Io al di fuori dei noi è nulla. Io...
di LORENZO D’ONOFRIO “Tu ti senti libero?” “Certo, posso fare quel che mi pare!” Domanda e risposta devono far riflettere, perché lo facciamo troppo poco. Siamo abituati a pensare alla libertà quasi esclusivamente come un concetto corporale, come assenza di costrizioni fisiche. Oggi la libertà è solo quella del consumatore, ovvero si è liberi di consumare quello che il sistema di produzione, pubblicità e consumo ci porta a desiderare. Ma nel momento in cui si...
di ROSSANO FERRAZZANO La politica è una cosa soltanto, lotta per il potere. Tutto il resto, che pure ha importanza, ne ha solo a valle della lotta per il potere. Persino le finalità ultime della politica, quelle di prospettiva storica, sono subordinate puntualmente ed imprescindibilmente alla lotta per il potere. Questo vale in tutti gli ambiti e a tutti i livelli. Tutti. Nessuno escluso. Ed è non solo inevitabile ma anche giusto che sia così....
di RICONQUISTARE L’ITALIA Il 7 febbraio di trentuno anni fa veniva firmato lo sciagurato Trattato di Maastricht, che in poche parole è la Costituzione economica tedesca applicata brutalmente all’Italia. Nella città olandese una classe dirigente decadente e autoritaria decise di svuotare la Costituzione del 1948 senza espliciti spargimenti di sangue, nascondendosi dietro l’apparente neutralità di alcuni parametri di bilancio e una ipocrita retorica europeista. Con il tetto del 3% sul rapporto deficit/PIL, quello del 60%...
di GIANLUCA BALDINI Il 6 febbraio 1908 nasce Amintore Fanfani, economista, storico dell’arte ed esponente di spicco della DC dal dopoguerra ai giorni nostri. Cinque volte Presidente del Consiglio, Ministro di tutto, tre volte Presidente del Senato “fregato” nella corsa al Quirinale da Giovanni Leone. Cattolicissimo “fedele alla linea”, al netto della linea anti-divorzista e per quello che ha fatto nel primo dopoguerra oggi potremmo considerarlo un leader di sinistra radicale. E’ stato infatti il...
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