La Rivista di Riconquistare l'Italia

0

Dittatura digitale

I temi relativi allo sviluppo democratico di uno stato, quelli legati ai diritti civili e alle libertà politiche e di espressione sono importanti nell’adozione e nella diffusione di Internet ( Milner 2003). Il tipo di regime politici prevalente in un Paese è un fattore determinante nell’adozione di nuove tecnologie. Nei paesi democratici è più veloce ed è facilitata anche in presenza di differenti gradi di sviluppo economico. Esiste quindi un legame tra fattori politico- istituzionali...

5

L'art.18: la vera posta in gioco

Il 1° giugno del 1970 Mariateresa, una operaia diciassettenne di una tappezzeria veneta, fu licenziata dalla sua azienda perché assente ingiustificata; la ragazza aveva partecipato allo sciopero proclamato a livello nazionale per il rinnovo del contratto di categoria; fu quella la prima volta nella storia italiana in cui un Giudice della Repubblica applicò l’art. 18 della Legge 20/05/1970 n.300 meglio conosciuta come lo Statuto dei Lavoratori, e dispose il reintegro della ragazza nel posto di...

0

Una politica tributaria per la prosperità

Beardsley Ruml Tax Policies for Prosperity The Journal of Finance, Vol. 1, No. 1 (Aug., 1946), pp. 81-90. Traduzione di Giorgio D.M. pubblicata su Appunti (blog che segnaliamo vivamente) Il nostro primo obiettivo oggi – l’organizzazione di una pace mondiale giusta e duratura – richiede che le relazioni economiche mondiali siano stabilite a partire dalle necessità dell’umanità e dalla necessità di ordine. Per il successo di tutti questi piani internazionali è universalmente riconosciuto come indispensabile...

0

Rieccolo!!!

      No, non stiamo parlando di Amintore Fanfani, ma del più piccolo Nicolas Sarkozy. Erano mesi che faceva uscite del tipo “torno non torno”, un passo in avanti e una marcia indetro, lanciando segnali di tutti i tipi  ai media, ebbene 10 giorni fa il grande annuncio che nessuno si aspettava: Pasqua quest’anno vien di domenica, no anzi Nicolas Sarkozy torna in campo, ma lo fa per i francesi! (chi vi ricorda?) Naturalmente fosse stato...

3

Hanno bisogno di crisi

di PIERLUIGI BIANCO – FSI Puglia Non dobbiamo sorprenderci che l’Europa abbia bisogno di crisi, e di gravi crisi, per fare passi avanti. I passi avanti dell’Europa sono per definizione cessioni di parti delle sovranità nazionali a un livello comunitario.…È chiaro che il potere politico, ma anche il senso di appartenenza dei cittadini a una collettività nazionale, possono essere pronti a queste cessioni solo quando il costo politico e psicologico del non farle diventa superiore al...

1

Il prometeico Enrico Mattei.

(Prometeico Dal Dizionario della Lingua italiana. Significato: “1) Di Prometeo, mitologico titano che sottrasse il fuoco a Zeus per donarlo agli uomini. 2) Che si caratterizza per un eroico e disperato spirito di sfida”).   Proprio in questo mese di sessantadue anni fa moriva Enrico Mattei. La sua figura è stata volutamente abbandonata all’oblio. Infatti il disegno politico-economico di Mattei, che in larga parte realizzò, è ancora attualissimo e continua a dar fastidio, a più...

2

La Rivoluzione "degli Altri"

Cari lettori, militanti e patrioti, anche questa tornata elettorale Scozzese ha lasciato un immaginabile amaro in bocca, una sensazione di occasione perduta e l’inevitabile conferma dell’immobilismo politico e culturale dello scenario italiano. Tutto questo lascia una scia di delusione, chiaramente per chi si aspettava che l’Indipendenza Scozzese portasse a qualche grande sconvolgimento dello scenario Europeo, bastava però essere capaci di filtrare l’entusiasmo degli Euro-scettici nostrani con un minimo di ricerca, non solo storica, sulle radici...

3

Perle di logica eurista

Il dibattito che ruota attorno all’Unione europea e alla sua irenica creatura chiamata euro ci permette a volte di godere di talune mirabolanti piroette (il)logiche e di alcuni curiosi siparietti i cui protagonisti sono ignari di dare sfoggio di clamorosa quanto inconsapevole idiozia. Le performances più strabilianti costoro le regalano quando discorrono amabilmente degli effetti “catastrofici” che a detta loro costituirebbero il certo epilogo di un eventuale ritorno a “lirette” o simili succedanei. Questi esimi...

0

La lingua di un popolo è la sua anima.

  Rivela ciò che ha perso, ciò che ha ottenuto, ciò che vorrebbe essere e ciò che invece è. Le parole di cui si è sbarazzata e quelle che invece ha accolto, diffuso e rimarcato, sono i suoni che ancora riecheggiano dalla storia delle sue guerre, dei suoi idoli antichi e dei suoi dei moderni, delle sue speranze e delle sue paure, delle sue glorie e delle sue colpe. Le parole che sentiamo oggi nei...

0

Il regime di libera circolazione dei capitali

A partire dal “divorzio”, un’imponente produzione legislativa trasformò completamente il regime finanziario seguito dall’Italia, ponendo fine a una condizione alla quale possiamo riferirci con l’espressione “repressione finanziaria”. Dal documento programmatico presentato all’Assemblea nazionale dell’ARS (PESCARA 15 e 16 giugno 2013) leggiamo: “Primo presupposto del regime di repressione finanziaria è che il risparmio dei residenti, cittadini o stranieri, famiglie o imprese, non possa uscire liberamente dall’Italia: chi intenda far uscire il proprio risparmio dall’Italia deve chiedere...

0

Cari giovani, è tempo di rischiare 'clamorosamente'

di Alessandro Bolzonello Lo stato dell’arte sembra chiaro: l’accelerazione dei ‘tempi’ rende obsoleto l’esistente che trascina con sé coloro che si trovano a guidarlo; costoro faticano a ‘stare al passo’ e, allo stesso tempo, a ‘lasciare il passo’. I sessantenni definitivamente superati; la carriera dei cinquantenni conclusa anzitempo; i quarantenni destinati a ‘saltare il giro’; i trentenni tenuti a debita distanza; i ventenni ‘fuori gioco’. La conseguenza è una situazione, politica, sociale ed economica, bloccata....

2

La potenza del nemico

Continuo le riflessioni sul “perché la gente non si ribella”. Tempo fa leggevo, dal sito del “Corriere”, un articolo sull’Università, il cui contenuto non ricordo e adesso non è importante. Mi colpì un commento. Si trattava di un precario universitario che lamentava, del tutto giustamente, la propria condizione. Ciò che era interessante era la sua proposta per risolvere i problemi dell’Università e, se non ho capito male, anche quelli dei precari come lui: ovvero, rendere...