La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Il regime di libera circolazione dei capitali

A partire dal “divorzio”, un’imponente produzione legislativa trasformò completamente il regime finanziario seguito dall’Italia, ponendo fine a una condizione alla quale possiamo riferirci con l’espressione “repressione finanziaria”. Dal documento programmatico presentato all’Assemblea nazionale dell’ARS (PESCARA 15 e 16 giugno 2013) leggiamo: “Primo presupposto del regime di repressione finanziaria è che il risparmio dei residenti, cittadini o stranieri, famiglie o imprese, non possa uscire liberamente dall’Italia: chi intenda far uscire il proprio risparmio dall’Italia deve chiedere...

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Cari giovani, è tempo di rischiare 'clamorosamente'

di Alessandro Bolzonello Lo stato dell’arte sembra chiaro: l’accelerazione dei ‘tempi’ rende obsoleto l’esistente che trascina con sé coloro che si trovano a guidarlo; costoro faticano a ‘stare al passo’ e, allo stesso tempo, a ‘lasciare il passo’. I sessantenni definitivamente superati; la carriera dei cinquantenni conclusa anzitempo; i quarantenni destinati a ‘saltare il giro’; i trentenni tenuti a debita distanza; i ventenni ‘fuori gioco’. La conseguenza è una situazione, politica, sociale ed economica, bloccata....

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La potenza del nemico

Continuo le riflessioni sul “perché la gente non si ribella”. Tempo fa leggevo, dal sito del “Corriere”, un articolo sull’Università, il cui contenuto non ricordo e adesso non è importante. Mi colpì un commento. Si trattava di un precario universitario che lamentava, del tutto giustamente, la propria condizione. Ciò che era interessante era la sua proposta per risolvere i problemi dell’Università e, se non ho capito male, anche quelli dei precari come lui: ovvero, rendere...

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Sono un patriota: l'Italia e il terrorismo

Chi scrive, per quel che può servire oggi, si ritiene un patriota . Ama profondamente l’Italia e nel contempo sentendosi prima cittadino europeo e poi cittadino del mondo rispetta le patrie altrui, tutte . L’orgoglio di essere italiano è sorto nel tempo, non è stata una semplice infatuazione nata caso mai in occasione della vincita di qualche mondiale di calcio, ma conseguenza dell’analisi ragionata ed approfondita di come sono state affrontate in Italia alcune situazione...

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Considerazioni sul “Jobs Act”

Anche se il dibattito politico e giornalistico sul c.d. “Jobs Act”, si è concentrato prevalentemente sull’annosa questione dell’articolo 18, il disegno di legge delega presentato dal Governo alle Camere contiene numerose altre misure in materia di disciplina del contratto di lavoro, politiche del lavoro e ammortizzatori sociali. Di seguito si espongono le principali proposte contenute nel disegno di legge, unitamente ad alcune considerazioni economiche e sociali sulle singole misure all’esame del Parlamento. In materia di...

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Né indolenza né rassegnazione

Né indolenza né rassegnazione di Luciano Del Vecchio John Locke (1632 – 1704), primo teorico del regime liberale, sosteneva che il popolo ha il diritto di ribellarsi contro il potere che viola i diritti naturali e osservava anche che gli oppressi tendono a sopportare a lungo senza rivoltarsi e che solo dopo una lunga serie di abusi si scuotono e si ribellano. Non quando ma perché il popolo non si ribella è la domanda che...

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Precarietà e disoccupazione

  In questo articolo si metteranno a confronto le statistiche ufficiali relative alla disoccupazione di alcuni paesi appartenenti alla zona euro con delle ricostruzioni effettuate utilizzando un indicatore che va a misurare gli occupati in termini di unità equivalenti a tempo pieno, valutando in termini qualitativi e quantitativi alcuni aspetti delle riforme strutturali riguardanti il mercato del lavoro.   La parola più inflazionata di questi ultimi anni deve essere necessariamente: “riforme”. A tale generico sostantivo...

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L'Italiano, lingua sacra dunque anticapitalista

La Commedia di Dante segna l’atto di nascita effettivo della nostra lingua. Il novanta per cento dei duemila vocaboli più usati nell’italiano di oggi, compresi “mamma” e “babbo”, è già presente nelle tre cantiche del poema. Lessico a parte, Dante ha creato le strutture sintattiche, indispensabili per articolare un pensiero e per argomentarlo, che hanno permesso all’italiano di acquisire sempre maggiore prestigio fino a sostituire il latino come lingua della cultura. Osservava Contini che la...

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Diagnosi delle tare genetiche del M5S

Il M5S nasce con tare genetiche non superabili se non rinnegando se stesso. E’ destinato al declino. Il declino sarà lento se non emergerà un partito alternativo, che sia comuque totalmente estraneo al partito unico delle due coalizioni che governa l’Italia da 25 anni; sarà rapido se emergerà un partito nuovo, piu’ solido e serio. Le principali tare genetiche sono: 1) intanto senza alcuna lungimiranza nasce negli anni della crisi dell’Unione europea ma discute e...

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MODELLO UNICO

Settembre 2014 Torino, una citta’ del nostro paese come tante altre, piene di persone che corrono tutto il giorno per portare avanti una famiglia, crescere dei figli sperando di dargli tutti gli strumenti possibili per condurre una vita serena, felice e piena di sogni da realizzare..presi come siamo non ci guardiamo piu’ intorno, non riflettiamo su quanto le societa’ che tutti abbiamo volontariamente o meno contribuito a costruire siano lontane e inadatte per portare avanti...

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La Crescita e Lo Sviluppo

Ultimamente mi sono dedicato alla lettura e alla faticosa comprensione di un libro di Politica Economica. Tecnicamente la Politica Economica è quella scienza che : “analizza il comportamento degli operatori pubblici, che sono quelli ai quali sono attribuite finalità di natura collettiva”. I nostri amici entusiasti dei miracoli del libero mercato la considerano una bella favoletta costruita per chi ancora crede a Babbo Natale. Invece è una scienza precisa, analitica e tecnicamente argomentata da illustri...

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Teoria della moneta "diluita"

Poco tempo fa abbiamo visto quali erano le “forze” delle monete nel 1980 e nel 1999 che poi sarebbero confluite nell’euro. (Globalizzazione) Da quei semplici dati si evinceva chiaramente che Paesi come la Grecia, il Portogallo, la Spagna e l’Italia sarebbero stati stritolati da questo meccanismo. Era evidente che anche la Francia avrebbe avuto grossi problemi di sostenibilità. Voglio ricordare che uno studio simile era possibile farlo anche all’epoca, allora, perché mai si decise comunque...