La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Analisi dei cambi e dei differenziali di inflazione dal 1971 al 2000

Gli USA, il 15 agosto del 1971, abbandonarono la convertibilità del dollaro in oro, dando il “liberi tutti” ed inaugurando l’epoca della moneta “cartalista”, ovvero l’emissione della moneta non era più agganciata al valore fisico dell’oro. L’analisi parte dal 01 settembre 1971, pochi giorni dopo l’annuncio di nixon, e arriva al 01/gennaio/1981, molto prima che andreatta facesse partire la famosa lettera relativa al divorzio (12/02/1981) e ancor prima che c.a. ciampi diede risposta positiva (06/03/1981)....

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Bellofiore e i sovranisti

Riccardo Bellofiore, in La crisi in 100 tweet, scrive: "95. Nel caso di una rottura dell’euro, ben possibile, una via di sinistra esiste solo lungo questo percorso. Altrimenti, il richiamo alla sovranità monetaria – che molti economisti di sinistra corteggiano, quando non cavalcano – sarà il richiamo del sovranismo. E non è un bel richiamo". Non siamo davanti a un'espressione di "razzismo ideologico", al quale si reagisce necessariamente con un razzismo contrario e in quantità...

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Tartassiamoci: “ce lo chiede l’Europa!” Parte I – il contrasto tra principi costituzionali e direttive europee

La Costituzione Repubblicana contiene un granitico e potente indirizzo di politica fiscale sintetizzato in due righe: “Art. 53 Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.” I padri costituenti, nella cristallizzazione dei principi costituzionali, hanno voluto inserire il principio di “equità” come cardine del sistema tributario italiano. E’ a tal proposito interessante leggere l’intervento dell’Onorevole Scoca, tenuto il 23 maggio...

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I risultati possibili di una politica economica sovranista

L'aumento della spesa pubblica, possibile e opportuno in regime di repressione finanziaria, quindi in un sistema finanziario tendenzialmente chiuso, dovrà essere accompagnato da una politica del credito non accomodante: si finanzia la produzione, non il consumo (divieto di cessione del quinto dello stipendio; massimo debito – in tutte le forme: scoperti, carte di credito, rate leasing, ecc. – pari al 30% del reddito,se c'è la rata di affitto o di mutuo; altrimenti 15%); si finanziano...

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La necessità dell'interesse personale

di Alessandro Bolzonello Perseguire l'interesse personale è parte irrinunciabile e costitutiva dell'agire umano. La sopravvivenza fisica e psichica passa attraverso la soddisfazione di bisogni primari tra cui quello del 'riconoscimento'. Status, possesso, visibilità, reputazione, potere sono segnali ed evidenze di tutto ciò. L'interesse personale va quindi messo in relazione a quello altrui, e non tanto per etica o estetica, quanto appunto per necessità: l'equilibrio sociale non è frutto di un ideale etico-morale, quanto della composizione...

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Due osservazioni a un brano di Augusto Graziani

"Ora, dacchè mondo è mondo, le malattie fisiche sono una reazione a meno curata salute di ascendenti e propria quando questa c'era, e le malattie economiche sono in altrettanto diretto rapporto colle ESUBERANZE dei tempi di prosperità. D'altra parte vi è forte ragione di temere che finché mondo sarà mondo tutto questo non lo si imparerà e, tutt'al più, resteranno alcuni solitari a vederlo, a dirlo ed a farsi mettere in ridicolo. Lo stesso avviene...

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26 maggio

26 MAGGIO Non vedo l'ora che arrivi il 26 maggio, quando saranno concluse le inutili elezioni europee. In quel giorno, coloro che adesso reputano che si debba votare il bravo, signorile, simpatico e intelligente liberista Claudio Borghi, anche se sono socialisti e se disprezzano gli indipendentisti appoggiati dalla lega, o il (non voglio descriverlo) Magdi Allam, anche se sono antistatunitensi, magari antisionisti o ferventi cattolici (Allam ha lasciato la chiesa perché "troppo vicina all'islam") o...

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Il mondo di oggi

 da Lenin, L'imperialismo fase suprema del capitalismo "Il capitalismo divenne imperialismo capitalistico soltanto a un determinato e assai alto grado del suo sviluppo, allorché alcune qualità fondamentali del capitalismo cominciarono a mutarsi nel loro opposto, quando pienamente si affermarono e si rivelarono i sintomi del trapasso a un più elevato ordinamento economico e sociale. In questo processo vi è di fondamentale, nei rapporti economici, la sostituzione dei monopoli capitalistici alla libera concorrenza. La libera concorrenza...

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Venerdì 18 APRILE 2014 l'ARS a PERUGIA: ultimo incontro del ciclo “ECONOMIA E DIRITTI COSTITUZIONALI”

Chiunque, – non convinto che l’origine dell’attuale crisi dipenda da sprechi, burocrazia, corruzione, evasione, Cina, ecc. – sempre esistiti anche quando l’Italia era la quinta potenza economica mondiale e tutto andava per il meglio, – voglia capire cosa stia succedendo alle proprie finanze, sia interessato al futuro di figli e nipoti, voglia conoscere le soluzioni a questa situazione, – sia intenzionato ad agire nell’interesse proprio e dell’Italia, è invitato all'ultima riunione del ciclo “economia e...

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Giro di Boa per Hollande

       E' un mese caldo, quello appena trascorso in Francia, non solo per l'assenza di pioggia, temperature al di sopra della media e un inquinamento allarmante dell'aria, ma soprattutto per le elezioni municipali appena trascorse, che hanno riguardato oltre 36.000 comuni. C'é stato un sonoro schiaffo elettorale del primo turno per il presidente Hollande, seguito dalla reazione asettica del PS fra i due turni, poi il solito appello al fronte repubblicano anti-FN di Ayrault e...

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Uno vale uno: intorno al primo turno delle parlamentarie europee del M5S

UNO VALE UNO E' UN GRANDE PRINCIPIO, che significa: "Chiunque può entrare in un movimento o partito e, dopo aver dimostrato a) di essersi impegnato PER ALCUNI ANNI, con sacrificio del tempo tolto agli affetti, al lavoro e alle passioni, b) di aver prodotto risultati per il partito o movimento, in termini di nuovi associati che effettivamente militano, c) di essersi conquistato per l'equilibrio, la profondità e lungimiranza delle posizioni politiche proposte e la dedizione,...

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Ap…punti di vista

Ciò che spaventa maggiormente, nell'osservare i comportamenti e le reazioni umane, è sovente la sintomatica arroganza, prepotenza e maleducazione. Emozioni che si manifestano intensamente sia nel modo verbale di esprimersi (spesso privo di contesti, cause e soprattutto cultura), sia nella scompostezza dell'agire (gesticolante, minaccioso, aggressivo). Alla stregua di una pandemia, l'arroganza ormai endemica si diffonde come un'infezione virale. Pervasi da tale sindrome i volti si infiammano di volgarità, tracotanza e pregiudizio influenzando ogni relazione sociale....