La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Le diseguaglianze doganali nel mercato unico UE

Abbiamo più volte sottolineato come il mercato unico europeo non sia quel luogo idilliaco e equanime per gli Stati e le loro aziende come viene dipinto da molti. Non lo è dal punto di vista economico, sociale e legislativo. E tantomeno lo è dal punto di vista doganale e delle operazioni commerciali che ne derivano. Anche in tale ambito vige la più spietata concorrenza tra Enti Doganali, nonostante la convergenza che i Regolamenti Comunitari hanno...

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Quella Pasqua di sangue del 1916

La mattina del 6 dicembre 1922 una macchina blindata color verde militare fa il suo ingresso nella piazza d'armi del Castello di Dublino, ad attenderla vi sono due gruppi di ufficiali militari che portano divise differenti e si trovano schierati uno di fronte all'altro nei pressi del palo che regge una Union Jack sventolante. Dalla macchina scende un uomo in divisa dell'Esercito Repubblicano d'Irlanda, ha soli 32 anni e il profilo dei contadini delle contee...

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Il mio 25 aprile

Rendo onore. Ancora una volta, l'Italia deve essere liberata dal despota interno e dal desposta esterno. Già due volte ci siamo liberati. Perciò io festeggio, pur sapendo che oggi siamo servi con mentalità da servi, e che la nostra condizione deriva da errori nostri, errori di noi tutti, compresi i semplici elettori del ceto medio riflessivo, che per venti anni non hanno capito nulla. Festeggio perché abbiamo capito tutto ciò, perché intravedo un desiderio di...

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Analisi dei cambi e dei differenziali di inflazione dal 1971 al 2000

Gli USA, il 15 agosto del 1971, abbandonarono la convertibilità del dollaro in oro, dando il “liberi tutti” ed inaugurando l’epoca della moneta “cartalista”, ovvero l’emissione della moneta non era più agganciata al valore fisico dell’oro. L’analisi parte dal 01 settembre 1971, pochi giorni dopo l’annuncio di nixon, e arriva al 01/gennaio/1981, molto prima che andreatta facesse partire la famosa lettera relativa al divorzio (12/02/1981) e ancor prima che c.a. ciampi diede risposta positiva (06/03/1981)....

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Bellofiore e i sovranisti

Riccardo Bellofiore, in La crisi in 100 tweet, scrive: "95. Nel caso di una rottura dell’euro, ben possibile, una via di sinistra esiste solo lungo questo percorso. Altrimenti, il richiamo alla sovranità monetaria – che molti economisti di sinistra corteggiano, quando non cavalcano – sarà il richiamo del sovranismo. E non è un bel richiamo". Non siamo davanti a un'espressione di "razzismo ideologico", al quale si reagisce necessariamente con un razzismo contrario e in quantità...

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Tartassiamoci: “ce lo chiede l’Europa!” Parte I – il contrasto tra principi costituzionali e direttive europee

La Costituzione Repubblicana contiene un granitico e potente indirizzo di politica fiscale sintetizzato in due righe: “Art. 53 Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.” I padri costituenti, nella cristallizzazione dei principi costituzionali, hanno voluto inserire il principio di “equità” come cardine del sistema tributario italiano. E’ a tal proposito interessante leggere l’intervento dell’Onorevole Scoca, tenuto il 23 maggio...

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I risultati possibili di una politica economica sovranista

L'aumento della spesa pubblica, possibile e opportuno in regime di repressione finanziaria, quindi in un sistema finanziario tendenzialmente chiuso, dovrà essere accompagnato da una politica del credito non accomodante: si finanzia la produzione, non il consumo (divieto di cessione del quinto dello stipendio; massimo debito – in tutte le forme: scoperti, carte di credito, rate leasing, ecc. – pari al 30% del reddito,se c'è la rata di affitto o di mutuo; altrimenti 15%); si finanziano...

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La necessità dell'interesse personale

di Alessandro Bolzonello Perseguire l'interesse personale è parte irrinunciabile e costitutiva dell'agire umano. La sopravvivenza fisica e psichica passa attraverso la soddisfazione di bisogni primari tra cui quello del 'riconoscimento'. Status, possesso, visibilità, reputazione, potere sono segnali ed evidenze di tutto ciò. L'interesse personale va quindi messo in relazione a quello altrui, e non tanto per etica o estetica, quanto appunto per necessità: l'equilibrio sociale non è frutto di un ideale etico-morale, quanto della composizione...

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Due osservazioni a un brano di Augusto Graziani

"Ora, dacchè mondo è mondo, le malattie fisiche sono una reazione a meno curata salute di ascendenti e propria quando questa c'era, e le malattie economiche sono in altrettanto diretto rapporto colle ESUBERANZE dei tempi di prosperità. D'altra parte vi è forte ragione di temere che finché mondo sarà mondo tutto questo non lo si imparerà e, tutt'al più, resteranno alcuni solitari a vederlo, a dirlo ed a farsi mettere in ridicolo. Lo stesso avviene...

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26 maggio

26 MAGGIO Non vedo l'ora che arrivi il 26 maggio, quando saranno concluse le inutili elezioni europee. In quel giorno, coloro che adesso reputano che si debba votare il bravo, signorile, simpatico e intelligente liberista Claudio Borghi, anche se sono socialisti e se disprezzano gli indipendentisti appoggiati dalla lega, o il (non voglio descriverlo) Magdi Allam, anche se sono antistatunitensi, magari antisionisti o ferventi cattolici (Allam ha lasciato la chiesa perché "troppo vicina all'islam") o...

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Il mondo di oggi

 da Lenin, L'imperialismo fase suprema del capitalismo "Il capitalismo divenne imperialismo capitalistico soltanto a un determinato e assai alto grado del suo sviluppo, allorché alcune qualità fondamentali del capitalismo cominciarono a mutarsi nel loro opposto, quando pienamente si affermarono e si rivelarono i sintomi del trapasso a un più elevato ordinamento economico e sociale. In questo processo vi è di fondamentale, nei rapporti economici, la sostituzione dei monopoli capitalistici alla libera concorrenza. La libera concorrenza...

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Venerdì 18 APRILE 2014 l'ARS a PERUGIA: ultimo incontro del ciclo “ECONOMIA E DIRITTI COSTITUZIONALI”

Chiunque, – non convinto che l’origine dell’attuale crisi dipenda da sprechi, burocrazia, corruzione, evasione, Cina, ecc. – sempre esistiti anche quando l’Italia era la quinta potenza economica mondiale e tutto andava per il meglio, – voglia capire cosa stia succedendo alle proprie finanze, sia interessato al futuro di figli e nipoti, voglia conoscere le soluzioni a questa situazione, – sia intenzionato ad agire nell’interesse proprio e dell’Italia, è invitato all'ultima riunione del ciclo “economia e...