La Rivista di Riconquistare l'Italia
Fonte: informazione scorretta traduzione proposta da ripensaremarx.splider.com Le principali tendenze al lavoro nelle fasi 4 e 5 della crisi sistemica globale (la fase di decantazione e la fase di dissezione geopolitica globale) si rivelano ogni giorno un po' di più. Tutti ormai hanno capito che gli Stati Uniti sono trascinati in una spirale incontrollabile in cui l’insolvibilità generalizzata del Paese si associa all’incompetenza evidente della classe di élite statunitensi così da rendere necessaria l’adozione di...
Francesca Recchia è mia amica e concittadina e quando sono venuto a sapere che si trovava in Iraq, per insegnare in una università irachena, l’ho contattata sperando che potesse collaborare con il nostro sito e ho scoperto che da tempo scrive alcuni bollettini che pubblica sul sito "Bollettini" all’indirizzo http://www.veleno.tv/bollettini/. Mi sono apprestato a leggerli. I bollettini non contengono informazioni e osservazioni direttamente ed esplicitamente politiche, come molto ingenuamente avevo sperato, bensì narrano episodi di vita...
di Filippo Petroni Dando uno sguardo, anche solo superficiale, ai dati storici del Down Jones (DJ) ci si accorge di quanto siano frequenti le variazioni di prezzo di una certa entita’. Per chiarire meglio di cosa si parla, si riportano alcuni esempi importanti: nell’Agosto del 1998 il DJ scende in un giorno del 3,5%, tre settimane dopo scende del 4,4% ed il 31 Agosto 1998 del 6,8%. La causa di questi “crolli” così vicini era...
Fonte La Stampa CORISPONDENTE DA PARIGI Il delicato mestiere di insegnare e di apprendere in una società di bambini-clienti: mentre in Francia infuria la polemica sulla crisi della scuola ex orgoglio e pilastro della République, il romanziere Daniel Pennac, ex professore e autore dell’indimenticabile Diario di scuola, racconta le nuove perigliose vie della trasmissione dei saperi. Insegnare e imparare: la chiave di una società è sempre lì. «In una società di consumo è nello stesso...
di Stefano D'Andrea Molti commentatori, in questi giorni, si sono chiesti per quale ragione sia stato riconosciuto a Obama il premio Nobel per la pace. Nessuno ha trovato ancora una risposta plausibile. Certo, il progetto di scudo missilistico che gli Stati Uniti volevano installare nei paesi dell’est Europa è stato accantonato e l’atteggiamento nei confronti dell’Iran è privo di quella arroganza (invero da can che abbaia ma non morde) che caratterizzava le dichiarazioni dei...
di Stefano D'Andrea La contestazione del sistema di vita occidentale e dell’assetto politico-economico italiano è condotta da molteplici punti di vista. Si tratta di critiche svolte piuttosto o esclusivamente con il pensiero e le parole, che con le azioni, perché l’azione sembra divenuta impossibile. Eppure le contestazioni – le idee e le proposte – esistono e lentamente di diffondono. C’è chi concentra la critica sull’unipolarismo statunitense e desidera il multipolarismo, constatando una tendenza all’affermazione di quest’ultimo....
Presentiamo un breve e interessante articolo di Gianni Vattimo che dovrebbe convincere anche i più tenaci sostenitori delle teorie del "voto utile" o della "scelta del meno peggio" o del "Berlusconi non lo si può far governare" che in Italia si è formato un "partito unico delle due coalizioni", del quale hanno fatto parte – è bene precisare – , prima di esserne espulsi, anche i partiti della cosiddetta sinistra radicale. Condividiamo l'analisi di Vattimo....
di Rosario Patalano e Riccardo Realfonzo fonte economiaepolitica La politica per il Mezzogiorno del governo Berlusconi cade in una evidente contraddizione logica. Il progetto di una nuova politica nazionale d’intervento per rilanciare lo sviluppo del Sud è infatti del tutto in contrasto con l’intento ventilato, continuamente annunciato e ritirato, di reintrodurre con legge un meccanismo di retribuzione salariale ancorato al costo della vita, che tenga conto della circostanza che nelle regioni meridionali il livello dei...
Tre capoversi del nostro Manifesto sono in qualche modo dedicati al tema della televisione: "25. Muoviamo dalla consapevolezza della enorme superiorità della scrittura rispetto alle immagini. 26. Sappiamo che la televisione è droga e in particolare sappiamo che è un narcotico. 27. Sappiamo che i narcotici affievoliscono la volontà e così ostacolano l’esplicazione delle capacità". Condividiamo, pertanto, riga per riga l'articolo che segue, il quale è una composizione di frasi di studiosi autorevoli o autorevolissimi ovvero, in un caso, di...
di Marco Palla – Parte II L'avventura della prospettiva Nel precedente articolo è stato affrontato il tema del rifiuto come oggetto non integrato nel paesaggio. E' ora opportuno ricordare – a volo d'uccello – qual è lo strumento principale con cui l'uomo ha saputo adeguare i suoi insediamenti stabili al paesaggio, cioè la prospettiva. E in qual modo questo complesso di nozioni e studi teorici è stato progressivamente abbandonato in epoca moderna. La tecnica che...
Fonte : informazione scorretta traduzione di Felice Capretta Estate 2009 – Giappone e Taiwan: due immagini del rapido spostamento dell' Asia al di fuori dell'ordine geopolitico post bellico. Evidentemente nell'estate del 2009 non vi è stata nessuna importante crisi geopolitica, come la crisi russo-georgiana della scorsa estate o il conflitto tra Israele e gli Hezbollah nell'estate del 2006. In ogni modo sarebbe scorretto concludere che non sia successo nulla di strategicamente importante in questa estate....
Fonte: informazione scorretta traduzione di Felice Capretta Prima di quest'estate, il team LEAP/E2020 annunciava che non c'era nessuna ripresa in vista per il settembre 2009, ed in nessun caso fino all'estate 2010. In effetti, contrariamente alle dichiarazioni dei media e dei circoli politici e finanziari, confermiamo la nostra anticipazione. In nessun modo c'e' la possibilità che il sistema attuale possa riprendersi perchè è sostanzialmente morto: nè i consumatori (perfino la vendite di videogiochi, il prodotto...
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