La Lega di Salvini e il Fronte Sovranista Italiano

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11 Risposte

  1. massimo franceschini ha detto:

    Concordo più o meno con tutti i punti, ho dubbi solo sulla tassazione. A me la tassazione progressiva non è mai piaciuta, avvalora l’idea che l’impresa privata, il bravo amministratore che sa far crescere la sua azienda e le sue statistiche debba essere in qualche modo “punito” per la sua abilità. La quantità assoluta di tasse di chi guadagna tanto sarà evidentemente molto più alto di chi guadagna poco. Piuttosto agiamo sull’accumulo di capitali, sul privilegiare il guadagno reinvestito nel lavoro, rendiamo totalmente sconvenienti gli investimenti e le speculazioni finanziarie. Credo sia da riformare profondamente la borsa, ma non sono un economista…

  2. Tomas Paolucci ha detto:

    …concordo con Massimo Franceschini (…ciao Stefano!)

    • stefano.dandrea ha detto:

      Consentitemi di rispondervi con calma domani o dopo domani, anche perché la risposta potrebbe non essere breve. (Ciao Tomas)

  3. Adriano ha detto:

    Condivido tranne i punti 5 e 6, comunque tutto (o quasi) è centrato sull’aspetto economico-finanziario senza sfiorare la giustizia, il vero nodo di questo paese.

  4. Vittorio ha detto:

    Mi permetto di aggiungere che un partito sovranista, che si batte quindi per la sovranità del suo paese, non dovrebbe partecipare alla farsa delle elezioni europee. La Lega Nord, invece, si iscrive al novero di quanti si propongono di picchiare i pugni sul tavolo di Bruxelles animati dall’idea di costruire “un’altra Europa”. Si ignora colpevolmente o, astutamente, si finge di ignorare da parte di molti che a Bruxelles non c’è alcun tavolo su cui battere i pugni e che l’Europa dei banchieri e del neocolonialismo finanziario non è in alcun modo riformabile. Di fronte a queste ambiguità imbarazzanti, un partito che volesse definirsi veramente sovranista dovrebbe astenersi dal legittimare un’istituzione che si vuole giustamente smantellare.

  5. ndr60 ha detto:

    Se Renzie è stato effettivamente insediato dalla tecnocrazia UE, semplicemente non glielo permetteranno (a meno che Frau Merkel non dica “Ja”). A quel punto, potrebbe essere il turno di un altro burattino: Passera, dove sei?

  6. Andrea Demuru ha detto:

    Concordo con Massimo Franceschini. Questa guerra tra ricchi e poveri fa spendere inutili energie che non portano da nessuna parte! Basta! Chi ruba e fa soldi facili deve essere fermato dalla magistratura e dalle forze dell’ordine e non dalle tasse!!! Alla fine ci rimetterebbe chi quei soldi se li è fatti col sudore, il sacrificio, le idee, il coraggio, e sicuramente dando lavoro a centinaia di persone! In piu’ si disincentivano i giovani a lanciarsi nell’imprenditoria, scappano gli investitori e aumenta l’evasione fiscale (la storia insegna che l’evasione si abbatte con la diminuzione delle tasse non con l’aumento, ci arrivano anche i bambini). Dai per favore facciamo i seri! Giustizia sociale? Bella giustizia sociale! La vera giustizia sociale è uno Stato uguale per tutti, poveri e ricchi!

  7. enrico bonfatti ha detto:

    Concordo pienamente con l’idea di un’imposizione fortemente progressiva che non ha lo scopo di “punire chi lavora e fa lavorare” (anche se so che oggi il reddito di impresa è tassato in modo esagerato, ma non so se questa esagerata tassazione abbia a che fare con il principio della progressività e io sarei propenso a non tassare nulla di ciò che un’impresa reinveste e crea occupazione e lavoro). Non si tratta di punire i ricchi, ma di evitare che chi si trova ad avere più di ciò che materialmente può servirgli anche per il più strano dei trastulli e quindi accantona grandi quantità di liquidi, vada disperatamente in cerca di rendite che vanno inevitabilmente a creare delle bolle che sono una delle cause principali delle ingiustizie sociali.

  8. vittorio sanguineti ha detto:

    Mi piacerebbe confrontarmi con Stefano d’Andrea e con tutti membri/simpatizzanti FSI/ARS sul mio progetto senz’armi che sto divulgando in rete e non solo da circa un anno.
    Cell.3486013313

  9. Lorenzo ha detto:

    Ho conosciuto da poco l’FSI

    Sono assolutamente entusiasta, quello di cui l’Italia ha bisogno è una forza politica patriottica NON fascista

    Il problema in Italia è che il concetto di sovranità nazionale e amore per la Patria è stato rubato dalla destra estrema, è tempo di portare avanti con vigore una forza politica antifascista patriottica

    -attuare la costituzione del 1948
    -fuori da UE
    -fuori da euro

    Avanti uniti con umiltà, costanza e determinazione

    Torneremo Liberi!!!!

    W l’Italia!!

  10. Stefano D'Andrea ha detto:

    Lorenzo, se vuoi essere messo in contatto con gli associati della tua città o della tua contrada o provincia, scrivi a info@frontesovranista.it Se poi sei su facebook, chiedimi amicizia.

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