Autore: Redazione

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Gli obiettivi che abbiamo raggiunto e un ringraziamento agli elettori

La lista Riconquistare Avezzano, il Fronte Sovranista Italiano, sezione di Avezzano, che l’ha promossa e il candidato sindaco Stefano D’Andrea ringraziano gli avezzanesi che hanno votato la lista o il candidato sindaco. L’unico obiettivo immediato astrattamente conseguibile, l’elezione di un consigliere comunale di opposizione, non è stato raggiunto per poche centinaia di voti, che sono mancati alla lista (non al candidato sindaco). Tutti gli altri obiettivi che ci prefiggevamo, strumentali al prossimo nostro impegno elettorale,...

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Elezioni Amministrative 2017: il nostro in bocca al lupo

Il nostro progetto ha un sapore ANTICO o attinge all’ETERNO? Stiamo tentando qualcosa che sembra appartenere a un altro tempo, qualcosa che sembra antico, per la forma, i tempi, gli scopi, la nobiltà, la comunità. Ma lo stiamo facendo con un vessillo – la riconquista della sovranità – che è un’idea che ha il polso del tempo. Chi sa, forse il vecchio che stiamo riesumando, riempito del moderno contenuto, è in realtà l’eterno. Stefano D’Andrea,...

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La militanza non è un’opinione

di ANDREA FRANCESCHELLI (FSI Pescara) L’atomizzazione sociale si rivela anche dal consumo della propria opinione per l’argomento del giorno – che siano gli immigrati, i vaccini, Riina o il virus Ebola – in assenza di una visione storica e collettiva della società in cui si vive e senza spendersi in azioni concrete. L’attivismo opinionista fine a se stesso è la più grande malattia sociale del nostro tempo, che ci rende inermi di fronte alle decisioni...

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AUGURI COMPATRIOTI SOVRANISTI!

Il giorno in cui i partiti cessassero di esistere e al loro posto subentrasse il partito unico, sarebbe, signori, l’atto di morte della democrazia e sulle sue rovine insorgerebbe prepotente e tirannica una nuova dittatura. Un anno fa, il 5 giugno 2016, nasceva il Fronte Sovranista Italiano, il primo partito sovranista. Vogliamo ricordarlo riportando, dalla seduta del 5 marzo 1947 dell’Assemblea Costituente, uno stralcio del discorso tenuto da Umberto Tupini in occasione della discussione relativa all’art. 49 della Costituzione della Repubblica...

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La qualità come risposta al neoliberismo

di WOUTER J. HANEGRAAFF (storico della filosofia; Università di Amsterdam) Fino a non molto tempo fa avevo la sensazione, da accademico e intellettuale, di dare il mio piccolo contributo a una grande storia che poteva essere descritta (nel bene o nel male, poco importa) come la storia della “Cultura Occidentale”, e non avevo motivo di credere che questa storia potesse interrompersi. La mia identità e i miei valori guida sono stati forgiati dalla storia culturale,...

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PIIGS a Pescara

di CLAUDIO ORSINI (FSI Pescara) Vorrei iniziare dalla fine. La proiezione di PIIGS a Pescara è stata un autentico successo: oltre 400 persone hanno riempito la sala del Cinema Teatro Massimo, a testimonianza della qualità del film, dell’interesse crescente per le tematiche trattate e dell’efficacia d’azione della macchina organizzativa. Ora andiamo per ordine. L’evento. L’associazione Pescara Punto Zero, presieduta da Massimo Melizzi (socio del Fronte Sovranista Italiano di Pescara) e che annovera fra gli iscritti anche Lorenzo...

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Il primo comizio elettorale in casa FSI: Stefano D’Andrea candidato sindaco per Riconquistare Avezzano

28 maggio 2017, Avezzano (AQ), Piazza Risorgimento: Stefano D’Andrea, presidente del FSI e candidato sindaco della lista Riconquistare Avezzano, progetto civico promosso dal Fronte Sovranista Italiano per le elezioni amministrative dell’11 giugno, presenta ai cittadini avezzanesi le proposte per la città.

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L’ultima lezione di Federico Caffè

Andando all’università, quel giorno di fine primavera (giugno ’84), Federico Caffè sapeva che difficilmente avrebbe evitato di cadere nella trappola di una qualche cerimonia organizzata, vermouth e pasticcini, dai suoi allievi e dai suoi assistenti per «festeggiare», dopo trent’anni di cattedra, il suo passaggio nel novero dei «fuori ruolo». Come scriverà qualche anno dopo, era in procinto di essere collocato «in una specie di limbo». Che se non era quello del pensionamento tuttavia comportava «l’abbandono...

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Il fallimento dell’occidentalizzazione

di SERGE LATOUCHE La dinamica delle società moderne poggia su un’incessante fuga in avanti che crea l’illusione dell’equilibrio; essa cementa un insieme in continua trasformazione. L’imperialismo è al centro del progetto occidentale. L’insuccesso dell’occidentalizzazione risiede anche nell’avere unicamente lo sviluppo materiale da proporre per nutrire l’immaginario. L’Occidente incanta il mondo soltanto con la tecnica e il benessere. Non è poco, ma non è abbastanza per dare un senso alla vita e alla morte. Vivere per...

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Breve storia triste dell’industria pubblica italiana

di ANDREA FRANCESCHELLI (FSI Pescara) L’IRI dava lavoro a mezzo milione di italiani, teneva lontane le multinazionali dalle acquisizioni, salvava dal fallimento le aziende private inefficienti, investiva nel mezzogiorno, aveva le migliori relazioni sindacali tanto da farsi definire da Confindustria “l’anello debole della catena”, e faceva utili, tassati nel nostro Paese, che venivano reinvestiti nella crescita economica dell’Italia. Poi arrivarono quelli delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni e oggi abbiamo disoccupazione, fallimenti aziendali, acquisizioni straniere e...

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Quando il PCI disse no all’Europa (2a parte)

di ALESSANDRO MUSTILLO (segretario del Fronte della Gioventù Comunista) Il 21 luglio l’Unità apriva il giornale con un titolo a lettere cubitali: «Confindustria punta sul MEC per liquidare l’industria di Stato» basandosi sulle dichiarazioni di Malagodi, segretario del Partito Liberale «i cui legami con la Confindustria – scrive l’Unità – sono noti a tutti» Malagodi «ha mostrato con grande chiarezza il vero volto dell’operazione che il governo si accinge a varare. Infatti dopo le consuete, generiche...

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Sovranisti

di PIETRO SANTORO (FSI Genova) Stai rischiando molto del tuo… io anche a modo mio. Il fatto è che siamo pochi… perchè stiamo nascendo adesso. Siamo over 40, io 50… stretti tra giovani di cera, e anziani che nonostante gli apparecchi non ci sentono e parlano poco… Siamo come sospesi tra un passato morto, un presente incerto che dir stressante è nulla, e un futuro certo, disgustoso e orrendo, che vogliamo a tutti i costi...