Autore: Redazione

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L’Italia rinasce con la Costituzione: parte da Genova la campagna del FSI per il NO al Referendum Costituzionale

Domani 21 settembre 2016 prenderà il via ufficialmente la campagna del Fronte Sovranista Italiano per il NO al Referendum Costituzionale sulla Riforma Renzi-Boschi. A Genova compariranno i primi manifesti del FSI, che verranno progressivamente affissi in tutte le ormai numerose città nelle quali il partito ha radicato la propria presenza, da Trento fino alla punta dello stivale, senza tralasciare le isole. Saranno accompagnati dalle azioni sul territorio dei militanti, che dai prossimi giorni e fino...

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Ciò che è bene e ciò che è male (l'Unione europea imploderà)*

di STEFANO D’ANDREA L’Unione europea imploderà. Non dobbiamo fare  molto perché accada ciò che è iscritto nel destino della storia, sebbene tutto ciò che si può fare, per concorrere a diffondere il sentimento antiunionista, deve essere fatto. Quando l’Unione europea imploderà, dovrà essere pronto il partito sovranista, rivendicatore del socialismo costituzionale. Ogni sforzo volto alla costituzione di quel partito è benemerito e ogni azione che in qualche modo ne agevoli la costituzione è benvenuta. Ogni...

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La responsabilità della nostra generazione

di ANDREA FRANCESCHELLI (FSI Pescara) A 40 anni ti senti uomo. Sei allenato alle responsabilità. Hai in mano il tuo futuro e quello di chi ti sta più vicino. E poi può capitare che senti il peso di una responsabilità più ampia, che straripa dall’io e dalla propria famiglia per sfociare nel senso di comunità della società civile. Questa responsabilità la vivi come un dono, un privilegio riservato a pochi, che vale il prezzo da...

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La militanza rafforza lo spirito

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Militare è bellissimo. Un’ora dedicata alla militanza politica ti lascia dentro molte sensazioni positive. Usicre dall’apatia e impegnarsi nella ‘polis’ per la ‘polis’ è una forma di liberazione ed emancipazione fondamentale. Non rinuciateci!

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L'Unione europea al netto della propaganda

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Se passiamo da quello che la UE vuole essere a quello che la UE è, dobbiamo constatare che essa consiste in un dominio coloniale degli Stati Uniti sull’Europa e, all’interno dell’Europa, della Germania e dei suoi satelliti sull’Europa del sud. Gli ultimi governi, Monti, Letta, Renzi, hanno semplicemente messo in atto la lettera della BCE, sensibile alle esigenze della Germania e della finanza anglosassone. La lettera chiedeva di smantellare...

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Uscire dall'Unione europea: questione politica, questione nazionale e questione di classe

di STEFANO D’ANDREA 1) Si uscirà soltanto quando sarà stata formata la VOLONTÀ elettoralmente maggioritaria di abbandonare e così distruggere l’Unione europea e, prima ancora, quando esisterà un partito, composto da una classe dirigente nuova e apprezzata, che si faccia portatore credibile di questo scopo nobile ed epocale. La formazione di questo partito è la QUESTIONE POLITICA prioritaria, che logicamente procede ogni altro problema. 2) La VOLONTÀ elettoralmente maggioritaria non implica, salvo in un numero...

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Partiti associazioni e partiti istituzioni

di STEFANO D’ANDREA Esiste una profonda simmetria tra la struttura dei partiti politici e le politiche realizzate dal Parlamento e dai Governi. L’epoca del liberalismo fu caratterizzata da “partiti associazioni”; l’epoca successiva da “partiti istituzioni”. Man mano che tornavano i partiti associazioni, tornava il liberalismo. C’è una (soltanto apparentemente) singolare coincidenza temporale tra i referendum elettorali promossi da Mario Segni e Gianfranco Pasquino (ah la sinistra indipendente che disastro che è stata!) e l’approvazione e...

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Federico Caffè sul rischio di «germanizzazione» economica dell'Italia

Da un tavola rotonda con F. Caffè, A. Lettieri, N. Cacace, M. D’Antonio, L. Frey, P. Leon, F. Vianello, nell’ambito di un seminario sulla contrattazione (in «Sinistra ’78», n. 5-6, ottobre 1978). ­ Introduzione di Antonio Lettieri È in corso un attacco non solo all’autonomia del sindacato, ma al suo ruolo di contrattazione. Uno dei punti centrali della relazione del governatore della Banca d’Italia è l’attacco alla scala mobile. Nelle 24 ore successive, il professor...

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La "nuova età imperiale" e la dittatura della finanza

di NOAM CHOMSKY A volte si sente parlare di “declino dell’America”, e se si osserva la quota mondiale di produzione che viene effettuata sul territorio degli Stati Uniti, è vero, è in declino. Ma se si considera la quota di produzione mondiale delle aziende che hanno sede negli Stati Uniti, ci si accorgerà che non c’è alcun declino, anzi, le cose vanno per il meglio. Il fatto è che questa produzione ha luogo soprattutto nel...

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Il Padre, l'assente inaccettabile: intervista a Claudio Risè

Intervista a cura di Anna Riva; fonte: “Il filo di Arianna”, ottobre-dicembre 2004. Nel suo libro Il Padre. L’assente inaccettabile [ed. San Paolo, 2013, ndr] sostiene che la figura del padre sia stata rimossa dalla nostra società e quindi dall’educazione dei figli lasciando un grande vuoto. Ci può spiegare meglio quali conseguenze comporta per l’individuo questa ”inaccettabile assenza”?  In prima istanza il padre rappresenta la figura del creatore. Venendo meno la figura paterna viene a...

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Senza una classe dirigente, il Sud affonda

di FRANCO CASSANO (sociologo; Università di Bari) Da tempo l’immagine del sud non sommava fotogrammi così inquietanti: la crisi dei rifiuti, il successo di un film aspro come Gomorra, l’aumento del divario dalle altre regioni italiane, l’impennata dell’emigrazione giovanile qualificata. Anche studiosi seri sembrano aver gettato la spugna: la cultura del sud, affermano, con la sua bassissima capacità di formare capitale sociale e senso civico, è irredimibile. E su questo quadro apocalittico arriva implacabile il...

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Brexit: il prodotto civetta è stato smascherato

di GARY NORTH (storico dell’economia e teologo) La sconfitta del “remain” il 23 giugno ha rappresentato uno dei più grandi giorni della mia vita. Ma io sono un americano. Perché dovrebbe interessarmi? Risposta: perché mi oppongo al Nuovo Ordine Mondiale da più di mezzo secolo. Ho guardato queste persone intelligenti arrivare alla fase finale del più grande prodotto civetta del XX secolo. E ora ha iniziato a disintegrarsi. Il Brexit è stata la prima fase...