Autore: Redazione

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Dovete parlare di guerra civile

fonte: ilpedante.org Nel capitolo precedente di questa riflessione ci siamo esercitati a tradurre un’intervista di Enrico Letta sui recenti attentati in Francia. Lì si è appreso che, secondo le élites di cui Enrico è portavoce e rappresentante, i cittadini europei devono oggi parlare di guerra civile e conseguentemente alimentare una paura funzionale a un rafforzamento della sorveglianza pubblica sulla vita privata. Quella dell’intervistato non era un’opinione, né un consiglio, ma un imperativo accompagnato dalla minaccia...

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I progressi del movimento sovranista (2011-2016)

Riproponiamo l’intervento con il quale, il 5 giugno 2016, Stefano D’Andrea ha introdotto l’assemblea fondativa del FSI. Vi si trova la ricostruzione della breve storia del movimento sovranista, con riferimenti non soltanto all’ARS, ma anche a Bagnai e asimmetrie, Barnard e la MMT, Fusaro, Scardovelli e Alternativa per l’Italia.  

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La città infinita: intervista ad Aldo Bonomi

di ANTONIO MORRA (infonodo.org) Certo non è facile immaginare quale sarà il futuro di Milano e della Lombardia. Perché è già molto difficile capire (o intuire) un presente in continuo movimento. Aldo Bonomi, sociologo dell’economia e del territorio, una faccia squadrata di valtellinese, gran cacciatore di comportamenti, ha voluto provare a darci una chiave di lettura del «presente che avanza», ha scomposto e ricomposto quello che noi abbiamo sotto gli occhi. Ha battezzato questa realtà...

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Note sulla postmodernità: intervista a Michel Maffesoli

di VINCENZO SUSCA (politicaonline.it, 28.4.2005) Maffesoli è uno degli intellettuali europei maggiormente disposti ad interpretare i fermenti del tempo nuovo sfuggendo da una griglia di lettura oscura e tendenzialmente apocalittica. Insignito della carica di professore ordinario alla Sorbonne di Parigi alla fresca età di 38 anni, non ha mai smesso di assegnare dignità scientifica ai fenomeni verso i quali abitualmente le discipline scientifiche riversano più scetticismo se non indifferenza: i lati banali e tragici che...

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Trump e i media, la storia si ripete in farsa

di CARLO FORMENTI (giornalista e scrittore) Ricordate la battuta di Marx su Napoleone III? La storia si ripete sempre due volte, scriveva il genio di Treviri, la seconda in forma di farsa. Di recente la storia ha preso il vizio di ripetersi più di due volte, ma la battuta funziona ancora, solo che, a ogni replica, l’elemento farsesco si acuisce, fino al grottesco. La colpa è dei media, i quali, nel raccontarci il mondo contemporaneo,...

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Viva il latino

di NICOLA GARDINI (poeta e italianista; Università di Oxford) Ho deciso di scrivere il libro Viva il latino [ed. Garzanti, 2016 ndr] per esprimere la mia gratitudine e la mia ammirazione crescente verso una lingua che non solo mi ha aiutato e tuttora aiuta a vivere, ma che ritengo essenziale per la felicità di tutti. Pertanto, volevo anche difendere il latino dagli attacchi e dalle critiche irresponsabili di molti, che parlano per pura ignoranza sia...

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L'incubo del capitale: la libertà dei popoli

di Stefano D’Andrea Articolo pubblicato su Appello al popolo il 19 settembre 2011 e nel quale era già  tutto previsto.   Dice Angela Merkel e con essa tutta la elite politico-finanziaria: se crolla l’euro crolla l’intero ordine giuridico europeo. Rispondiamo: lo sappiamo. E infatti non ci sono altre ragioni per uscire dall’euro se non quella di perseguire la disintegrazione dell’ordine giuridico europeo.   La verità è che faranno di tutto per salvare l’ordine giuridico europeo....

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"Economia Democratica" intervista Martina Carletti del FSI

1) Buongiorno e grazie per aver accettato di rispondere a qualche domanda. Vuole presentarsi per chi non la conoscesse, e definire brevemente la neonata forza politica di cui fa parte? Come è nato FSI, com’è organizzato attualmente e quali sono i prossimi concreti passi all’interno dello scenario politico? Sono Martina Carletti, relatrice del documento programmatico sull’immigrazione del Fronte Sovranista Italiano, un partito nato il 5 giugno scorso a Roma e che rappresenta un’avanguardia politica e...

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Il principio di irrealtà

di MARIO PEZZELLA (filosofo) La società dello spettacolo tende a dissolvere i rapporti personali della famiglia patriarcale, che era il modello di Freud. Depotenziando la relazione edipica, diviene possibile creare una psiche più duttile, alleggerita dal peso della rimozione, disponibile alla fascinazione. Nessun bambino si scontra ormai col potere cupo e grandioso dei padri kafkiani: la società gli si presenta quasi subito, dalla scuola alla televisione, come “madre dispensatrice di doni”. Così Benjamin definiva il...

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La retorica della piazza nell'era della dittatura dell'UE

di MASSIMILIANO VENEZIANI (FSI Liguria) La famosa riforma del lavoro è stata approvata in Francia, confermando l’inefficacia della piazza già vista nelle fasi drammatiche in Grecia, figlia di una retorica del movimentismo di sinistra che non riesce, anzi non vuole vedere la realtà dei fatti: siamo sotto una dittatura. La tecnocrazia europea ascolta solo i mercati e le aristocrazie industriali e finanziarie; la piazza non le fa paura perchè vuota, senza un programma che punti...

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Il popolo dimenticato dall'ideologia globalista

di ALAIN DE BENOIST Ciò che François Hollande vuole ridurre non è la disoccupazione ma le cifre della disoccupazione. Da qui il suo programma di formazione dei giovani, che è principalmente orientato a sgonfiare le statistiche. Per il resto, mentre la politica liberale dell’offerta non funziona in maniera evidente, senza la spesa pubblica la Francia sarebbe caduta nella depressione. Tutto ciò che Hollande propone sono le solite ricette liberali: regali aggiuntivi alle imprese, riduzione degli...

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La disuguaglianza studia all’ultimo banco

di LUCA RICOLFI (sociologo; Università di Torino) Di disuguaglianze non si smette mai di parlare. Ci sono le disuguaglianze economiche, le disuguaglianze sociali, le disuguaglianze nella salute. Ci sono le disuguaglianze nel capitale ereditato dalla famiglia, nelle opportunità di vita, nel talento individuale. E ci sono, naturalmente, le disuguaglianze nel livello di istruzione, ossia nei titoli di studio che ognuno riesce ad aggiudicarsi. C’è un tipo di disuguaglianze, tuttavia, che è enormemente cresciuto negli ultimi...