Categoria: Rassegna Stampa

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Volinia. Nawrocki: “Bandiere celebrate in Ucraina come quelle naziste”

di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) La Polonia commemora l’11 luglio 1943, la ‘Domenica di Sangue’, mentre il presidente Nawrocki chiede di mettere al bando i simboli dei nazionalisti ucraini La Polonia ha commemorato l’anniversario del massacro di Volinia, un’operazione di pulizia etnica su larga scala perpetrata dai collaborazionisti ucraini dei nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Una ferita che non si è mai rimarginata e che nelle ultime settimane ha innescato un nuovo scontro diplomatico tra Varsavia...

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Somaliland: Tel Aviv sempre più vicina a Hargeisa

da ANALISI DIFESA (Gabriele Leone) L’attenzione dei media torna a concentrarsi su Bab el-Mandeb in seguito alla rapida diffusione della notizia pubblicata da Middle East Eye (MEE), secondo cui Israele avrebbe dispiegato, nei primi mesi di quest’anno, almeno 50 soldati israeliani di origine africana in Somaliland nell’ambito di accordi di sicurezza bilaterali. La stampa somala sostiene che, secondo un funzionario locale rimasto anonimo, la maggior parte di questo contingente militare sarebbe composta da militari di...

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I “Volenterosi” si incontrano a Parigi e lanciano lo scudo antimissile europeo

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Armando Negro) Dopo l’approvazione di un prestito da 90 miliardi di euro dell’Unione Europea da destinare a Kiev, e l’ulteriore pacchetto da 70 miliardi annunciato durante il recente vertice NATO tenutosi ad Ankara, l’Europa non si ferma e, con la presenza del Regno Unito, decide di scommettere su una nuova coalizione difensiva in ottica anti-russa. Nella giornata di ieri, 13 luglio, si è tenuto a Parigi il “vertice dei Volenterosi”, durante il...

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Il filo rosso che lega genocidio e riarmo

di INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) Il segretario generale della NATO Mark Rutte al vertice dell’Alleanza in Turchia (Photo credit: AP/Hussein Malla) Due eventi apparentemente slegati fra loro hanno caratterizzato i giorni scorsi. Il 3 luglio ha segnato 1000 giorni di crisi a Gaza, all’insegna di quello che numerose organizzazioni internazionali hanno definito un genocidio, tuttora in corso alla luce delle catastrofiche condizioni in cui versa la Striscia e del cessate il fuoco continuamente...

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Hormuz brucia: Trump rompe la tregua e l’Iran risponde nel Golfo

di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Chiara Salvò)   In 3 sorsi – Nella notte tra l’8 e il 9 luglio 2026 il CENTCOM ha colpito circa 90 obiettivi militari iraniani, dopo gli oltre 80 raid della vigilia. Teheran ha risposto con missili e droni contro basi USA nel Golfo, mentre Trump ha dichiarato chiusa la tregua. Il petrolio sale, Hormuz rallenta e la diplomazia regionale tenta di riaprire un canale. 1. NOVANTA OBIETTIVI IN UNA NOTTE: LA NUOVA ESCALATION...

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La benzina: il sangue dell’automobile, ma cos’è realmente?

di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Un’introduzione al carburante che ha cambiato il mondo Vi spieghiamo cosa è, come è prodotto e qualche aneddoto curioso Pochi liquidi hanno segnato la storia del Novecento quanto la benzina. È il carburante che ha messo le ruote al mondo, che ha permesso all’umanità di muoversi più velocemente e più lontano di quanto mai avesse fatto prima. Eppure, per quanto familiare, la benzina resta un prodotto complesso, misterioso, spesso dato...

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Ve lo meritate, Mario Adinolfi

di LA FIONDA (Alessio Mannino) Parafrasando Gaber che ci scuserà dall’oltretomba, “non temo Mario Adinolfi in sé, temo il Mario Adinolfi in noi”. In noi italiani, in certi italiani, che approfittano della gogna giudiziaria per deridere un personaggio che avrebbe dovuto essere dimenticato da tempo. Uno di quelle maschere da tragicommedia diffusa, del sottogenere predicatore, cui viene riconosciuta una patente di serietà per scrutabilissimi motivi ma al quale si sarebbe già dovuto tributare, invece, la...

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Identità digitale obbligatoria: ecco perché la fine della privacy spingerà i ragazzi nel dark web

di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Le autorità insistono nel dire che queste misure colpiranno soltanto i social media, ma l’infrastruttura che sta prendendo forma dietro le quinte possiede in realtà un potenziale molto più esteso. È ormai solo questione di tempo prima che la scansione delle impronte digitali, della retina e del volto diventi un prerequisito obbligatorio per qualsiasi operazione, anche la più banale, compiuta online. Una volta varcata questa soglia, come avverte Onur Orzesin nella sua...

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Il business dei Patriot: i veri motivi dietro il rimpasto di governo a Kiev

di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) 13 luglio. La notizia del giorno da Kiev è quella delle dimissioni del primo ministro Julija Sviridenko, dopo nemmeno un anno di mandato, dettate dal nazigolpista-capo Vladimir Zelenskij, anche se, secondo la Costituzione ucraina, spetterebbe alla Rada di mandare a casa il governo. Pochi dubbi, comunque, che il licenziamento della Sviridenko venga sancito dal parlamento e che, insieme al primo ministro, si assista a un rimpasto dell’intero gabinetto, anche solo per...

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L’Impero sferra un nuovo colpo all’Iran tra simboli di sventura

da ITALIA E IL MONDO (Giuseppe Germinario) di Simplicius Proprio come la spirale della sua eredità che vortica nello scarico di porcellana, Trump ha dato il via a un nuovo ciclo di bombardamenti contro l’Iran, dopo che la sua pazienza si era esaurita nell’attendere la “resa” dell’Iran in una guerra che la nazione persiana aveva ormai vinto da tempo. Gli Stati Uniti sono ormai intrappolati in questo circolo vizioso di impotenza, colpendo ripetutamente gli stessi...

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Le vittime del terremoto in Venezuela sono almeno 4.333

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Redazione) Il bilancio del catastrofico doppio sisma di magnitudo 7,2 e 7,5, che ha devastato il nord del Venezuela lo scorso 24 giugno, delinea una tragedia di proporzioni sempre più estese. A quasi tre settimane dal disastro, infatti, i decessi registrati ufficialmente superano le 4.300 unità, accompagnati da oltre 16.700 feriti. Un’intera regione sta affrontando un’emergenza umanitaria senza precedenti: migliaia di sfollati sopravvivono in accampamenti provvisori, mentre innumerevoli edifici risultano distrutti. Nel frattempo,...

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La Russia costruisce uno scudo elettronico contro i droni collegati a Starlink

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) La Russia costruisce uno scudo elettronico contro i droni collegati a Starlink Specialisti russi hanno sviluppato un sistema chiamato “Volna Kupol Garant” specificamente progettato per interrompere le comunicazioni satellitari di Starlink. In grado di coprire un’area fino a 20 chilometri quadrati, il sistema può anche interferire con le operazioni dei droni, fornendo alla Russia un nuovo strumento contro i droni a medio raggio che minacciano sia obiettivi in prima...