Categoria: Rassegna Stampa

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Inflazione e petrolio: la Fed frena sui tagli ai tassi. Lo Shock non è transitorio

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   Lo shock energetico spaventa la Fed: l’inflazione resta ferma al 3% e torna l’incubo di nuovi rialzi dei tassi. Schmid e Logan avvertono i mercati, frenando l’ottimismo sui prestiti a basso costo.   La Federal Reserve ha una preoccupazione inflazionistica che va ben oltre la crisi energetica e petrolifera attuale. Il presidente della Federal Reserve Bank di Kansas City, Jeffrey Schmid, ha avvertito che l’attuale shock energetico globale non può essere semplicemente...

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L’ingresso dell’Ucraina nell’UE e le industrie delle armi

di L’ANTIDIPLOMATICO (Alessandro Volpi) L’ingresso “accelerato” dell’Ucraina nell’Unione europea significherebbe l’arrivo di un paese che è ormai un’economia di produzione di armi. Le entrate fiscali interne sono infatti interamente destinate a finanziare le spese militari, per un totale di 45 miliardi di euro l’anno. Nel paese ci sono almeno 1200 imprese che si occupano della produzione di armi. Le principali sono Ukrainian Defense Industry JSC, il conglomerato statale che riunisce circa 70-100 imprese attive in...

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Sondaggio GPF: un italiano su 7 a favore del supporto bellico all’Ucraina

da ANALISI DIFESA (Redazione) Pubblichiamo il report della ricerca demoscopica effettuata da GPF sulle valutazioni dell’opinione pubblica italiana circa la guerra in Ucraina già reso noto dal quotidiano La Verità.   GPF, istituto di ricerche sociali, di opinione pubblica e di mercato parte del Gruppo Qubit, ha condotto una ricerca demoscopica tesa a comprendere il sentore, la percezione e le opinioni del conflitto russo-ucraino presso la popolazione italiana, partendo dalla rilevazione di dimensioni-base quali il livello di informazione, per poi...

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Meloni taglia i fondi UE per la difesa: la mossa furbesca sul programma SAFE per evitare il caro energia

di L’ANTIDIPLOMATICO (Federico Giusti) È una domanda dirimente, che potrebbe alimentare le contraddizioni in seno al Governo Meloni e disattendere parte degli impegni assunti con la Nato e gli USA. Intanto su X, Raffaele Fitto ha pubblicato un post che sembrerebbe non ammettere repliche: “La crisi energetica colpisce i nostri cittadini e le nostre imprese. Ho scritto oggi ai Ministri responsabili della politica di coesione per chiedere di utilizzare con urgenza tutti gli strumenti disponibili:...

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Vi svelo il Potere

da OTTOLINA TV (Redazione) Alberto Bradanini non è un analista qualsiasi. È stato ambasciatore d’Italia prima a Teheran e poi a Pechino: due capitali che, negli ultimi decenni, sono state al centro di tutte le grandi trasformazioni geopolitiche del pianeta. L’Iran, cuore delle tensioni mediorientali. La Cina, protagonista principale della crisi dell’ordine unipolare a guida statunitense. Proprio per questo la sua voce pesa. Perché quando Bradanini parla dell’Italia come di un paese che non è...

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La Francia frena a sorpresa: il PIL cala e lo scudo nucleare non basta

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   L’economia francese si contrae a sorpresa nel primo trimestre del 2026. La forte rete di energia nucleare del Paese non basta a fermare la crisi innescata dal prezzo del petrolio: l’export affonda e i cantieri si fermano.   La Francia frena a sorpresa e il suo motore economico inizia a perdere colpi in modo preoccupante. Nel primo trimestre del 2026, il Prodotto Interno Lordo (PIL) di Parigi ha registrato un calo dello 0,1%. Si...

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CASO TRUMP – “Nella Situation Room gli uomini di Netanyahu e i falchi Usa bloccano l’accordo”

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Paolo Rossetti, Maurizio Boni) Trump accetterà l’accordo con l’Iran solo se verranno rispettate le linee rosse, ma è un modo per dire che l’esito è incerto. Ecco chi lo sta condizionando Trump dice che sta per prendere una decisione sul Memorandum of Understanding con l’Iran, e che accetterà l’accordo se verranno rispettate le sue linee rosse, ma la realtà è che si tratterà di un accordo che non risolve di per sé...

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Il blocco continua, Trump smentito dai fatti. L’Iran: non vuole negoziare

di L’ANTIDIPLOMATICO (redazione)   Dopo l’annuncio del presidente Usa sulla revoca, i marinai iraniani denunciano l’intercettazione delle navi nel Mar Arabico La tensione tra Stati Uniti e Iran non accenna a diminuire nonostante le dichiarazioni pubbliche, spesso contraddittorie, del presidente USA Donald Trump. Il blocco navale nel Mar Arabico e nel Golfo Persico continua. I marinai iraniani hanno raccontato all’agenzia Tasnim che le navi mercantili fermate nello Stretto di Hormuz, dopo aver ricevuto l’annuncio di...

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Allarme scorte petrolifere: perché i prezzi del greggio rischiano di esplodere molto presto

di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Le scorte globali di petrolio stanno crollando. Exxon e Chevron lanciano l’allarme: senza la riapertura di Hormuz, i prezzi potrebbero esplodere a $150 al barile in poche settimane. La crisi energetica che i mercati fingono di ignorare. #Petrolio #Energia #Hormuz #Economia “Siamo vicini a livelli di inventario mai visti prima“. Non è la frase ad effetto di un analista finanziario a caccia di visibilità, ma il severo avvertimento di Neil...

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La solitudine di Confindustria

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Il buon Orsini, dagli scranni pregiati di Confindustria, prova a lacerare le coscienze lanciando un grido di solitudine. I salari son troppo bassi, dice il nostro. In assenza di redistribuzione le imprese perdono attrattività, come se fosse una mera questione di abbellimento del prodotto. Ma ovviamente “da soli”, i nostri padroni, non ce la possono fare, soprattutto nei settori dove la stagionalità forma precarietà esistenziale. Non è dato capire a...

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Perché anche Silvio Berlusconi oggi sembra quasi uno statista

di OTTOLINATV (Redazione) E se Silvio Berlusconi, quello delle cene eleganti, del conflitto d’interessi, dell’anticomunismo da televendita e del meno male che Silvio c’è, oggi rischiasse di sembrare un gigante della politica estera? Attenzione: non perché lo fosse davvero; Berlusconi è stato fino al midollo un esponente della peggior specie del turbocapitalismo occidentale non solo perché miliardario, ma perché ideologicamente, culturalmente e quasi antropologicamente, quello era l’unico orizzonte che gli apparteneva. Per lui, l’Occidente a guida statunitense non era...

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Iran-USA. Guerra aperta o accordo minimale?

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Davide Malacaria) Israele e Stati Uniti daranno ancora più fondo alla campagna di informazione e disinformazione tramite media e web, cercheranno di strangolare economicamente il Paese e investiranno ancora di più nei movimenti armati antagonisti di Teheran. Oggi la televisione di Stato iraniana ha informato che Teheran ha ricevuto da Washington una nuova bozza di accordo. Notizia negata dalla Casa Bianca… Lo stallo e il drammatico caos continua. Sulle prospettive riprendiamo quanto...