Categoria: Editoriale quotidiano
di DAVIDE VISIGALLI (FSI Genova) In queste elezioni europee sembra stia emergendo il problema della sicurezza nelle scuole. Molti seggi, compreso il mio, sono stati rimossi o spostati perché l’edificio non era in condizioni di accessibilità adeguate. Le elezioni si faranno senza problemi. Ma il problema rimane. I seggi sono quasi sempre scuole di ogni ordine e grado che chiudono perché non sicure o per mancanza di accesso ai disabili. Ma si sa, non ci...
di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Io sono certo che un’altra Europa sia possibile. È un’Europa senza Unione Europea, in cui gli stati nazionali si impegnano a coordinare le politiche pubbliche nell’interesse della comunità di Stati, o meglio combinando nella migliore delle configurazioni possibili gli interessi nazionali. È forse un sogno? Può darsi, anche se mi sembra evidente che l’Europa delle comunità europee fosse certamente più funzionale di quella dell’UE, nata dall’atto unico prima e...
di DAVIDE VISIGALLI (FSI Genova) Nella Costituzione ci sono tante delle idee del RISORGIMENTO. Sui Mille, gli storici sono d’accordo nel dire che fu una grande impresa. Ai tempi Garibaldi era acclamato in tutto il mondo, oggi non riusciamo neanche a immaginarlo. Poi che gli stati borbonici fossero ormai degli aborti di stato è palese. Ma questo non minimizza il significato del Risorgimento per l’Italia che, non dimentichiamoci, è finito nel 1861 ma è nato...
di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Spesso qualche euro-entusiasta si riferisce a un passato non molto remoto nel corso del quale gli italiani avrebbero vissuto sopra le loro possibilità, generando lo sfacelo finanziario che viviamo oggi. Questo passato di vizi e sperperi è identificato nei rampanti anni ’80 e il severo giudizio moralistico si basa sulla lettura distorta dell’aumento del debito pubblico di quegli anni e su una prospettiva di osservazione, quella dell’individualismo metodologico, che è...
di CLAUDIA VERGELLA (FSI Roma) L’art. 11 della Costituzione recita: “L’ Italia consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra le nazioni”. Come più volte è stato notato, qui si parla di “limitazioni” e non di “cessioni” di sovranità (dai paesi europei all’UE). Immaginiamo che la sovranità sia come una molla e che la limitazione della sovranità...
di STEFANO D’ANDREA I parlamentari bravi o utili sono tra un decimo e un quinto dei parlamentari complessivi. Riducendo il numero complessivo dei parlamentari si riduce il numero assoluto dei parlamentari bravi o utili. Ed esistono molte ragioni per ipotizzare che vi sarebbe una probabile riduzione della percentuale dei bravi o utili sul numero complessivo. Per scoprire queste banalità non serve una particolare intelligenza. Basta non essere stati stupiditi dalla propaganda e dal marketing travaglio-grillini....
di ROSSANO FERRAZZANO (FSI Varese) La scelta di Salvini di pubblicare il suo ultimo libro presso una casa editrice neofascista fa parte del fenomeno vistosamente pianificato di polarizzazione che ha accompagnato e costruito l’ascesa della Lega di Salvini. Quella Lega che i media chiamano sovranista e che sarebbe invece appropriato definire nazionalista ma in modo ancor più pregnante opportunista, poi approdata insieme al M5S al governo battezzato “del cambiamento”. Tuttavia la discontinuità fra il governo...
di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) La proposta di limitare gli interventi chirurgici per i pazienti di età superiore ai 70 anni, consentendo ai geriatri dell’ospedale di decidere se operare o meno e continuare a fornire cure, proviene da un partito olandese denominato Sinistra Verde e fa il paio con le affermazioni dell’economista Jacques Attali – vicino al Partito Socialista Francese – secondo cui l’eutanasia andrebbe incentivata per ridurre i costi sanitari: un paziente vivo è...
di DAVIDE VISIGALLI (FSI Genova) Nei discorsi e proposte degli intellettuali, associazioni e partiti variamente in contrasto con l’Unione Europea, rimane sempre un afflato nostalgico sentimentale verso il progetto di Europa dei popoli e della Pace. A prescindere dalle intenzioni è difficile capire cosa gli stessi intendano fare nei confronti del Trattato di Maastricht: recesso e poi una nuova Europa o subito per un’altra Europa? Sinceramente non mi importa. Sono discorsi che non tengono conto...
di CLAUDIA VERGELLA (FSI Roma) Si sente dire spesso che in Italia “non c’è lavoro”. Questa espressione induce sconforto più che ribellione. Quindi ha l’effetto di addormentare le coscienze, ma è un modo impreciso di rappresentare la realtà. 1) La collettività ha molti bisogni che necessitano della produzione di beni e servizi, cioè di attività lavorative. Basta guardare in che stato sono le infrastrutture o quante persone in difficoltà, come gli anziani necessitano di...
di DAVIDE IEZZI (FSI Torino) La parola “sovranismo” è un neologismo la cui ragione storica risiede in una condizione inedita. Tipicamente, quando alcune aree geografiche desiderano l’emancipazione da un sistema di potere da loro non direttamente controllato, si parla di indipendentismo. Tuttavia, l’indipendentismo ha come obiettivo primario la costituzione di uno Stato autonomo ex novo. Non si è mai verificato nella Storia, se non in tempo di guerra o nei periodi immediatamente successivi, che uno...
di STEFANO D’ANDREA “Alleanza sovranista europea” è un ossimoro. Gli Stati riconquisteranno la sovranità quando Germania o Francia o Italia o Spagna recederanno dall’Unione europea. Basta un solo Stato a maggioranza sovranista, di centro di centrosinistra di centrodestra di sinistra o di destra, a realizzare l’interesse di tutti i sovranisti europei. Si tratta anzi di espressione ipocrita, perché mira chiaramente all’obiettivo di modificare radicalmente l’Unione Europea, un’obiettivo che non soltanto è impossibile raggiungere ma che...
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