Categoria: Editoriale quotidiano

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Bentornati nell’Ottocento

di GILBERTO TROMBETTA (FSI-Riconquistare l’Italia Roma; candidato sindaco Roma 2021) «Imprenditore cerca personale, ma nessuno accetta per non perdere il reddito di cittadinanza. Accade in Calabria». In quella frase c’è qualcosa che non va. In realtà più di una. Innanzitutto la solita mistificazione liberale e liberista che legge il mondo, quindi anche il lavoro, solo dal lato dell’offerta e non della domanda. Perché, vedete, i salari del 75% circa dei lavoratori italiani, a parità di...

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Come muore una democrazia (ovvero, breve storia d’Italia dal dopoguerra a oggi)

di STEFANO ROSATI (FSI-Riconquistare l’Italia Rieti) Prima i partiti avevano una politica e i militanti concorrevano a deciderla. Le competizioni elettorali erano solo una parentesi, seppur importante, nella vita del partito che continuava. Poi i partiti hanno avuto un programma o un contratto. Perché dovevano convincere i cittadini, ormai usciti dai partiti, a votarli offrendo qualcosa in cambio. Le elezioni erano il solo momento rilevante della vita politica dei cittadini e l’unico momento in cui...

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C’è tempo

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI-Riconquistare l’Italia Pescara) Il cittadino comune, perlopiù consumatore, lo comprendo. Lo tollero sempre meno, ma lo comprendo. Comprendo sia le speranze di quelli che invocano il “salvatore”, dal quale si attendono, invano, la salvaguardia della propria condizione di consumatore. Comprendo anche quelli che di speranza non ne hanno più e sono rassegnati, perché la condizione di consumatore, alla quale erano morbosamente attaccati, l’hanno ormai persa. NON comprendo invece quelli che come noi...

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Partecipate e fate partecipare all’Assemblea nazionale sabato 27 e domenica 28 marzo

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI-Riconquistare l’Italia) Quest’anno, purtroppo, l’assemblea nazionale si svolgerà da remoto. È importante, tuttavia, che gli associati considerino la preparazione dell’assemblea un’azione di militanza. Non dovranno limitarsi, quindi, a partecipare, eventualmente, proponendo emendamenti o candidandosi alla guida del partito, e comunque ad ascoltare i relatori e a votare. È molto importante che invitino ad ascoltare, in streaming, simpatizzanti, amici e contatti social che in questo anno hanno dimostrato di apprezzare, in tutto...

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Il ricattatore

di LUCA RUSSI (FSI-Riconquistare l’Italia Arezzo) Una cosa aiuta più di qualsiasi altra a capire a chi il Presidente della Repubblica (con il consenso praticamente unanime delle forze politiche italiane) ha deciso di affidare i destini del Paese in uno dei periodi più bui della sua storia recente, più ancora del fatto che c’era proprio Mario Draghi ad occupare il posto di Direttore generale del Tesoro negli anni 1997-1998, quando il Governo Prodi stipulò la...

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Siamo rimasti soli

di GIOVANNA CORICCIATI  (FSI-Riconquistare l’Italia Lecce) Con il giuramento della squadra di governo siamo praticamente finiti, abbiamo affidato il nostro Paese ad un banchiere (secondo voi chi tutelerà? Il lavoro, le PIVA, la piccola e media impresa oppure la grande finanza e le multinazionali?). Draghi ha avuto il “merito” di mettere insieme tutti, rivelando in questo modo la nuda verità. La Lega rivela finalmente la sua natura ultraeuropeista (altro che sovranista: al più sovranara). Fratelli...

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Noi ve lo abbiamo sempre detto

di GIUSEPPE DURANTE (FSI-Riconquistare l’Italia Genova) In parlamento c’è solo il PUL (partito unico liberale). Chiunque stia al governo o all’opposizione poco cambia. Sono posizioni mantenute al solo scopo di rendere formalmente ancora credibile all’opinione pubblica la parvenza di un sistema politico democratico. In questi giorni il sipario è rimasto aperto e tutti, anche i ciechi e i più reticenti, hanno potuto osservare come i partiti odierni non rappresentino più ideologie e istanze diverse ma...

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Da soli?

di ANDREA D’AGOSTO (FSI-Riconquistare l’Italia Bari) Forse che il conflitto oggi risiede nella sua attualità di potere e credere di essere assolutamente da soli in ogni tipo di difficoltà e disagio? Ovvero che non possa sorgere alcun conflitto sociale e politico, dato che esso è talmente piccolo, frammentato che riguardando ogni singolo individuo contro ognuno degli altri non possa sintetizzarsi in un raggruppamento e quindi divenire politico? Allora si pone un enorme quesito, primariamente antropologico:...

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“Draghi” è un problema centenario

di MATTEO MODULON (FSI-Riconquistare l’Italia Verona) Draghi era sul panfilo Britannia nel 1992 quando si sono progettate le privatizzazioni che ci hanno ridotto in queste condizioni. Draghi è stato direttore di Banca d’Italia. È stato in Goldman Sachs. Nel 2011 lo spauracchio dello spread è servito per buttare giù il governo Berlusconi e sostituirlo con Monti che ha portato avanti il programma neoliberale iniziato pesantemente con le privatizzazioni. Il governo fu sostituito perché non voleva...

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L’unica strategia vincente

di GILBERTO TROMBETTA (FSI-Riconquistare l’Italia Roma; candidato sindaco Roma 2021) Hanno detto di sì al Governo Draghi, hanno votato in favore del Recovery and Resilience Facility. Adesso vi dicono che Mario Draghi nel 2015 – chiudendo i rubinetti della BCE – voleva aiutare la Grecia. E così, dopo anni di acrobazie lessicali, viene fuori la verità. E cioè che il voto – come abbiamo sempre sostenuto – lo si dà al partito, non alla singola...

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Il primo partito della rivolta sovrana

di ANDREA D’AGOSTO (FSI-Riconquistare l’Italia Bari) Il Fronte Sovranista Italiano è il primo partito della rivolta sovrana, democratica, popolare e progressista. È storicamente e concretamente il primo raggruppamento di intellettuali politici che si affaccia di nuovo sulla scena per difendere i valori popolari e democratici, iscritti nel nostro Ordinamento politico-giuridico. È il movimento che trae ispirazione da tutte le forze e da tutti gli intellettuali, che hanno creato insieme ad un Popolo rinnovato la Repubblica...

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La competenza e i sempliciotti

di DANIELA TALARICO (FSI-Riconquistare l’Italia Torino; candidata sindaco Torino 2021) In questi giorni di tripudio draghiano parossistico l’argomento più comune è la “competenza”. L’altro argomento più comune è lo scoramento e la sfiducia nella politica. Quanto al primo mi pare di un’ingenuità disarmante, il diciottesimo uomo più potente al mondo dovrebbe essere rassicurante in modo automatico in quanto “competente”, un uomo ai vertici del potere istituzionale e finanziario da trenta anni, uno dei più potenti...