Categoria: Editoriale quotidiano

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Infermieri eroi? No, al massimo moderni patrioti

di RAFFAELE VARVARA (FSI Milano) Elevati a “eroi” contemporanei, gli infermieri italiani sono balzati agli onori della cronaca per lo spirito di abnegazione con il quale si dedicano instancabilmente alla cura e all’assistenza dell’essere umano. Tuttavia, l’appellativo di “eroe” non aggrada particolarmente agli infermieri, poiché essi mettono a disposizione della collettività il loro spirito di servizio già da un paio di decenni: da quando è cominciata la lunga notte emergenziale del nostro SSN. Il costante...

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Tagli alla spesa pubblica e ruolo dello Stato

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) L’austerità oggi è figlia di padri ignoti, sembra, ma la mamma, l’UE che ci inchioda ai propri vincoli di bilancio, la conosciamo tutti benissimo, ormai. Oggi il Presidente del Consiglio dei Ministri, degno rappresentante assieme a molti altri – a cominciare dal Ministro della Salute Speranza – della classe politica più vergognosa della storia d’Italia (quella della Seconda Repubblica nata nel ’92 a Maastricht), rilascia interviste in cui dichiara “finita...

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Cronaca di un suicidio

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) Non poteva andare diversamente, si sapeva. Adesione allo SME, divorzio Banca d’Italia/Tesoro, abolizione della scala mobile, abolizione del Glass Steagal Act (divisione tra banche d’affari e banche commerciali), privatizzazione e svendita di asset statali strategici, pacchetto Treu, libera circolazione di capitali, merci e lavoratori, deflazione salariale, taglio mostruoso della spesa pubblica, tasso di cambio sopravvalutato. La maggior parte di queste cose sono avvenute negli anni ’90. Quando cioè il PIL...

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Coronavirus e crisi economica: intervista a Fabrizio Tringali

di FRANCESCO PUPPATO Il mondo si ferma, c’è qualcosa che cambia. Cambia un virus, che muta così velocemente da rendere difficilissimo lo studio per una medicina adeguata al contrasto; cambiano, con lui, tutte le nostre abitudini. Lo stato d’emergenza è stato dichiarato, la quarantena imposta. I limiti delle persone, dettati dal decreto. Tutti si spaventano per la salute propria e per quella dei propri familiari. Tutti si preoccupano di ciò che verrà dopo. Sì, perché...

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Intanto in Italia

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) Siamo alle soglie di una possibile rivoluzione culturale in cui 30 anni di balle liberali saranno seppellite dalla storia (coi loro cantori, speriamo). Soldi creati dal nulla dalle Banche Centrali, finanziamento a deficit della spesa pubblica, massiccio intervento dello Stato nell’economia, nazionalizzazioni. E noi stiamo nelle mani di un esercito di sprovveduti, nella migliore delle ipotesi, e di venduti, nella peggiore, che davanti alla più grande crisi, economica e non...

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Batterci per cosa?

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Ci dicono che dobbiamo batterci in Europa, batterci, lo capite? Per salvare vite, famiglie, imprese, i nostri sacrifici… e non si rendono conto che in quella parola, batterci, c’è il fallimento della loro retorica sulla solidarietà europea… Dovremmo andare a batterci contro i nostri “fratelli”, quelli che mentre affossavano la Grecia dichiaravano di volerci IN GINOCCHIO… Batterci per avere il permesso di fare quello che uno Stato, se non l’avessimo...

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Andrà tutto bene

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Adesso tutti, ma proprio tutto, vogliono “più Stato”. Tutti si sono resi conto che senza Stato siamo morti. Negli ultimi otto anni abbiamo dedicato la nostra militanza politica a sottolineare la necessità di riconsegnare allo Stato i poteri di controllo sull’economia nazionale e per questa posizione che ci differenziava da tutti siamo stati oggetto di scherno da parte di destra, sinistra e 5 stelle, tutti uniti dall’obiettivo di ridurre ai...

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L’imprevisto e lo Stato

di MARTINA CARLETTI (FSI Perugia) Siamo di fronte ad un cambio di paradigma. Quelli che ci accusavano di volere l’autarchia cambieranno idea così come l’ha cambiata la classe medica che non si è opposta sufficientemente ai tagli sanitari: in realtà la nostra è una forma di responsabilità verso l’Italia. Quelli che credevano che il mondo globalizzato fosse un grande luna park privo di conseguenze sono nudi di fronte alla propria infantilità. In situazioni di emergenza...

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Il disoccupato ai tempi del coronavirus

di NICOLA DI CESARE (FSI Cagliari) Tra gli innumerevoli disastri che lo tsunami coronavirus ha provocato ce n’è uno del tutto ignorato che tuttavia è il peggiore di tutti. Secondo le statistiche ufficiali, che sappiamo fasulle e restrittive, in Italia ci sono circa 5,5 milioni di persone che dovrebbero vivere senza alcun reddito; tra questi 857.141 soggetti percepiscono il ridicolo reddito di cittadinanza di importo medio di 519 euro, che sostentano (si fa per dire)...

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Io incontro soltanto persone che rispettano le regole. Voi incontrate “untori”?

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI) Voi la incontrate tutta questa gente che andrebbe in giro passeggiando o correndo a fianco ad altra o addirittura in gruppo? Io, in due settimane, sono andato in un centro abitato per recarmi in farmacia, dove sono stato accolto e messo in fila da marziani con la mascherina. Se ho visto qualcuno nel piazzale, era solo; e suppongo avesse qualcosa da fare come me. Poi sono andato alla scuola...

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Solidarietà fasulla

di ANTONIO MARRAPODI (FSI Reggio Calabria) Esattamente, cosa cambia con la sospensione TEMPORANEA del Patto di stabilità che già negli anni scorsi è stato più volte applicato arbitrariamente a scapito di alcuni e a beneficio di altri? Si è semplicemente preso atto del fatto che questa volta nessuno, nemmeno i “virtuosi” paesi del nord, lo avrebbero potuto rispettare. Si è colta quindi l’occasione per mostrare una finta solidarietà a un paese del sud (l’Italia) andando...

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Ammorbati: qualche considerazione su cosa dovremo fare per uscirne

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) Purtroppo anche questa storia della morte “con” e non “per” coronavirus, di fronte al persistere dell’emergenza e soprattutto al benedetto picco del contagio che viene spostato sempre più in là di due settimane in due settimane, incomincia a mostrare un po’ la corda: solo qui in Italia, e solo per citare due tra le patologie più diffuse nel nostro Paese, tra diabete mellito e forme di ipertensione arteriosa, possiamo parlare...