Categoria: Editoriale quotidiano
di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) Tra una morte lenta e dolorosa e una rapida e ancora più dolorosa, alla fine hanno scelto di continuare con la prima. Con la tecnica della rana bollita. La BCE dopo aver causato con le colpevoli parole della Lagarde l’ennesimo aumento dello spread, si è decisa a intervenire. Per salvare l’euro, ovviamente. Mica i cittadini dei Paesi in difficoltà. Dei 750 miliardi che la BCE ha promesso di creare dal...
di LUCA MANZONI (FSI Milano) Vedo una serie di post trionfalistici per questo QE da 750 mld che la BCE si appresta a varare, come se fosse un miracolo calato su di noi per salvarci. Vediamo di chiarire alcuni punti (stimolato anche da un post analogo dell’ottimo Salvatore Scrascia, dal quale attingo a piene mani): – la BCE sta soltanto facendo il minimo del proprio compito, una Banca Centrale che non opera per calmierare il...
di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Da chi ne avete sentito parlare in questi anni se non da NOI? E quante ce ne hanno (e magari ce ne avete) dette: “autarchici”, “il mondo è cambiato”, “indietro non si torna”… sono solo le più gentili… Ma eravamo solo NORMALI, tutti gli altri erano “impazziti”. Almeno da Maastricht in poi un Paese intero è impazzito, e da molti è stato TRADITO, da una intera classe politica che...
di DAVIDE IEZZI (FSI Torino) Un aspetto fondamentale da comprendere in questi giorni di crisi è che al momento vi sono tre fronti di lotta aperti. 1. Il fronte sanitario Salvo i pochi dati che stiamo collezionando e le previsioni che, sulla base di questi, ci è possibile fare, abbiamo la ragionevolissima speranza che l’epidemia sarà contenuta. I tempi e i modi sono fattori in costante evoluzione, ma non c’è alcun elemento che...
di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Questa situazione ha chiarito a tutti due cose: 1) l’UE è una gabbia in cui siamo costretti a pane e acqua con la promessa di protezione dalle sciagure e poi a ogni sciagura siamo abbandonati a noi stessi 2) abbandonati a noi stessi dimostriamo di essere più preparati e capaci degli altri, nonostante tutto Adesso non resta che prendere coraggio e fare il passo numero 3) salutare l’Unione per riprendere...
di JACOPO D’ALESSIO (FSI Verbania) (Post del 12 marzo) In questi giorni, a differenza degli anni passati, quando parlo con un amico, oppure con un familiare, generalmente piuttosto estranei alle questioni politiche, percepisco invece adesso una forte curiosità e una connessione rapida tra quello che dico loro sui massicci tagli inferti alla spesa pubblica (in primo luogo contro la sanità) e la classe dirigente della 2a Repubblica, accanita sostenitrice dell’austerità europea. Tanti discorsi difficili sulle...
di MASSIMILIANO SIST (FSI Francoforte) La Merkel ha parlato in diretta con alcuni suoi collaboratori alla nazione. Qui alcuni stralci tradotti live sul gruppo FB Italiani in Germania. Una frase significativa su tutte: “non hanno intenzione di fare come in Italia dove hanno ospedali in cui devono scegliere tra due pazienti perché pensano che in un paese civile non può succedere.” Qui il resto: Il primo ministro della Baviera dice che aumenteranno il numero di...
di NINO DI CICCO (FSI L’Aquila) Vedo molti sperare, chiedere, invocare al più presto il “ritorno alla normalità”. È comprensibile, ma mi chiedo: a quale normalità vi riferite? State parlando forse della “normalità” in cui, presi dalle apericene, non vi curavate del fatto che stavano criminosamente tagliando i fondi al Servizio Sanitario Nazionale? Oppure alla “normalità” immersi nella quale vi recavate in palestra, disinteressandovi allegramente del fatto che i vostri rappresentanti riducevano l’Italia allo stato...
di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Questo ci dicono gli ingenui globalisti secondo i quali, fuori dalla UE, ci sarebbero isolamento, autarchia, guerra. L’unica relazione commerciale che conoscono questi pacifinti cittadini del Mondo, è quella “fortemente competitiva” (come hanno scritto nei Trattati UE del resto), ma guai a parlargli di collaborazioni bilaterali in condizioni di parità, come quelle che abbiamo avuto quando una classe politica seria ci aveva portato fra le prime potenze mondiali. Ebbene, sappiate...
di FEDERICO MONEGAGLIA (FSI Trento) Vi hanno detto che avete vissuto al di sopra delle vostre possibilità. Che dovevamo tagliare i servizi pubblici, incluso il Sistema Sanitario Nazionale (quesito n.9 del referendum del 94 promosso dai Radicali). Che il privato sarebbe stato più efficiente. Che eravamo Cittadini del Mondo e che i confini non esistono. Che fuori dall’Unione Europea saremmo morti. Che l’Unione Europea ci avrebbe dato i fondi. Che eravamo noi ad essere inadeguati,...
di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI) Nelle suppletive di Terni ha votato il 14,51% degli aventi diritto e le bianche e le nulle sono state lo 0,5% dei votanti. La lista Riconquistare l’Italia, che candidava Armida Gargani, ha ottenuto lo 0,74% dei voti validi. Abbiamo ottenuto un decimo dei voti del M5S che ha ricevuto il 7,4% dei voti validi. Ogni 10 cittadini che hanno votato M5S uno ha votato per noi. Non dimentichiamo...
di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Riconquistare l’Italia Pescara) Lettera di un Presidente della Repubblica che ancora non c’è… Cari italiani di sesso maschile, cari italiani di sesso femminile, cari italiani di sesso, vi chiedo scusa a nome della classe politica che rappresento, perché vi abbiamo mentito. Avremmo dovuto dirvi subito che la situazione era grave ma non seria, che non ci trovavamo di fronte a una banale influenza ma neanche di fronte alla peste, che avremmo...
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