Localismo e magia globalista

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Nessuna risposta

  1. Claudio Martini ha detto:

    programma d'insegnamento per le elementari e le medie: prodottologia (scusate il termine).
    Si portano dei prodotti in classe. Si spiega da dove provengono e chi li ha costruiti, e perchè (geografia  educazione civica). Si spiega di che materiali sono fatti (scienze naturali) e come sono costruti (applicazioni tecniche). Si illustrano infine i rischi legati al loro utilizzi, quali assuefazione e alienzaione (elementi di psicologia).
    Questi insegnamenti, coadiuvati al fondamentale studio dell'etimologia (fin da piccoli. Chi non sa nulla di greco e latino non sa nulla dell'italiano), dovrebbero caratterizzare la scuola di domani, una scuola anti-classista, una scuola che prevenga il feticismo delle merci, una scuola che coltivi l'amore per il lavoro manuale, non il suo disprezzo. Una scuola che formi un popolo dotato di competenze essenziali, per fare un esempio, in medicina e idraulica, in modo da avere operai e dottori (secondo vocazione), capaci gli uni, colti gli altri.

  2. stefano.dandrea ha detto:

    Caro Claudio,

    bravo. Sono molto felice che dal 20 dicembre p.v. sarai dei nostri.

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