Lettera ai parlamentari italiani

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  1. Tonguessy ha detto:

    Caro Stefano,

    per potere cancellare "la pagina più vergognosa della Storia di'Italia" bisognerebbe prima percepirla come tale. Invece siamo così abituati ad abusi e soprusi che uno più, uno meno, ci sembra che alla fine non cambi nulla.

    Abbiamo perso la capacità di scandalizzarci perchè tali e tanti erano gli scandali da non poterli più enumerare. Con questa tecnica strisciante e pervasiva sono riusciti a rovesciare il "principio di ragionevolezza", dove questo principio viene ormai fatto coincidere con il danno minore: riuscire a dormire comunque, e riuscire a mangiare senza vomitare.

    E' "ragionevole" bombardare un popolo con barzellette, quiz, giochi a premi, cucù, conflitti di interessi, varietà, disinformazione, falsi valori e ideali, veline e calciatori, miliardi come se piovesse, felicità tout-court, politiche schizofreniche, repressioni brutali, bombardamenti umanitari e avanti così per altre (tante) pagine?

     

    Dovremmo quindi interrogarci su cosa sia la "ragionevolezza". Secondo me è quel valore che permette una visuale olistica dei problemi, e pone al centro della questione il benessere di ampi strati della popolazione. Il che è esattamente il contrario di quanto Monti & co. abbiano a cuore. E prima di lui altri…..

  2. Giuseppe ha detto:

    Capirai quanto staranno ad ascoltare noi cittadini quei traditori che occupano impunemente i palazzi della Nazione. Oggi sentivo che i partiti alla quasi unanimità (legaioli eccettuando) hanno ignominiosamente supplicato il "governo" Monti di accelerare il progetto atto a rendere nuovamente l'Italia un'espressione geografica, e che va sotto il nome di Stati Uniti d'Europa. 

  3. stefano.dandrea ha detto:

    Non sanno cosa dicono. Propongono cose che non potrebbero mai accadere. negano il palese errore tecnico dell'euro. Lodano Monti, il peggiore primo ministro di sempre. Forse tutto ciò è un bene. Forse servirà a coagulare forze nuove. Bisogna stare dentro a tutti i fenomeni interessanti che sorgeranno. I forconi sono una cosa nuova; il litigio all'interno della lega è una cosa nuova; i sindacati di base e dicono che si deve uscire dalla Ue sono una cosa nuova. Che esista una patria, che è la casa della quale dobbiamo prenderci cura, si scopre soltanto quando la patria è in pericolo.

  4. dorotea rubillo ha detto:

    Permettetemi dire un mio parere e cioè, io non trovo opportuno dimissionare ora, questo governo tecnico!…in tanto ed in quanto non si cambia la legge elettorale, in tanto ed in quanto non si verifica l'aver risanato la grave situazione in cui ci trovavamo di fronte al resto dell' europa ovverosia come membri dell'UE!!!!!… e questo, accadeva, molto prima di "dover insediarsi" detto governo. Secondo poi, non trovo una vera alternativa di governo nel caso di una "caduta" come Lei propone, soprattutto ripeto, senza aver cambiato la legge elettorale!. Riguardo poi, tutti i fattori scatenanti, secondo Voi di fatti di totale "illegalità" da parte di questo governo…motivo per il quale secondo Voi, signor D'Andrea, uno dovrebbe dire di "vergognarsi" e considerare il "peggior governo" da quando è istituita la Repubblica…mi dispiace dover contraddirla seccamente ma, è doveroso per me, richiamarla all'attenzione invitandola a non cadere in esagerazioni, non potendo condividere in assoluto le sue parole!!!!…Con tanto di rispetto, penso che Lei, esprimendo ciò gode politicamente parlando di MEMORIA CORTA!!…

  5. stefano.dandrea ha detto:

    Gentile Dorotea,

    io non voto alle elezioni politiche dal 2001. Può immaginarsi quanta stima io abbia avuto, a torto o ragione, per i governi di centrosinistra e centrodestra che si sono succeduti.

    Li ho disprezzati per le posizioni assunte nelle guerre contro l'Iraq, l'Afghanistan e la Libia. Questo governo, appena arrivato ha già peggiorato quelle posizioni. Il ministro della difesa ha già dichiarato che da adesso in avanti, con i nostri aerei, bombarderemo l'afghanistan.

    Li ho disprezzati per le tante riforme liberistiche e globaliste che hanno introdotto.

    Questo governo, appena arrivato, ha già colpito le pensioni, coloro che pensavano di andare in pensione tra pochi anni, e molteplici categorie di ceti medi pauperizzati.

    Li ho disprezzati per le privatizzazioni. Qui Monti ancora non si è mosso ufficialmente. Ma adesso arriverà la fase tre. Copio e incollo, a conclusione di questo commento, da uno stato fb che le consiglio di controllare nei prossimi giorni.

     
     
     
    Li ho disprezzati perché succubi degli stati uniti e della "cultura" statunitense. Monti, che parla più in inglese che in italiano, ha nominato come ministro degli esteri Riccardo Terzi di Sant'Agata, che fino al 16 novembre scorso era ambasciatore presso gli stati uniti – ora invece è l'uomo (anche) degli stati uniti nel nostro governo.
    Li ho disprezzati per la politica "accomodante" nei confronti di Israele. Il Ministro di Sant'Agata, che è stato anche ambasciatore presso israele dal 2002 al 2004, sta sparando quotidianamente dichiarazioni contro l'Iran. Vuole embargare questo paese con il quale l'Italia ha un grande interscambio. Ancora una volta, per essere lecchini di poaesi stranieri, agiamo contro i nostri interessi (è già accaduto in Libia)
    Li ho disprezzati perché favorevoli a un'unione europea senza senso. E Monti è in realtà un rappresentante dell'unione europea ed è un europeista fanatico che ci condurrà nella situazione della GRECIA. Ho anche spiegato, in precedenti post, perché ciò non potrà non accadere.                                                                                                                                 
    Se Per lei tutto ciò ha una gravità inferiore a quella di essere uno squallido puttaniere e di fare le corna in mondovisione, abbiamo due criteri diversi e quindi ovviamente diamo giudizi diversi. Lei, probabilmente, come un mio caro parente, era talmente antiberlusconiana che non può pensare che questo governo possa essere peggiore. Io le ho già illustrato poerché lo sarà. Monti è la forma che ha assunto il commissariamento del nostro paese. Tutti coloro che prima manovravano dall'esterno ora, in questa situazione di crisi, sono venuti allo scoperto e hanno preteso di avere rappresentanti nel nostro governo (USA, NATO – il ministro della difesa era ammiraglio della nato nella guerra di aggressione contro la libia – OCSE e UE).       Questo è lo stato fb che le avevo annunciato:
    Governo Monti, scatta la fase 3 “Vendi Italia”. Riferisce Dagospia (27 gennaio 2012) che il viceministro dell'Economia, Vittorio Grilli, tornato da Londra dopo una serie di incontri con rappresentanti di fondi d’investimento anglosassoni come BlackRock e Fidelity, abbia intenzione di accelerare la privatizzazione di imprese, beni e servizi italiani. In un'intervista trasmessa il giorno prima sul canale "Class CNBC", Grilli ha confermato la disponibilità dei capitali esteri. Vittorio Grilli è uomo di fiducia del capitalismo finanziario USA. Nel '92 entra nel ministero del Tesoro a collaborare con l’allora Direttore generale Mario Draghi e diventa nel 94 capo della Direzione privatizzazioni, incarico che lascia nel 2000 per poi andare (2001-2002) alla banca d’affari Credit Suisse First Boston. Nel 2002 torna al ministero nella Ragioneria dello Stato, quindi nel 2005 passa a dirigere il Dipartimento del Tesoro. Pronto per altri servizi alle grandi oligarchie estere.
     
  6. Giuseppe ha detto:

    La signora Dorotea soffre clamorosamente di silviocentrismo cronico ed acuto.

  7. Giancarlo ha detto:

    Concordo con Stefano, non tanto sulla lettera (che nessun parlamentare leggerà, perchè non ha la cultura per comprenderla) ma per la risposta alla sig.ra Dorotea. Credo che il governo Monti, anche per me il peggiore di sempre, stia scombussolando la politica italiota. Il PDL è una cadavere oramai senza furturo, la Lega non è messa bene, il PD pure. Glii unici a godere di buonaa salute sono i centristi del Terzo Polo. Le coalizioni come le conosciamo adesso si staanno frantumando. Il primo partito italiano, il PDL, non esiste, nei fatti, più (e le prossime elezioni amministrative saranno il de profundis), adesso come non mai si stanno aprendo spazi nuovi. E qualcuno continua a rompere i maroni con il solito ritornello della "nuova legge elettorale".

  8. stefano.dandrea ha detto:

    Caro Giancarlo,

    se non la capiranno per mancanza di cultura non lo so. Io l'ho inviata ai capigruppo dell'Italia dei valori e al sito della Lega, nonché a Libero quotidiano. E' questa oggi l'opposizione istituzionale al governo Monti!

  9. Eugenio Orso ha detto:

    Leggo con qualche sconcerto la letterina …
    Rivolgersi ai parlamentari liberaldemocratici che votano le controriforme del governo fantoccio di Monti, in cambio del mantenimento dei loro privilegi, mi sembra di un'ingenuità disarmante. Non si tratta di "rappresentanti del popolo", ma semplicemente di comparse dei cartelli elettorali sottomessi all'unico Partito della Riproduzione Neocapitalistica.
    Il fatto che le manovre montiane passino per il parlamento, e sia ancora richiesto il voto formale, a maggioranza, delle scamorze chiamate deputati e senatori, per la loro “validazione” formale, è dovuto esclusivamente al mantenimento della finzione liberaldemocratica e della fantomatica “legalità costituzionale”. Questi miserabili, presunti rappresentanti del popolo (in realtà impiegati di basso rango, anonimi e spesso incapaci, della classe dominante), si fanno comprare con poco, tutto sommato. Se per noi sono tanti quindici o più mila euro mensili, il loro prezzo è in realtà relativamente modesto, insignificante, per una classe dominante che muove nel mondo seicento trilioni di dollari (secondo certe stime, secondo altre anche di più) di “prodotti finanziari” …
    Piuttosto che scrivere una letterina a questi infami, che mentono sapendo di mentire, rubano sapendo di rubare, e si vendono al miglior offerente, sarebbe bene far capire al più grande numero possibile di persone che il nostro nemico sul piano politico è la liberaldemocrazia (il volto politico, appunto, del Nemico Principale neocapitalistico) e che questo sistema deve essere respinto in toto, ed anzi, combattuto senza risparmio di forze.
     
    Saluti
     
    Eugenio Orso

  10. stefano.dandrea ha detto:

    Eugenio, ho già osservato a Gainfranco che ho inviato la lettera ai capigruppo dell'Italia dei valori e al sito della Lega, nonché a Libero quotidiano. E' questa oggi l'opposizione istituzionale al governo Monti! Nella speranza che qualcuno sollevi il problema. Per altro si tratta di un normale articolo, che pone in risalto questioni apparentemente un po' tecniche delle quali la contro-informazione e la contro-riflessione non si è interessata.

    Vedremo se, magari per tornaconto personale, la lega e l'Italia dei valori o libero-quotidiano solleveranno le questioni in sede di conversione. Intanto ho cercato di informare i lettori di questo blog e del forum di CDC. La lettera è stata poi ripresa da alcuni siti (Megachip, I Lupi di Einstein, TNEPD e Wallstreetitalia) ed è stata postata da qualcuno sul blog di Foa.

    La forma dell'articolo aspirava ad avere una certa diffusione. Questo è ciò che sono in grado di fare. Certo sarebbe ora che cominciassimo ad organizzarci meglio. Vediamo di impegnarci assieme accettando tutti un programma inclusivo. Ti farò sapere. Ciao

  11. Eugenio Orso ha detto:

    Per Stefano D’Andrea
     
    Sappiamo che l’IdV e la Lega stanno facendo un’“opposizione” di facciata, elettoralistica, senza sbocchi sociali e di mobilitazione della popolazione contro il governo. Anzi, guardando oltre le apparenze (e in questo caso non è neppure difficile …) è certo che i suddetti non si sognano neppure di porre istanze sociali e politiche concrete, o di “lavorare “ seriamente affinché la piazza faccia cadere Monti (in parlamento, come sappiamo, ciò non accadrà), ma sperano di vivacchiare fino a quando i dominanti concederanno le elezioni politiche, incamerando i voti, rispettivamente, di Pd e Pdl in forza di un’opposizione furbesca, inefficace e di facciata.
    Non ti offendi se dico che sei un ragazzo ingenuo, sia pur di buoni principi e in buona fede?
    D’altra parte, io sono paragonabile ad un vecchiaccio sospettoso e disincantato, il quale dopo innumerevoli delusioni crede fermamente che l’unica speranza che ci rimane, seppur debole, è il proliferare dei disordini di piazza, la “rottura dei recinti” del politicamente corretto e del pacifismo strumentale, i sommovimenti dei “brutti, sporchi e cattivi” che si trascinano dietro gli altri, fino a quel momento inerti o dediti agli scioperi rituali ed inefficaci “alla Camusso”. All’inizio questi sommovimenti (proteste, semirivolte, eccetera) si manifestano senza una chiara prospettiva di alternativa politica, ma servono, se non ottengono risultati eclatanti e immediati, per aumentare la distanza – già molto grande, arrivati al punto in cui siamo, fra le masse abbandonate al loro destino da partiti e sindacati e il sistema che oggi ha iniziato a giocare (pericolosamente?) allo scoperto.
    Quanta acqua dovrà passare sotto i ponti, prima che si riesca ad intravedere la fine del tunnel? Chi lo sa, comunque, per quanto riguarda il programma politico alternativo, che oggi rappresenterebbe una priorità, ma del quale non c’è ancora alcuna traccia, mi rifaccio alle parole di Costanzo Preve, il quale da tempo sostiene che uno specifico programma politico, nuovo ed anticapitalista, non può nascere a tavolino, ma inevitabilmente nascerà “sul campo”, dalla prassi rivoluzionaria …
     
    Saluti
     
    Eugenio Orso
    http://pauperclass.myblog.it/

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