La Rivista di Riconquistare l'Italia
di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Chi afferma che sia necessario tornare a “comprare italiano” per far ripartire il paese esprime un’idea ingenua ed economicamente inconsistente. Il ragionamento per cui gli squilibri macroeconomici si possano risolvere grazie all’educazione al consumo degli attori microeconomici è fallace per almeno tre ordini di ragioni. La prima motivazione attiene più propriamente la comprensione dell’equilibrio delle forze di mercato. Cosa accade se un bene di prima necessità (ad esempio il latte...
di MARCO TROMBINO (FSI Genova) Il Prodotto Interno Lordo o PIL è il valore di mercato di tutte le merci e servizi prodotti in un certo paese per un dato lasso di tempo. Di fatto, è l’indicatore economico unico a livello internazionale e quello più usato nella storia. Le critiche al PIL sono datate: si va dalla celebre massima di Robert Kennedy, che ebbe a dire “il PIL misura tutto, tranne ciò che rende la...
di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Di fianco a me siedono due giovani ingegneri che hanno accompagnato degli amici a sostenere l’esame di stato per l’abilitazione professionale si scambiano informazioni sulle occasioni di lavoro: – “M’hanno detto che cercano saldatori, carpentieri, muratori… disponibili a spostarsi per l’Italia, contratti a termine e paghe base. Dice che offerte di lavoro per gli ingegneri se trovano, ma proprio col contagocce…” – “Eh, io uguale, dice, se voi fa’...
di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) Da un po’ di tempo, noto che un assioma della retorica liberale al quale non avevo mai dato il minimo peso, è diventato alquanto diffuso e trasversale. Esso affiora anche presso persone preparate quantunque la sua solidità logica e concettuale, definirla fragile sarebbe un eufemismo. L’assioma retorico in questione è quello secondo cui le dottrine socialista e comunista, promuovendo l’eguaglianza di tutti i cittadini nella fruizione dei diritti sociali, negherebbero...
di STEFANO D’ANDREA Quando si muove, come fanno tanti modestissimi, sebbene talvolta noti, “intellettuali”, dalla idea che l’Unione Europea sia irriformabile, si è già perso, proprio sul piano intellettuale. L’irriformabilità, infatti, non è mai dimostrabile, trattandosi non di irriformabilità teorica o astratta ma di irriformabilità reale o concreta. Pertanto è normale e comprensibile che la irriformabilità nel discorso comune, politico e giornalistico divenga “estrema improbabilità di riforma”. Se l’ideale resta l’Unione Europea riformata e la...
di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Oggi l’Unione europea si palesa nella sua vera essenza ed estensione geopolitica, che coincide con l’area franco-tedesca e i rispettivi satelliti, compresi quelli extraeuropei, le (ex) colonie del franco Cfa. L’area carolingia, pressata a nord dalla Brexit e preoccupata a sud dall’Italia, reagisce con “Aquisgrana”, che qualcuno ritiene il fatto politico europeo più rilevante dopo la Brexit e che, in qualche misura, sembra esserne la conseguente reazione. La signora...
di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) E la ridicola ministra per il Sud cosa ci sta a fare? Ah si, ad avallare la secessione! Il 15 febbraio 2019 potrebbe diventare la data in cui l’Italia muore. In silenzio, quasi di nascosto. Venerdì il Governo firmerà l’intesa per l’autonomia differenziata di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Si tratta di una richiesta di devoluzione pressoché totale. Di fatto, una secessione mascherata da autonomia. Una volta firmata, la proposta...
di DANIELE BALICCO Il prossimo venerdì 15 febbraio il governò firmerà l’intesa per l’autonomia differenziata di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Si tratta di una richiesta di devoluzione pressoché totale, una secessione mascherata da autonomia. Sono moltissime le ragioni per cui non c’è stata alcuna discussione pubblica su questa trattativa “privata” fra Stato e Regioni. Nessun giornale, nessuna radio, nessuna trasmissione televisiva nazionale (a differenza di quanto accade da mesi in Veneto) ne ha...
di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Quanta distanza ci deve essere tra un cittadino e il ‘suo’ giudice? Quanti km è giusto che un cittadino percorra per avere giustizia? Qual è lo standard fissato dagli organismi internazionali? Secondo il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo l’accesso alla giustizia è strettamente legato alla riduzione della povertà, in quanto tramite esso viene assicurata la partecipazione alla vita democratica e l’emancipazione dei settori della società più marginali....
di DIANA JOHNSTONE Traduzione a cura di Leone Calza (FSI Avellino) Parigi, Francia, 9 Gennaio 2019 Democrazia francese, morta o viva? O forse bisognerebbe dire, sepolta e resuscitata? Perché, per la massa delle persone comuni, lontane dai centri del potere politico, finanziario e mediatico di Parigi, la democrazia è già in fin di vita e il movimento è un tentativo di salvarla. Da quando Margaret Thatcher decretò che “there is no alternative” (non c’è alternativa,...
di ANDREA ZHOK (FSI Trieste) Ieri si è assistito ad una protesta clamorosa dei produttori di latte ovino sardo. Secondo quanto leggiamo dai giornali, due anni fa il prezzo del latte era di 1,20 euro al litro, l’anno scorso di 85 centesimi, oggi è sceso a 60 centesimi (44 quello di capra). Il problema dipende a quanto pare in prima istanza dalle oscillazioni del prezzo del pecorino romano (in cui confluisce il 60% della produzione...
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