La Rivista di Riconquistare l'Italia
La necessità di occuparsi della disciplina dei giochi e delle scommesse è data dall’ampiezza raggiunta dal fenomeno e dalle notevoli, ancorché non adeguatamente percepite dall’opinione pubblica, problematiche poste dal cosiddetto “gioco pubblico”. In effetti, nell’arco di poco più di un ventennio in Italia si è assistito a una radicale trasformazione del rapporto fra i cittadini e il gioco d’azzardo e le scommesse, che tradizionalmente erano oggetto di una disciplina restrittiva. Dal 1993 al 2012 la...
di CATERINA RESTA (filosofo, Università di Messina) Nietzsche, da pensatore postumo e inattuale quale amava definirsi, era consapevole di parlare non per i suoi contemporanei, ma per i posteri, per coloro che avrebbero vissuto almeno due secoli dopo di lui. Per noi, dunque, da poco entrati nel XXI secolo. Nessuno con maggiore chiarezza ha saputo descrivere il nostro presente, l’ineludibile decisione che ci attende. Siamo ancora, possiamo essere ancora mediterranei, o questo mare su cui...
Articolo apparso sul blog Il Pedante il 23 aprile 2016. E sopravvivono soltanto, da una parte, le vittime illuse del fascino appariscente della democrazia, confuso ingenuamente con lo spirito stesso della democrazia, con la libertà e l’uguaglianza; e, dall’altra parte, i profittatori più o meno numerosi che hanno saputo, mediante la forza del danaro o quella dell’organizzazione, assicurarsi sugli altri una condizione privilegiata e lo stesso potere. (Radiomessaggio di Sua Santità Pio XII ai popoli...
di LORENZO D’ONOFRIO (ARS Abruzzo) Le opinioni di massa sono spesso condizionate da una conoscenza approssimativa, se non errata, dei personaggi, dei fatti, della storia: vale per un Pannella, per un Travaglio/Saviano, per l’Unione europea. Cambiare opinione di fronte all’evidenza dei fatti storici, delle fonti ufficiali, di dati incontestabili, delle posizioni dichiarate di certi personaggi, che magari non si conoscevano, è segno di grande maturità e di crescita. Se la Commissione europea certifica da anni...
di LUCA CANCELLIERE (ARS Sardegna) Il disegno di legge di riforma costituzionale approvato con legge costituzionale del 12 aprile 2016, che sarà sottoposto a referendum confermativo nel prossimo ottobre, prevede tra l’altro: il superamento del c.d. “bicameralismo perfetto”, con attribuzione di una potestà legislativa soltanto eventuale al Senato, che viene ridotto da 315 a 100 membri nominati dai consigli regionali; l’abolizione delle province e del CNEL; modifiche al regime del referendum abrogativo; l’abolizione della potestà...
di STEFANO D’ANDREA (ARS Abruzzo) Prima che muoia ve lo dico, visto che dopo la morte sarei inopportuno. Nutro per Marco Pannella il disprezzo più grande che si possa nutrire per un politico: 1) se la CIA avesse dovuto inventare un partito spia, non avrebbe potuto inventarlo meglio di come ha spontaneamente fatto Pannella con il partito radicale; 2) Pannella è stato promotore del referendum sull’art. 18; 3) Pannella è stato promotore del maggioritario; 4)...
di CHRISTOPHER LASCH (storico e sociologo; 1932-1994) La demistificazione della femminilità procede parallelamente alla desublimazione della sessualità. L’”abolizione della riservatezza” ha dissolto l’atmosfera di mistero che circondava il sesso e ha tolto di mezzo gran parte degli ostacoli che precludevano le sue manifestazioni in pubblico. L’efficacia dei contraccettivi, l’aborto legale e una “sana” e “realistica” accettazione del proprio corpo hanno indebolito i legami che univano il sesso all’amore, al matrimonio e alla procreazione. Uomini e...
di COSTANZO PREVE Paradossalmente, da circa trent’anni, il ceto universitario ha scoperto che le nazioni non esistono, che sono state inventate in epoca romantica da poeti e scrittori, e che sono semplici “comunità immaginarie”. Naturalmente, non è affatto vero. Le nazioni esistono, i popoli esistono, e soltanto le oligarchie finanziarie ed i loro intellettuali asserviti vorrebbero distruggerle. Non dimentichiamoci mai che, secondo la corretta impostazione di Bordieu, gli intellettuali come gruppo sociale sono un gruppo...
di MASSIMO BONTEMPELLI e FABIO BENTIVOGLIO Com’era la scuola italiana nella fase capitalistica precedente quella attuale, diciamo 35 anni fa? Era una scuola corrosa da gravi difetti: una selettività operante di fatto rispetto alle provenienze sociali e culturali degli allievi piuttosto che alle loro capacità di apprendimento; una rigidità dei programmi di insegnamento riferita ai contenuti nozionistici invece che agli obiettivi culturali; una chiusura asfissiante a qualsiasi sollecitazione della società circostante; una non dichiarata ma...
Di Nicola Di Cesare (Ars Cagliari) Siamo arrivati al dunque. Anche la stampa più riottosa e incline a giustificare l’utilità del diavolo, pur di conservare i benefici che il “sistema” liberoscambista a moneta privata ha riservato per se e i suoi manovratori, comincia a prendere in considerazione il fatto che il meccanismo di infeudazione dell’economia globale si sia tragicamente inceppato. La tesi, fino a qualche tempo fa sostenuta dagli alfieri dell’austerità espansiva, secondo la quale...
di MARINO BADIALE (ARS Liguria) J.B. Schor, Nati per comprare, Apogeo 2005 J. Balkan, Assalto all’infanzia, Feltrinelli 2012 Ci siamo chiesti tempo fa “perché la gente non si ribella?”, e abbiamo esaminato alcune possibili risposte. Avevamo detto che forse, per trovare risposte convincenti, occorre indagare temi di psicologia e antropologia. Qualche indizio (non una risposta compiuta, s’intende) mi sembra di averlo trovato in questi due libri, che descrivono, in modi diversi ma convergenti, come l’attuale...
L’ANALISI 1. L’evoluzione del sistema bancario italiano a. Dalle origini alla fine della prima globalizzazione Nel rincorrere le origini del sistema bancario è agevole riscontrare come tale istituzione, pur avendo inequivocabile funzione di interesse pubblico, nacque per impulso di privati cittadini i quali, nel tardo Medioevo, arrivarono paradossalmente a finanziare i sovrani europei. Tale carattere privatistico venne mantenuto per diversi secoli in tutto il mondo. In Italia fu la crisi della...
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