La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Contro il fascino della barbarie/1- L'Afghanistan soppresso

  di Claudio Martini Dedicato a tutte le vittime dell’imperialismo e a chi tentò davvero di combatterlo, comunisti in testa.  Ho letto, come tanti altri, l'articolo di Massimo Fini intitolato "Lettere dal fronte", pubblicato per il Fatto e riportato da questa rivista; in esso l'autore ripropone la propria scelta politica, coerente con il suo profilo culturale, di totale appoggio, ammirazione e -oserei- identificazione  con i cosiddetti "talebani" (ṭālibān). Con questo mio scritto vorrei dare inizio...

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Lettere dal fronte

di Massimo Fini ilfattoquotidiano Alle penose diatribe fra il ministro della Difesa Ignazio La Russa e il generale Vincenzo Camporini, così tristemente tipiche dell’Italia di oggi, preferisco l’umanità, la sensibilità e la profondità della lettera che Matteo Miotto, l’alpino ucciso in combattimento in Afghanistan, scrisse un paio di mesi fa dopo la morte di quattro suoi commilitoni. Una lettera che sembra venire da un mondo lontano, antico, da una “razza Piave” che pur è esistita...

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Il punto di vista di Mazzini sull'accordo di Mirafiori

  Oggi il “capitale” – e questa è la piaga della Società economica attuale – è despota del lavoro. Delle tre classi che oggi formano, economicamente, la Società – “capitalisti”, cioè detentori dei mezzi o strumenti del lavoro, terre fattorie, numerario, materie prime – imprenditori, capi-lavoro, commercianti, che rappresentano o dovrebbero rappresentare l'intelletto – e operai che rappresentano il lavoro manuale – la prima, sola, è padrona del campo, padrona di promuovere, indugiare, accelerare, dirigere...

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Talete

di Tonguessy Nell'articolo precedente su Atene sono saltate fuori delle interessanti notizie: i tiranni non avevano quell'accezione sanguinaria che oggi tributiamo loro, e la differenza tra democrazia e oligarchia non era matematica, dato che il numero dei partecipanti attivi alla vita politica della polis era grosso modo uguale.[1] Un aspetto che da sempre lega la classe borghese a scienza e tecnologia ce lo offre Talete di Mileto, considerato il primo filosofo della storia e contemporaneo...

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La vita come missione: contro il diritto alla felicità e contro ogni indice di misurazione della medesima

di Stefano D’Andrea Si va diffondendo la consapevolezza che non è possibile curare la psiche di uno o altro soggetto se il malato muove da idee errate, insensate e, diciamolo pure chiaramente, immorali. Accolte determinate idee, magari inconsapevolmente, per abitudine, adattamento, adesione ai costumi e alle prassi dominanti, non si potrà mai avere un equilibrio psichico. Una di queste idee errate, insensate e immorali è che lo scopo della vita sia di agire per raggiungere...

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la ricchezza – parte prima

di Andrea Mensa La ricchezza. Dal Devoto – Oli ricavo la definizione di: Ricchezza = larga disponibilità di beni e specialmente denaro – Quantità notevole di beni e risorse economiche. Legato al denaro c’è il concetto di ricchezza, benché il denaro ne possa rappresentare solo una parte. La ricchezza è costituita da tutto ciò che è nella disponibilità di un individuo e che abbia un valore, e cioè sia desiderato da almeno qualcun altro, al...

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Il corpo e la testa dei soggetti collettivi

di Paolo Bartolini fonte Megachip Siamo tutti nella Rete, ma come ci siamo finiti? Partiamo dall’inizio. Non è possibile comprendere il valore e l’innovatività del concetto di “rete” senza collegarlo, sul versante sociale e politico, a due fenomeni interconnessi: 1) l’affermarsi di una nuova fase del sistema capitalistico (quella post-fordista e neoliberista, per intenderci); 2) il lento declino della forma partito. Oltretutto va ricordato come, negli anni in cui prendeva avvio questa deriva (’70 e...

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Annunci del nuovo

di Giorgio Mascitelli fonte alfabeta2 Josephine, la cantante del popolo dei topi nell’omonimo racconto di Franz Kafka, canta in una maniera sublime e la sua arte, benché non sia capita, serve al suo popolo di aiuto e di salvezza nei momenti difficili. O meglio Josephine è convinta che sia così, perché, ad un’analisi distaccata, il suo canto non è diverso dal fischio di un qualsiasi topo, forse un po’ più debole, e la convocazione ad...

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Democrazia

di Tonguessy Troppo spesso si parla di democrazia come valore assoluto, come bene inalienabile dell’uomo moderno, ma quasi sempre ci si dimentica cosa la democrazia abbia significato e significhi tuttora. Nella realtà la Democrazia (Demos=Popolo e Kratos=Governo) è stato (e rimane) il modo migliore per mettere gli imprenditori al potere. Nell’antica Grecia (culla della nostra “Civiltà”) chi lavorava erano gli schiavi ed il loro lavoro permetteva ai padroni di godersi le giornate, magari con qualche fanciullo (oggi si chiamerebbe pedofilia omosessuale)....

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La moneta di scambio internazionale

di Andrea Mensa Sistema monetario internazionale. Abbiamo visto nei precedenti scritti, come i valori relativi delle monete incidano sul valore dei beni. Qui vedremo invece come è nato l’attuale sistema monetario internazionale, vantaggi, svantaggi e soprattutto per chi. È da sempre stato vero l’assioma che , in una zona d’influenza commerciale, venga adottata la moneta della nazione più forte, quella in genere che ha aggregato attorno a se le altre realtà economiche. Che sia avvenuto...

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Più Stato meno mercato

di John Kleeves letto su comedonchisciotte tratto dal numero 11-12 novembre-dicembre 2000 di Italicum La leggenda del capitalismo e del libero mercato Dimenticate Marx e pensate ex novo al Capitalismo. Cosa si intende per Capitalismo? Un’economia di libero mercato, il quale lasciato a sé stesso e senza interventi statali permette la creazione di grandi ricchezze concentrate. Si intende questo, eppure se ci pensiamo vediamo che con un mercato veramente libero non potrebbero affatto crearsi grandi ricchezze...

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Fondare la decrescita: l'argomento del carattere finito delle risorse

di Stefano D’Andrea Sono ormai in molti a credere che dovremmo smetterla di porci l’obiettivo della crescita. Ossia di aumentare, di anno in anno, quanto più possibile e per sempre, per ogni anno che verrà, per tutta l’eternità, la produzione e lo scambio di merci. Perché dovremmo smettere di perseguire l’obiettivo della crescita economica? Gli argomenti addotti sono tanti. E questa è una circostanza indicativa. Da un lato, lascia ipotizzare che manchi, fino ad ora,...