Taggato: rivoluzione francese

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La scuola deve avere una giusta separatezza dalla società

di MASSIMO BONTEMPELLI Una volta mi recavo ad una conferenza presso una scuola. La signora che mi accompagnava mi spiegava come in quella scuola all’avanguardia si insegnassero materie come Antropologia culturale, Psicoanalisi. Io rimasi un po’ perplesso, chiesi dove trovavano insegnanti per insegnare materie così complesse. Candidamente, questa signora mi spiegò che erano svolte da insegnanti di altre materie, e che comunque quei corsi erano relegati al sabato nelle ultime ore. Chiesi allora perché attivare...

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Le fatali contraddizioni degli immigrazionisti

di DOMENICO LOMBARDINI Caratteristica precipua della civiltà occidentale così come nata dalla rivoluzione francese è l’universalità dei diritti. I diritti, così come stabiliti costituzionalmente, sono riconosciuti a tutti, indifferentemente da sesso, ceto sociale, religione, ricchezze possedute, razza, ecc. Una conquista recente: l’universalità dei diritti non era stata inclusa, ad esempio, in diverse nascenti costituzioni, ma poi è divenuta fondamento stesso del nostro convivere civile. Tale universalità dei diritti è oggi fortemente compromessa: sebbene riconosciuta dalle...

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Il paradigma mediterraneo

di GEMINELLO PRETEROSSI (Università di Salerno) Il volume curato da Danilo Zolo e Ferhat Horchani [Mediterraneo – Un dialogo fra le due sponde, ed. Jouvence, 2005, ndr]  rappresenta un esempio efficace di ciò che può significare, al di là di ogni retorica, il dialogo tra culture, e di quanto prezioso possa essere tale approccio in una stagione di tristi riduzionismi e usi politici del concetto di civiltà sì caricaturali (soprattutto in Italia), ma non per...

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La genesi del Partigiano

di CARL SCHMITT Il punto di partenza delle nostre riflessioni sul problema del partigiano è la guerriglia che il popolo spagnolo condusse, fra il 1808 e il 1813, contro l’esercito di un invasore straniero. In questa guerra si scontrarono per la prima volta un popolo – preborghese, preindustriale e preconvenzionale – e un esercito regolare, moderno, ben organizzato, uscito dalle esperienze della Rivoluzione francese. Con ciò si aprirono nuove prospettive di guerra, si svilupparono nuove...

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Diritti sociali e dignità umana: per una gerarchia dei diritti

Nel trattare dei diritti, la moderna interpretazione suole ormai distinguerne diverse generazioni. Concentriamoci brevemente sul percorso storico che ha condotto alle prime due, le quali ricomprendono quelli politico-civili e quelli socio-economici, svolgendo una riflessione finale sui secondi e sul loro attuale livello di protezione. La nozione di diritto non può che connettersi con quella di libertà, dalla protezione e valorizzazione della quale discende la prima. Tuttavia, la libertà di cui noi abitualmente parliamo deve intendersi...

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L’origine ambigua del termine “sinistra”

L’origine ambigua del termine “sinistra” di Luciano Del Vecchio La dicotomia destra-sinistra viene di solito fatta risalire agli anni della Rivoluzione francese, quando a una nobiltà terriera che esercitava il potere politico si contrappose una borghesia mercantile convertita alle idee liberali. Sono appunto i liberali a rappresentare, per quasi tutto quel secolo, la «sinistra», cioè il gruppo politico che nei parlamenti siede alla sinistra del presidente. Questa borghesia, al potere con la III Repubblica, espresse...

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Le rivoluzioni le fa il popolo, non le elite!

Stefano D'Andrea   Robespierre proveniva da una famiglia di notai ma Marat era figlio di un ex frate e sua madre era una sedicenne figlia di un parrucchiere. Anche Danton aveva umili origini: era figlio di un uscere mentre la madre era figlia di un carpentiere. Il padre dell’abate Sieyès era esattore e benestante ma Pierre-Augustin Hulin al tempo della presa della Bastiglia, era sergente e figlio di un venditore di lenzuola. Mentre il guerriero...

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Alternativa: scuola statale, la grande riforma

La proposta di riforma della scuola che offriamo in lettura è meravigliosa. E' ciò che avremmo voluto scrivere se fossimo stati in grado! Idealismo, realismo, concezione filosofica dell'uomo, consapevolezza della condizione disarmante che ci troviamo a vivere, conoscenza approfondita del capitalismo, uno stile "da manifesto" intrecciano le forze in un testo di insolita profondita. Prego i lettori di leggere la Proposta con la dovuta lentezza ("dovuta" nel senso che è un dovere nei confronti degli autori). Li...