Autore: Redazione

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Contro il destrismo

I reazionari disonesti e l’odio verso la Costituzione di STEFANO D’ANDREA (ARS Abruzzo) E’ veramente paradossale, e in fondo comico, che i reazionari, che non hanno mai accettato la Costituzione, e che, nel passato, per tanti anni, volevano “tornare indietro”, o “andare oltre” riprendendo elementi della “tradizione” ossia del passato (ma non mi risulta, a rigore, che qualcuno di questi reazionari abbia mai dichiarato che si dovesse andare “oltre la Costituzione”), oggi che si tratta...

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Bisogna essere socialisti e patrioti!

di GIOVANNI PASCOLI Se tra un popolo grandissimo e potentissimo, come l’inglese, alligna meglio Kipling che Tolstoi; se un popolo, che fu il difensore della libertà e dell’indipendenza degli altri popoli, e si onorò sempre di combattere per il diritto contro la forza, se persino esso vuol ora conquistare e assorbire e annullare; possiamo noi che da quel popolo che fu più amico di tutti, ricevemmo l’ingiuria che non ricevemmo dal più nemico; possiamo noi...

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Dallo Stato sociale allo Stato penale

di DANILO ZOLO Soprattutto nei paesi occidentali nuove sfide stanno alterando i rapporti fra quella che un tempo veniva chiamata civil society e le strutture centralizzate del potere statale. Due sono a mio parere i fenomeni più evidenti e più rilevanti. Il primo è il processo di sfaldamento degli istituti della rappresentanza politica che erano alla base del tradizionale modello “democratico”. I suoi principali assiomi – il pluralismo dei partiti, la competizione fra programmi politici...

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Contro il sinistrismo

di UGO BOGHETTA (Direzione nazionale Rifondazione Comunista) Cosmopolitica era il titolo dell’assemblea con cui ha preso avvio Sinistra Italiana, Cosmopolitica è un nome, un programma, un’ideologia: il sinistrismo, che è una delle malattie della politica italiana. La sinistra, infatti, non è la soluzione ma un problema. Prima del ’89 il termine sinistra veniva usato in modo generico per indicare i partiti dai socialisti alla sinistra rivoluzionaria, dopo l’89, con la nascita del PDS/DS, il termine...

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Il mito non è un privilegio dei poeti

di CESARE PAVESE Nel mito vero e proprio c’imbattiamo ogni volta che ci accade di riandare nel tempo all’inizio di un’epoca di poesia. Risalendo il cammino della civiltà di qualunque popolo vediamo le sue varie espressioni di vita colorirsi sempre piú di miticità, finché viene il momento che nulla piú si fa né si pensa nell’àmbito della tribú che non dipenda da un modello mitico. Che cosa significa questo dipendere? Le varie usanze quotidiane e...

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Il bombardamento etico

di COSTANZO PREVE Prefazione alla traduzione greca de Il Bombardamento Etico (luglio 2012). Sono molto contento che il mio saggio Il Bombardamento Etico, scritto negli ultimi mesi del 1999 e pubblicato in lingua italiana nel 2000, sia stato tradotto in greco. Rivedendo la traduzione, precisa, corretta e fedele, mi sono reso conto che purtroppo il saggio non è “invecchiato” in dieci anni, ma in un certo senso è ancora più attuale di dodici anni fa....

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L'idea di una libertà illimitata nasce dal capitalismo

di ALAIN DE BENOIST (filosofo) La cultura libertaria discende esattamente dalla stessa fonte ideologica della cultura liberale. È la ragione per la quale, come ha detto Jean-Claude Michéa, il liberalismo economico (di destra) e il liberalismo culturale e sociale (di sinistra) sono destinati a ricongiungersi. Bisogna del resto farla finita col il mito del ’68! Non è dal ’68 ma dal capitalismo liberale che proviene l’idea di una libertà irresponsabile e senza limiti. Il capitalismo...

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Un Paese ormai disfatto (3a parte)

di GIANFRANCO LA GRASSA (economista) Un sintomo, non fra i maggiori ma significativo, di quanto sta avvenendo in Italia è il rimaneggiamento subito via via dai settori dell’economia “pubblica”. L’IRI ebbe momenti di fulgore, fin dall’inizio sotto la presidenza di Beneduce. Dopo la guerra fu rafforzata con la Finmeccanica (1948), l’Eni (1953), l’Enel (1962-63). Negli anni ’80 (notate, come “coincidenza”, che ciò avvenne dopo il caso Moro, su cui mi sono diffuso più volte spiegando...

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Un Paese ormai disfatto (2a parte)

di GIANFRANCO LA GRASSA (economista) In questo periodo [gli anni Novanta, ndr], in Italia andò portando a termine la fine della prima Repubblica, cioè del regime Dc (e Psi) non più ritenuto necessario, e ci si propose – non riuscendoci, come già detto, per l’inettitudine di coloro cui si affidò il compito – di sostituirlo con quello degli ex piciisti ormai “bolliti” (in senso filoamericano) al punto giusto. Si portò comunque avanti il progetto di...

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Un Paese ormai disfatto (1a parte)

di GIANFRANCO LA GRASSA (economista) Ringraziamo il prof. La Grassa per averci gentilmente permesso di pubblicare questo interessantissimo scritto. E’ indubbio che l’esperienza fascista – dopo essere stata, checché se ne dica, piuttosto seguita dalla popolazione italiana negli anni ’30 del ‘900 – ha lasciato esiti negativi in seguito alla brutta esperienza della seconda guerra mondiale, in cui il Paese, malgrado le sue capacità di compiere indegne “capriole”, è uscito di fatto sconfitto. In effetti,...

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La nostra battaglia contro il nichilismo: dialogo con Miguel Benasayag

di MARCO DOTTI (Docente di Professioni dell’editoria all’Università di Pavia)   La nostra è l’«epoca dei grandi proclami, delle notizie terrificanti e degli atti d’accusa». Eppure, osserva Miguel Benasayag, tutti questi discorsi non solo non conducono a nulla, ma neppure ci toccano più, tanto sono distanti dalla vita e dalla possibilità di intervenire concretamente nella realtà quotidiana. Il vero pericolo, in un’epoca come questa, è rappresentato dal niente. Un niente circondato dalle belle parole e...

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INVALSI, lusso barocco e povertà della scuola

di ROBERTO CALOGIURI (www.ilfriuliveneziagiulia.it) Come ogni primavera, con puntualità astronomica, il mondo della scuola si prepara ad accogliere il test che sarà somministrato in maggio da Invalsi, il discusso Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione. Croce per insegnanti, studenti e famiglie che lo giudicano invadente e male orientato. Delizia per chi si aspetta – finalmente – una valutazione della produttività della scuola pubblica. In ogni caso, l’Invalsi si...