Autore: Redazione

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Il dover essere del partito e la politica nazionale

Articolo che propone osservazioni fondate e ottimi spunti di riflessione, anche se gli accenni al “metodo democratico” vanno approfonditi e alcune prese di posizione valutative si possono discutere.   di ANTHONY DOMINO (ARS Sicilia)   Così recita l’articolo 49 della Costituzione italiana: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”. Il partito politico funge da collettore fra la sfera della libertà, che si...

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Referendum costituzionale sulla legge Renzi-Boschi: le ragioni del NO

Lettera ai deputati del prof. Alessandro Pace, presidente del Comitato per il No.   Onorevoli deputati, la vasta e complessa riforma costituzionale che vi accingete a votare in quarta lettura, ma pur sempre nell’ambito della prima deliberazione, è una riforma che, in coerenza col nostro sistema di democrazia parlamentare, avrebbe dovuto procedere dall’iniziativa parlamentare, e non dal Presidente del Consiglio dei ministri Renzi e dal Ministro per le Riforme Boschi. Il che ha determinato inammissibili...

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Il laureato emigrante: un capitale umano di 23 miliardi regalato dall'Italia all'estero

di FEDERICO FUBINI (Repubblica.it) L’Italia ha costruito centinaia di chilometri di rete ferroviaria ad alta velocità e ne ha fatto dono alla Gran Bretagna. Ha investito in due enormi reti Internet a fibra ottica, perché siano installate in Germania e in Svizzera. Naturalmente non è vero. Se lo fosse, la tivù mostrerebbe zuffe a Montecitorio, sindacati in piazza e forse il governo dovrebbe dimettersi. Eppure, nell’indifferenza generale, sta succedendo qualcosa del genere. Ogni giorno un’emorragia...

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I mali di Napoli? Un regalo dei Borboni

Gerardo Marotta, presidente dell’Istituto Italiano per gli studi filosofici, intervistato da Lettera 43 DOMANDA. Perché lei sostiene che tutti i guai della politica al Sud d’Italia comincino con la sconfitta della rivoluzione napoletana del 1799? RISPOSTA. Perché la vendetta consumata da re Ferdinando IV contro gli intellettuali che si erano ribellati fu un genocidio: andarono a stanarli uno a uno, sterminando le menti eccelse e le figure secondarie. D. La conseguenza? R. Da allora a...

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Primo discorso di Mazzini al suo arrivo a Roma (marzo 1849)

Se le parti dovessero farsi qui tra noi, i segni di applauso, i segni di affetto che voi mi date, dovrebbero farsi, o Colleghi, da me a voi, e non da voi a me: perché tutto il poco bene che io ho, non fatto, ma tentato di fare, mi è venuto da Roma. Roma fu sempre una specie di talismano per me: giovanotto, io studiava la storia d’Italia, e trovai che mentre in tutte le...

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Il declino dei modelli classici e post-classici della democrazia

di DANILO ZOLO Oggi non è chiaro che cosa significhi la parola “democrazia”. Coloro che usano disinvoltamente il termine “democrazia” lo fanno o per pigrizia intellettuale o per scarsa conoscenza dei problemi. Molto spesso si tratta di retorica politica e di presunzione ideologica occidentale. Negli Stati Uniti d’America, in particolare, i leader politici usano il termine democracy per esaltare il proprio regime e per discriminare sul piano internazionale quelli che essi chiamano “Stati canaglia” (rogue...

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Lo spirito del Fronte Sovranista, bilancio di una militanza

Il 2016 in arrivo sarà un anno molto difficile per il Paese. Il nostro impegno crescerà ancora e daremo vita al Partito Sovranista (FSI – Fronte Sovranista Italiano) per la cui costituzione è nata l’ARS – Associazione Riconquistare la Sovranità. Vogliamo salutare questa transizione verso una fase che sarà per noi decisiva, pubblicando il bilancio dei primi 3 anni di militanza che Lorenzo D’Onofrio, socio dell’ARS di Pescara e membro del direttivo nazionale, dedicò un...

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La "buona scuola" come disastro antropologico

di FABIO BENTIVOGLIO (insegnante e storico della filosofia)   Prendiamo spunto da alcune “perle” relative alla cosiddetta riforma “La buona scuola” illustrata da Renzi nel corso del video con lavagna e gessetti. Il nostro, con lo sguardo rivolto alla mitica crescita, esordisce indicando che la riforma in oggetto mira a fare dell’Italia una “superpotenza culturale”; aggiunge poi che per contrastare il dramma della disoccupazione giovanile sarà previsto in tutti gli ordini di scuola un monte...

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Quando essere povero diventa una colpa

di CRISTIANO PUGLISI (L’intellettuale dissidente) Non a torto, in una recente intervista, lo storico Franco Cardini affermava che “l’Occidente non è più cristiano perché i suoi obiettivi civili e morali non coincidono più col cristianesimo altrimenti non ci sarebbe questa enorme differenza tra ricchi e poveri”. Del resto non si può non notare come uno dei mantra più ricorrenti dell’Italia politica contemporanea sia lo slogan: “basta assistenzialismo”. Lo è a tal punto che le azioni...

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Gli «umili»

di ANTONIO GRAMSCI   Questa espressione – «gli umili» – è caratteristica per comprendere l’atteggiamento tradizionale degli intellettuali italiani verso il popolo e quindi il significato della «letteratura per gli umili». Non si tratta del rapporto contenuto nell’espressione dostoievschiana di «umiliati e offesi». In Dostojevschij c’è potente il sentimento nazionale-popolare, cioè la coscienza di una missione degli intellettuali verso il popolo, che magari è «oggettivamente» costituito di «umili» ma deve essere liberato da questa «umiltà»,...

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Quel "flirt" antico tra rosso-bruni e leghisti

di MATTEO LUCA ANDRIOLA (politologo)   Una delle più interessanti iniziative politico-culturali in seno al radicalismo di destra nel nostro paese è stato il mensile Orion, nato nel 1984 come un bollettino di informazioni bibliografiche, edito dalla Società Editrice Barbarossa di Maurizio Murelli, vicino alle posizioni di Franco Freda. Attivo nella polemica contro il “mondialismo” – come a destra viene definita la globalizzazione neoliberista –, a Orion collaborarono quasi tutti i più significativi esponenti del...

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Il folle sogno di Aleksandr Dugin, fascista russo

(articolo apparso su Rinascita) In verità già siamo in guerra. Una guerra innescata dal conflitto tra due civiltà: la terra della civiltà, oggi rappresentata dalla Russia, e il mare della civiltà, ora rappresentato dagli Stati Uniti. E’ un conflitto che si ripete nella storia. Gli antagonisti sono due sistemi: l’uno si basa sul commercio, l’altro sul valore dell’uomo; così fu con Cartagine contro Roma, con Atene contro Sparta. In determinate epoche storiche questo conflitto raggiunge...