Categoria: Rivista

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Il “movimento liquido”, una forma politica fallimentare

di MARCO TROMBINO (FSI Genova) La recente nascita del movimento dei “gilet gialli” in Francia ha generato, com’era prevedibile, un analogo e omonimo movimento anche nel nostro Paese. E, se si va a osservarne il programma, qualche punto condivisibile c’è anche: l’uscita dall’euro e dall’Unione Europea prima di tutto. Tuttavia, analizzando con maggiore attenzione tale programma, qualche perplessità salta fuori, e le critiche che si possono muovere a riguardo sono tutte riconducibili alla natura di...

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1997: Alberto Alesina e i 4 grandi bluff dell’euro

Riproponiamo, senza troppi commenti, un celebre articolo del Corriere della Sera a firma dell’economista Alberto Alesina il quale, alla vigilia del varo dell’euro, ne spiegava le criticità anticipandone le conseguenze negative e denunciava le falle del dibattito che aveva accompagnato il processo di unificazione. I QUATTRO GRANDI BLUFF DELL’UNIONE MONETARIA Tutti gli opinion polls rivelano che gli italiani sono i più entusiasti sostenitori dell’Unione monetaria europea. Dopo la crisi del settembre 1992 quando la lira...

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Impressioni a freddo sulle Regionali in Sardegna

di MAURIZIO DEIDDA (FSI Cagliari) Premessa: non ho votato e non avrei votato nessuno, perché nessuno al momento in questo panorama politico mi rappresenta e l’idea del votare il meno peggio non la sento mia. Ho letto diverse analisi sulle regionali, chi più dettagliate chi meno, alcune condivisibili, altre meno. Cercherò di dire il mio modesto parere che potrà non fregare a nessuno, ma magari a qualcuno spero possa dare qualche spunto di riflessione. Partirò...

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Le riviste fiorentine di inizio Novecento (prima parte)

di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) Il Novecento italiano nasce a Firenze dalle pagine di alcune riviste (“Il Leonardo”, “Hermes”, “Il Regno”, “La Voce”, “Lacerba”) che reagiscono frontalmente all’ascesa della società di massa e alla pretesa positivista di ridurre l’uomo e il mondo a mero dato, numero, quantità. Lontano dall’abbracciare un ruvido materialismo o le istanze scettiche più disincantate, l’intero secolo si dibatterà tra le ambigue fluttuazioni di uno slancio vitale non definibile in termini univoci...

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La nostra economia non è più la “nostra” economia

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) 1. la recessione tecnica non dipende dall’operato dell’attuale governo come sostiene strumentalmente Renzi (il quale si intesta il successo dei 14 trimestri di crescita, anche quelli indipendenti dall’operato del governo); 2. la recessione tecnica non dipende dall’operato dei governi precedenti come sostiene strumentalmente Di Maio (il quale, tra l’altro, solo poche settimane fa parlava stupidamente di un imminente boom); 3. la recessione tecnica dipende anche – ma non solo –...

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L’egemonia tedesca in Europa (seconda parte)

di GIANFRANCO COSTANTINI (FSI Pescara)   Il secondo concetto al centro della “questione europea” è la crescente disparità tra classi sociali. Purtroppo, in pochi sanno che le enormi sofferenze che viviamo noi lavoratori dei paesi maggiormente colpiti dalla crisi, non sono poi differenti dalle stesse che si affrontano nelle aree economiche di “successo”. Noi abbiamo tanta disoccupazione e la povertà che dilaga nel Meridione ma oggi, in Germania, oltre sette milioni e mezzo di persone...

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Spazio e territorio: la contraddizione principale

di STEFANO D’ANDREA La battaglia non è tra sinistra e destra, perché sono entrambi schieramenti liberali. Non è tra onesti e disonesti, perché la lunga faticosa azione per non far emergere i disonesti nei partiti è e deve essere eterna (la lotta per l’onestà è una lotta interna ai partiti), e perché soltanto quando il sistema normativo e le idee fondamentali che lo fondano sono accettati, ha senso dividersi tra onesti e disonesti. Altrimenti, consapevolmente...

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Stato, lavoro e questione meridionale

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma)   Potremmo dare lavoro alle prossime cinque generazioni con tutto quello che ci sta da fare solo sul fronte dell’ampliamento della rete ferroviaria (senza parlare della rete autostradale). Una pianificazione che aiuterebbe a ridurre la drammatica distanza tra Nord e Sud del Paese (al Sud si deve ripartire dalle infrastrutture, dai poli industriali e dai distretti portuali. Tutto finanziato e gestito dallo Stato). Perché, è bene ricordarlo, esiste ancora la...

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Comunicato ufficiale della forza armata nazionale bolivariana del Venezuela

“Il tentato colpo di stato contro il governo legittimo di Venezuela, pianificato già da tempo e iniziato a mettere in pratica all’inizio di quest’anno, ha messo al centro la forza armata nazional-bolivariana: ciò risulta essere non conveniente, già che ogni volta che sorgono differenze nel seno degli attori politici venezuelani, queste debbono essere risolte attraverso i meccanismi stabiliti dalla costituzione nazionale, e in nessun caso per mezzo della forza.” In questo ordine di idee, ieri...

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“Comprare italiano” non è la soluzione

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Chi afferma che sia necessario tornare a “comprare italiano” per far ripartire il paese esprime un’idea ingenua ed economicamente inconsistente. Il ragionamento per cui gli squilibri macroeconomici si possano risolvere grazie all’educazione al consumo degli attori microeconomici è fallace per almeno tre ordini di ragioni. La prima motivazione attiene più propriamente la comprensione dell’equilibrio delle forze di mercato. Cosa accade se un bene di prima necessità (ad esempio il latte...

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Misurare il progresso effettivo

di MARCO TROMBINO (FSI Genova) Il Prodotto Interno Lordo o PIL è il valore di mercato di tutte le merci e servizi prodotti in un certo paese per un dato lasso di tempo. Di fatto, è l’indicatore economico unico a livello internazionale e quello più usato nella storia. Le critiche al PIL sono datate: si va dalla celebre massima di Robert Kennedy, che ebbe a dire “il PIL misura tutto, tranne ciò che rende la...

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Alla ricerca disperata di un lavoro che non c’è

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara)   Di fianco a me siedono due giovani ingegneri che hanno accompagnato degli amici a sostenere l’esame di stato per l’abilitazione professionale si scambiano informazioni sulle occasioni di lavoro: – “M’hanno detto che cercano saldatori, carpentieri, muratori… disponibili a spostarsi per l’Italia, contratti a termine e paghe base. Dice che offerte di lavoro per gli ingegneri se trovano, ma proprio col contagocce…” – “Eh, io uguale, dice, se voi fa’...