Categoria: Rivista

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Machiavelli e l’esercito di leva

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Ricorre, in tutta l’opera machiavelliana, un’espressione: giustizia e armi, con la quale il Segretario fiorentino sintetizza la politica come arte di buon governo e amministrazione dello Stato ed esprime sovente l’interesse per le cose militari fino a santificarle: le armi sono pie quando servono per assicurare la giustizia nello Stato e mantenere la libertà alla Patria. Nutritosi alla storia dell’antica Roma repubblicana, dentro la quale ritrovava l’amor di Patria,...

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L’immigrazione non è il problema

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Intorno alla scottante tematica dell’immigrazione c’è un gran trambusto e un’enorme confusione, probabilmente voluta da chi ogni giorno strumentalizza questo dibattito per i propri scopi elettorali. Salvini, dapprima ha eliminato la lotta all’euro dal suo programma, perché troppo rivoluzionaria per un uomo del sistema, un lupo travestito da agnello, e successivamente si è gettato a capofitto nell’unica battaglia che l’establishment euroliberale gli avrebbe parzialmente permesso, ossia proprio l’immigrazione. Per gli...

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“Lo Stato è come una famiglia”

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) “Lo Stato è come una famiglia”: quante volte l’avete sentito? Chi afferma una cosa del genere vuole il Popolo in povertà. Una famiglia quando spende utilizza il reddito che ha guadagnato con il lavoro. Lo Stato, unico soggetto a poter emettere moneta (attraverso la SUA Banca Centrale), quando spende crea proprio quel reddito che la famiglia guadagna con il lavoro. Nell’Italia repubblicana, quella dell’eccellenza IRI, dello Stato sociale, della piena occupazione,...

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La provincia dell’impero

Negli anni del “miracolo economico” l’Italia supera lo storico ritardo che la divideva dai maggiori paesi industrializzati. Arriva a questo appuntamento con un’identità nazionale e culturale assai meno forte di quella delle maggiori nazioni europee (Francia, Inghilterra, Germania), e quindi più sensibile all’influenza del paese-guida dell’Occidente, gli Stati Uniti. Beninteso, il fenomeno dell’”americanismo” (come lo chiamava Gramsci) era diffuso già a partire dagli anni Trenta e riguarda tutto il mondo. Tuttavia è dal dopoguerra che...

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Scontri veri o finti?

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Lo scontro dentro l’Unione europea, spesso sordo e di rado urlato, sembra salire di intensità e diventare sempre più politico. La dimensione di esso s’è manifestata il 12 settembre, quando l’inutile parlamento, in scadenza e sfiduciato nella coscienza dei popoli, autorizza il Consiglio europeo a porre in stato d’accusa l’Ungheria e a privarla di vari diritti, fra cui quello di voto all’interno del Consiglio, a norma dell’articolo 7 del...

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Restare di sasso: elogio della provincia italiana

di ROBERTO GIRASOLI (FSI Lecce) Qualche giorno fa diverse testate nazionali hanno riportato uno stralcio di un dialogo in cui Di Maio avrebbe commesso una gaffe chiedendo ad Emiliano, Presidente della Regione Puglia, cosa stesse facendo in preparazione all’evento di “Matera – Capitale della cultura europea 2019” lasciando intendere, tra l’altro, che il Vicepresidente del Consiglio non conosca la geografia italiana. In verità molte sono le ragioni per cui il Governo necessita della Puglia, a...

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Le concessioni di distribuzione gas: breve storia di un disastro

di WALDORF (FSI Milano) Il DM 226/2011 (in attuazione dell’articolo 46-bis del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159 — convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222 — , a sua volta emanato in recepimento in Italia delle direttive europee sul mercato interno dell’energia nel 2000) ha fissato metodi e criteri della riforma della distribuzione del gas. La distribuzione del gas naturale è l’attività che, attraverso un sistema integrato di infrastrutture (cabine per il prelievo, impianti...

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L’Unione Europea: vittime di un esperimento insensato e permanente? No, soltanto di un esperimento insensato e lungo

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI Fronte Sovranista Italiano) Interrogarsi sulla possibilità di cambiare l’Unione Europea implicherebbe che si abbia in mente una Unione Europea desiderabile; che si desideri un’altra Unione Europea. E io questo desiderio non l’ho. Non riesco a desiderare una organizzazione sovranazionale: – che abbia organi che emanino norme le quali vincolano gli Stati oppure sono direttamente applicabili negli Stati; – che sottragga poteri agli Stati, in parte accentrandoli presso gli organi...

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Come il neoliberismo di Bruxelles ha distrutto il modello di welfare svedese

di  STEFFEN STIERLE La Svezia ha aderito all’UE nel 1995. La Norvegia ne è rimasta fuori. Un recente studio comparato mostra che da allora le economie di entrambi i paesi sono cresciute in egual misura, ma in Norvegia alla gente comune, con il “no” all’UE, è andata decisamente meglio. (…) Negli stati membri i principi cardine del neoliberismo europeo permeano tutti gli ambiti della vita: dalle massicce privatizzazioni, fino ai servizi pubblici, agli ospedali, alle scuole e...

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Liberalismo vs. socialismo

di LUCA MANCINI (FSI Roma) La storia dell’età contemporanea è caratterizzata dallo scontro tra due ideologie socio-economiche: liberalismo e socialismo. Il primo glorifica il mercato e vive nella ferrea convinzione che esso si autoregoli e goda di un equilibrio intrinseco. Se ciò non avviene è colpa dello Stato e dell’intervento pubblico in economia, il quale non fa altro che distorcere le forze produttive. Perciò il liberalismo mira all’eliminazione dello Stato o a ridurlo al ruolo...

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Privatizzazioni, nazionalizzazioni e una “considerazione inattuale”

di ANDREA ZHOK (FSI Trieste) Alcuni amici mi hanno urbanamente rimproverato di aver preso posizione a favore della rinazionalizzazione di molte industrie italiane, senza ricordare come si sia pervenuti al grande piano di privatizzazioni degli anni ’90. Essi dicono che si è pervenuti alle privatizzazioni perché si trattava in gran parte di enti pubblici in perdita, e perché, come dimostrato dalla stagione di Tangentopoli, la classe dirigente pubblica si era dimostrata inaffidabile e predatoria. Per...