Categoria: Rivista

0

Covid: D’Onofrio (RI), “CGIL aiuta Confindustria a ricattare i lavoratori con obbligo vaccinale”

Landini e la Cgil chiedono l’obbligo vaccinale. Questi sono i sindacati italiani. Prima fingono di battersi contro il Green Pass per i lavoratori, chiedendo gentilmente al governo il tampone gratuito, che ovviamente non arriva, poi chiedono a gran voce l’obbligo vaccinale per tutti i cittadini, regalando ai “padroni” un’altra arma di ricatto contro il Lavoro. Il sindacato è un corpo intermedio fondamentale in una società democratica, ma QUESTI sindacati non rappresentano più nessuno e parlano...

1

Garantire una diseguaglianza equa

di DAVIDE VISIGALLI (RI Genova) Mentre via via tutte le regioni diventano gialle e qualcuna inizia a prevedere l’arancione, leggere i dati mi porta a qualche considerazione. La Lombardia con un’incidenza di 1955 x100k ha il 19,62% di occupazione letti in area non critica e il 14,12% in TI. La Liguria (dove abito) con un’incidenza di 738 x100000 (2,6 volte meno della Lombardia) ha il 28,91% di occupazione letti in area non critica (1,5 volte...

0

L’importanza del militante

di MARCO TROMBINO (RI Genova) La politica non è un concetto astratto, è fatta di persone. Mani che hai stretto, volantini che hai consegnato, occhi che hai guardato, voci che hai ascoltato. Il rapporto fra persona e persona in politica non è sostituibile. I siti internet e le reti sociali possono aiutare, velocizzare, supportare, ma non rimpiazzare; chi si rassegna ai collegamenti virtuali, al parlarsi solo in rete, quelli che “siamo nel XXI secolo”, in...

1

Io non esisto, perciò sono felice e non ho problemi dell’io

di STEFANO D’ANDREA Il passaggio storico fu dall’eroe ottocentesco all’inetto novecentesco. Poi l’inetto iniziò a interrogarsi sui problemi dell’io. Ma i problemi dell’io sono l’io e la sua inettitudine, ossia il suo non essere e soprattutto il suo non voler essere un eroe. Io sono un socialista, un democratico, un giurista, un docente, un militante di RI, un padre, un marito. Insomma appartengo a una serie di “noi”. Sono parte di molte schiere. Per il...

0

Bio-sicurezza: guerra civile permanente

di ANDREA D’AGOSTO (RI Bari) Erano mesi che non guardavo un “telegiornale”: anche un osservatore assolutamente neutrale potrebbe davvero stupirsi di come sia possibile che l’informazione riesca sempre a non dire mai la verità, diffondendo in modo uniforme e martellante un solo esclusivo contenuto informativo. L’unica “notizia” è la pandemia, solo la pandemia, ancora la pandemia, con il corollario dei provvedimenti del Governo, tesi ad inasprire obblighi sanitari di tutti i tipi. Un fenomeno di...

0

Una semplice verità

di GILBERTO TROMBETTA (RI Roma) Disoccupazione (10%), deflazione salariale (-7%), crollo del PIL (-7%, -11,8% quello pro capite), crollo della produzione industriale (-25,4%), crollo degli investimenti pubblici (-30%), crollo del mercato immobiliare (-15%), crollo dei risparmi (scesi dal 16% al 2%), aumento della povertà (+195%), aumento dell’emigrazione (+144%), inflazione. Tutto quello che vi hanno detto sarebbe successo uscendo da UE ed Eurozona, è successo invece restandoci.

0

Da tutto questo non viene niente di buono

di STEFANO ROSATI (RI Rieti) Due fratelli vengono espulsi dai rispettivi asili comunali perché i genitori non rispettano nella vita privata le norme anti covid (mascherina anche all’aperto e distanziamento, così emerge dalla pronuncia che trovate nel primo commento). L’espulsione, secondo il Comune, sarebbe giustificata dalla violazione da parte dei genitori di un fantomatico “patto di responsabilità reciproca” – firmato da insegnanti, dirigente scolastico e genitori – che impegnerebbe questi ultimi “… ad adottare, anche...

0

Probabilmente la pandemia è finita, ma sia chiaro che…

Ieri, preso dall’entusiasmo, ho scritto che, con la diffusione della variante Omicron, la pandemia è finita. In ragione di alcune osservazioni che mi sono state rivolte, svolgo brevi precisazioni, per chiarire ciò che penso. Quando ho detto che la pandemia è finita, alludevo semplicemente al fatto che è emersa una variante, la Omicron, che sta divenendo dominante; che causa un numero significativamente più basso di morti; e la cui letalità sembra essere davvero come l’influenza....

0

Un uomo di valore si dà un destino e serve le idee

di STEFANO D’ANDREA (Presidente RI) Tante persone vorrebbero utilizzare il movimento come veicolo per arrivare in Parlamento. Non sono più importanti le idee, dicono, perché è in gioco la libertà. Ecco allora che antieuropeisti, altro-europeisti, euro-critici, euroscettici ed europeisti, individualisti o socialisti, sinistrati, destrati, antisinistrati e antidestrati, tutti insieme, grazie a qualche personaggio famoso – che i vermi e i parassiti reputano sempre fondamentale – cominciano a credere di poter essere colonnelli o capitani o...

0

Gli eroi di Conrad alla conquista della virilità

di GIAMPIERO MARANO (RI Varese) Un secolo fa gli scrittori modernisti come Mann, Musil, Kafka, Joyce (e, in Italia, Svevo, Tozzi, Pirandello, Montale) diagnosticarono con precisione infallibile la grave crisi di senso in cui si dibatteva la civilizzazione. Da allora, nessun cambiamento è venuto a incidere significativamente sul corso degli eventi. Con rapidità sconcertante la Megamacchina tecnoscientifica che si è avviata agli esordi dell’era moderna ha prodotto un’umanità terminale via via ridotta a mera espressione...

0

Falliti

Le ultime decisioni in materia di gestione pandemica approvate dal Consiglio dei Ministri descrivono pienamente lo stato della classe dirigente del nostro Paese: falliti, siamo governati da falliti. Un susseguirsi di provvedimenti dove ognuno di essi certifica il fallimento del precedente. La totale incapacità di gestire in modo razionale l’evento pandemico, la martellante e terroristica campagna mediatica volta ad alimentare un diffuso senso di paura tra la popolazione, le inaccettabili violazioni dei diritti fondamentali, i...

0

Il dovere delle politiche di piena occupazione

di STEFANO D’ANDREA (Presidente RI) “Fondata sul lavoro” e “partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese” non significano nulla e sono pura falsa coscienza e vuote declamazioni ideologiche, senza il dovere della Repubblica di adottare istituti di diritto dell’economia e porre in essere scelte di politica economica volte ad assicurare a “tutti i cittadini il diritto al lavoro” e a promuovere “le condizioni che rendano effettivo questo diritto”. La norma...