La Rivista di Riconquistare l'Italia
di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Mentre i miei interlocutori si scambiavano con disinvoltura il mozzicone di quella che avevo intuito essere una canna – ne ebbi la conferma non appena il denso fumo che espiravano ostinatamente nella mia direzione mi pervase le narici – i miei pensieri divagavano solcando itinerari immaginari tra gli alveoli dei loro generosi denti rivestiti di una patina gialla tendente all’ocra. Colsi solo l’essenziale di quella conversazione, tanto ero pieno di...
Nello scorso mese di maggio un gruppo di studiosi e intellettuali di orientamento conservatore provenienti da vari paesi europei si sono incontrati a Parigi redigendo una lunga Dichiarazione in 36 punti. Pur non riconoscendoci nell’ispirazione identitaria e tradizionalista del documento, prendiamo volentieri atto della netta posizione anti-unionista che esso contiene. [La Redazione] 1. L’Europa ci appartiene e noi apparteniamo all’Europa. Queste terre sono la nostra casa; non ne abbiamo altra. Le ragioni per cui l’Europa...
di CLAUDIA VERGELLA (FSI Roma) 1) Il sonno della ragione Il sonno della ragione genera un adulto simile ad un bambino capriccioso, attratto da immagini, colori, suoni anche caotici e preso dal soddisfacimento di bisogni primari e materiali. 2) La velocità e l’utilità della noia Il sonno della ragione nella società attuale è facilitato dal ritmo veloce cui siamo ormai avvezzi nello svolgimento delle attività lavorative e di svago. Nel bambino la continua e veloce...
di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Alcuni rimproverano allo Stato nazionale di essere causa di tensioni e conflitti, mentre l’Unione Europea avrebbe garantito la pace (il 99 per cento della classe politica nazionale, dei giornalisti e ‘intellettuali’ di ogni tipo fino ad arrivare a Negri). Altri, invece, ritengono che lo Stato nazionale sia stato lo strumento tramite il quale si sarebbe attuato e perpetuato l’imperialismo statunitense. Entrambe le linee di pensiero ritengono che vadano guardati con...
Nel seguente articolo Engdahl sostiene che l’impero anglosassone declinante è sfidato dalla coalizione euroasiatica di Russia e Cina nell’arena decisiva del mercato del petrolio: le potenze sfidanti cercano di abbattere il dominio del dollaro, che dopo il 1971 si regge sulla decisione dell’Arabia Saudita di vendere il suo petrolio in cambio di dollari e sulla potenza militare USA, per sostituirlo con un nuovo gold standard. La probabile crisi finanziaria alle porte potrebbe coincidere con una...
di ROSSANO FERRAZZANO (FSI Varese) Uno comincia a porre la questione del sovranismo. Il sovranismo è un’idea, e come ogni idea verace diviene causa di movimento interiore, e spinge ad immaginare una realtà possibile, non limitandosi più ad una realtà probabile, e ancora meno ad una realtà sedicente TINA – sia maledetta in eterno. Dunque uno comincia a chiedersi se sia proprio necessario limitarsi a rivendicare quello che si aveva fino a pochi decenni fa,...
di EMILIO DI SOMMA (FSI Napoli) Il presente scritto è un abbozzo di presentazione per un libro che il sottoscritto spera di poter completare entro la fine del 2017. Lo condivido con voi tutti in quanto ritengo che quello antropologico sia uno dei temi chiavi per comprendere il potere tecnocratico emanato dalle istituzioni europee. Ernesto De Martino, eminente filosofo ed antropologo napoletano, ci offre oggi, a più di cinquant’anni dalla sua morte, una chiave interpretativa...
di JACOPO D’ALESSIO (FSI Siena) E’ importante basarsi prima di tutto sui fatti, le dichiarazioni, i risultati elettorali di un referendum, le percentuali dei votanti, ecc. Personalmente, non mi hanno affatto stupito le recenti dichiarazioni della UE, che in questo particolare momento storico siano in difesa dello Stato spagnolo e della sua sovranità. Mi riferisco alla giustificazione de “l’uso proporzionato della violenza” come riferisce questo articolo di Sicurezza nazionale. E questo perché anche là dove...
di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) Come sanno tutti, i virus sono estremamente abili nell’adattarsi ai cambiamenti ambientali grazie alle mutazioni genetiche, che hanno garantito il successo evolutivo di questi microrganismi. Poiché il virus tramite le mutazioni riesce ad adattarsi a sempre nuovi ospiti, noi siamo assediati continuamente da nuove malattie virali. Oggi voglio parlarvi del Borbonismo (o Neo-Borbonismo, o Borbonite, appunto), patologia sempre più invasiva che si innesta sul ceppo di un altro vittimismo auto-assolutorio,...
di ROBERTO RENZETTI La situazione scolastica americana resta sempre il riferimento della nostra impresa. È lì che sono già avanti nella destrutturazione della scuola pubblica. È lì dove le eccellenze provengono da scuole private che costano anche 40 mila dollari l’anno, a fronte di una scuola pubblica (che serve 50 milioni di alunni) assolutamente dequalificata (insegnanti privi di titoli specifici, mancanza di essi, classi superaffollate, mancanza di fondi, diversità di curricoli da Stato a Stato, da scuola...
di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) Ci sono due categorie di persone, che sono appena un gradino sotto a quella degli Indifferenti di cui si occupò Gramsci, e che meritano tutto il nostro disprezzo, il disprezzo di chi nel suo piccolo, non sentendosi per questo certamente un eroe, si batte per cambiare il futuro di questo Paese al quale in troppi sembrano rassegnarsi, e sono quella dei Disfattisti e quella dei Piagnucolosi. I primi sono sempre...
di ROBERTO RENZETTI “Le scuole saranno più efficienti se saranno sottoposte alle leggi del mercato capitalistico e, come tutte le aziende, entreranno in concorrenza le une con le altre per attirare i loro clienti: gli studenti. A questo scopo serve un sistema statale di buoni scuola emessi all’ordine dei genitori di un figlio in età scolare, buoni che potranno essere spesi in una scuola a scelta delle famiglie degli studenti, anche private e/o confessionali” (1955)...
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