La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Noi populisti

di STEFANO D’ANDREA (FSI Abruzzo) SIAMO SOLTANTO ALL’INIZIO: PREPARATEVI, NOI POPULISTI AVREMO UNA EGEMONIA TOTALE Cari sostentori del nomadismo, cosmopoliti, liberal, liberisti, ordoliberisti, globalisti, atlantisti, unionisti, radical chic, grandi capitalisti e gestori del risparmio, cari giovani modalioli videodipendenti narcisi sballati da anni di droghe chimiche, e cari imprenditorucoli da strapazzo che pensavate di capire tutto mentre non capivate niente (pensavate che tutto dipendesse da voi e invece tutto dipende dalla politica economica statale), noi populisti abbiamo...

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Sovranismo o barbarie: difendere gli stati sovrani dall’attacco della globalizzazione neoliberista (parte seconda)

di MARTINA CARLETTI (FSI Umbria) Il sovranismo come riscoperta dello Stato nazionale Di fronte a quelli che nel prossimo futuro si avvieranno ad essere scontri sociali sempre più spietati, come è dunque possibile perseguire quel sogno di kantiana memoria, che auspicava una dimensione in cui i popoli fossero quanto più «liberi ed uguali»?14 Nell’illusione della costituzione di comunità più estese, capaci di offrire ai gruppi quelle garanzie che lo Stato non sarebbe riuscito a dare, i...

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La linea politica del M5S sulla UE e sull'euro non è decisa dagli iscritti

di MASSIMILIANO SIST (FSI Lazio) Il Fronte Sovranista Italiano ha da sempre rimproverato al Movimento 5 Stelle una intollerabile ambiguità sui temi dell’unione europea e dell’euro, spesso anche con toni forti e accesi. L’ultima prodezza in ordine di tempo è stata la modifica, dalla sera alla mattina, di un articolo sul blog di Beppe Grillo che spiegava in 10 punti tutti i perchè del referendum britannico sull’uscita dalla UE. Come infatti potete vedere dalle due...

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Sovranismo o barbarie: difendere gli stati sovrani dall’attacco della globalizzazione neoliberista (parte prima).

di MARTINA CARLETTI (FSI Umbria) «L’epoca della globalizzazione, quella che stiamo vivendo e che prosegue la dialettica della modernità, sembra aver dispiegato le sue forze verso una negazione della sovranità assoluta degli Stati, finendo per far somigliare le democrazie occidentali ad un «impero senza vertici e senza centro», come descritto da Antonio Negri e Michael Hardt1 : una Babele di identità culturali dominata dal pluralismo degli interessi capitalistici e dal narcisismo degli individui. La globalizzazione...

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Né cosmopoliti né xenofobi

di ALAIN DE BENOIST La questione dell’identità (nazionale, culturale, ecc.) ha un ruolo centrale nel dibattito sull’immigrazione. A questo proposito, si impongono di primo acchito due osservazioni. La prima consiste nell’osservare che, se si parla molto dell’identità della popolazione d’accoglienza, si parla in generale molto meno di quella degli immigrati stessi, che sembra tuttavia, e di gran lunga, la più minacciata dal fatto stesso dell’immigrazione. In quanto minoranza, gli immigrati subiscono infatti direttamente la pressione...

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Brexit: ovvero come l'élite britannica non ha mai pensato di uscire dalla UE

di ANDREA FRANCESCHELLI (FSI Abruzzo) In questi giorni che anticipano il referendum in Gran Bretagna, si fa un gran parlare di Brexit. Ovviamente anche in questa occasione la nebulosa mediatica ha fatto la sua parte, evitando di raccontare i fatti per quello che sono e alimentando le tifoserie pro e contro, su temi fuorvianti. Purtroppo mi tocca constatare che, come in occasione del referendum greco dell’anno scorso, vi è una grandissima ignoranza sul tema, che costringe...

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"L'età secolare" di Charles Taylor

di don DUILIO ALBARELLO (Facoltà teologica dell’Italia settentrionale) Nel volume L’età secolare [trad. it Feltrinelli, 2009, ndr] Taylor fa interagire tre profili del fenomeno della secolarizzazione, che riguarda in particolare i paesi dell’area nordatlantica: la privatizzazione della fede religiosa, ciò che viene comunemente indicato con la categoria di laicità dello Stato; l’indebolimento della credenza e della pratica religiosa a livello della vita personale; l’opzionalizzazione dell’esperienza religiosa. In queste pagine, l’autore si occupa in particolare di...

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È utile comprendere una fase storica con cinque anni di ritardo?

di RICCARDO PACCOSI (FSI Emilia-Romagna) Maurizio Landini afferma che “il più grande errore” della sinistra italiana fu commesso durante la caduta di Berlusconi, allorché venne appoggiato Mario Monti e le sue politiche criminali nei confronti dei diritti del lavoro ed eversive nei confronti dei fondamenti della Costituzione. Ovviamente io sono d’accordo. Anzi, ci aggiungo che quel sostegno può forse essere considerato il più grande errore compiuto dalla sinistra italiana dal Dopoguerra a oggi. Fu quell’appoggio...

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Darwinismo

di PIERLUIGI BIANCO (FSI Puglia) Inchiesta sul darwinismo (di Enzo Pennetta, edito nel 2011 da Cantagalli, ndr) parte da un’analisi scientifica della teoria e si spinge fino alla comprensione delle corrispondenti motivazioni ideologico-politiche. Si giunge così ad uno dei dati di fondo che emergono dal libro, ossia il fatto che le teorie socio-economiche precedettero le conclusioni scientifiche. Nel 1798 (e in una versione definitiva nel 1826), con il suo Saggio sul principio di popolazione, Thomas Robert Malthus...

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Tra costituzioni e mercato. Ordoliberismo e principio di sussidiarietà

Di Nicola Di Cesare (FSI Cagliari) Senza scomodare sontuosi compendi di economia, una definizione sintetica di ordoliberismo la si può trovare sulla Treccani (quindi non perderò tempo a riportarla), formulata con evidente deferenza per la scuola di Friburgo, tanto da attribuire a questa scuola di pensiero giuridico-economico il “pregio” di accomunare libertà di mercato e giustizia sociale. Uno dei padri dell’ordoliberismo, Walter Eucken, teorizzò e implementò la struttura costituzionale della Germania Federale come applicazione della...