La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Gianni Vattimo: L'Europa unita è una chimera

Alcuni brani di un’intervista uscita il 26 novembre 2013 sul sito “L’AntiDiplomatico” (www.lantidiplomatico.it) [gm]   Il pericolo più grande esistente oggi nella società è l’assuefazione di massa alla globalizzazione, all’intensificazione dei rapporti commerciali, all’integrazione, come se essi rappresentassero dei valori o degli obiettivi in sé. Io non ci credo più e ritengo che bisogna tornare a valorizzare le differenze. Basta vedere, del resto, gli effetti della politica europea verso l’Italia o i paesi dell’Europa del...

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Anniversari, ricorrenti menzogne e unintended consequencies

Dodici anni fa, il 20 marzo 2003, gli Stati Uniti – a capo di una coalizione di ossequienti  “volenterosi” e con il mandato delle ossequienti Nazioni Unite – iniziavano l’attacco all’Iraq per distruggere le “armi di distruzione di massa” di cui quel paese era dotato, bloccarne la politica di “appoggio al terrorismo islamico”, fargli dono della democrazia. Nel giro di quaranta giorni Baghdad fu “liberata”, la statua del dittatore immancabilmente abbattuta. Di fronte ai soldati schierati sulla...

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Problemi di etica: arbitrio e libertà

Da quasi due secoli la filosofia ha inclinato verso l’irrazionalismo e da un irrazionalismo interessante è scivolata infine in un irrazionalismo compiaciuto soltanto della propria disperazione, che si limita a offrire un comodo riparo alla pigrizia oppressa dallo sviluppo delle scienze. Più che dallo sviluppo delle scienze, l’inclinazione all’irrazionalismo è stata determinata però dall’evoluzione interna della filosofia: i sistemi idealistici presentano un grado così elevato di difficoltà tecnica, rappresentano un ostacolo così insormontabile, che le...

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Liberismo: lasciate ogni speranza (di redistribuzione) voi che entrate

Il liberismo è una dottrina economica fondata sulla libera iniziativa, sul libero commercio, e sulla visione di una naturale tendenza armonica del mercato. Con la formula del laissez faire, laissez passer, intende proporre l’abbattimento di qualsiasi vincolo alla piena libertà economica individuale, relegando lo Stato a puro garante. Le principali politiche economiche che lo caratterizzano sono: 1) liberalizzazione degli scambi di beni, di servizi e di capitali fra diversi paesi; 2) contenimento della della spesa pubblica; 3) diminuzione...

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I limiti dell'economia

Lo confesso, anche io sono caduto nella “trappola” del contemporaneo: interpretare tutto ciò che avviene quotidianamente tramite l’economia. Riferisco un fatto autobiografico, non perché reputi importante la mia vicenda personale, ma perché confido che molti si possano essere sentiti nella mia condizione, abbiano provato le mie stesse sensazioni e abbiamo tentato le stesse soluzioni. Ricordo che è stato in prossimità della crisi economica che ho cominciato a interessarmi a categorie economiche quali “debito”, “deficit”, “pareggio...

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"Siamo Uomini"

« Non ho mai voluto mutare le mie opinioni, per le quali sarei disposto a dare la vita e non solo a stare in prigione […] vorrei consolarti di questo dispiacere che ti ho dato, ma non potevo fare diversamente. La vita è così, molto dura, e i figli qualche volta devono dare dei grandi dolori alle loro mamme, se vogliono conservare il loro onore e la loro dignità di uomini » (Antonio Gramsci, lettera...

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Franco Fortini: Filoamericani di sinistra, colonizzati e contenti!

Da un lungo articolo apparso sul “manifesto” il 3 maggio 1991 [gm]   Ormai su quasi tutte le pagine d’Italia i subalterni della cultura ridicolizzano chi è contrario alla politica mondiale e militare degli Usa, presentandolo come povero piccolo-borghese arretrato e provinciale. Hanno scoperto, con il Golfo, di essere definitivamente colonizzati. Cercano sopravvivenza. Hanno molti anni ancora da vivere. Portano seco vigorosi pregiudizi: che il dominio capitalistico contenga ‘progresso’, che il progresso consista nella ‘modernità’...

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Combattevano per la Patria, contro un progetto unionista

Combattevano per la Patria, per una rinascita nazionale, non per l’Europa. Anzi combattevano un progetto unionista, fondato sulla forza: «A tutti coloro che in Italia hanno sofferto e combattuto l’oppressione nazifascista è dedicato questo film di lotta partigiana e di rinascita nazionale» (frase che appare alla fine del film-documentario Giorni di gloria, di Luchino Visconti, Giuseppe De Santis e Marcello Pagliero).

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Odio partigiano

Muovo da una citazione tratta dal film Un giorno da leoni, 1961, regia di Nanni Loy: EDOARDO (il partigiano): “Tu sei lo studente?” DANILO (giovane aggregato): “Si” EDOARDO: “Università?” DANILO: “Ingegneria” EDOARDO: “Come ti chiami?” DANILO: “Danilo” EDOARDO: “Tu li odi i tedeschi?” DANILO, con viso confuso: “Non lo so” EDOARDO: “E’ difficile rispondere eh! Io si, io li odio. Odio i tedeschi e i fascisti. Ma per me è più facile. Sai io ho...

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I Cervi – la sinistra e i sovranisti: due opposte commemorazioni

“La storia della mia famiglia non è straordinaria. E’ la storia del popolo italiano, combattente e forte… Da noi trovate famiglie unite come le dita di una mano. E sono unite perché hanno una religione, il rispetto dei padri, l’amore alla vita, al progresso, alla scienza, alla Patria. E noi contadini emiliani amiamo soprattutto la Patria e il progresso, così non si ha paura di morire… Don Pasquino (Borghi: ndr) era un prete giovane, di...

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Cum grano salis

È una questione di fiducia e basta. Potrebbero all’unisono tutti i giapponesi chiedere il rimborso del denaro che hanno prestato allo Stato (peraltro ad interessi reali quasi negativi)? Se ciò accadesse, in Giappone ci sarebbe iperinflazione. Avete un conto in banca? (Immagino di si.) Se tutti i clienti della banca dove avete il c/c, all’unisono, chiedessero il denaro che hanno loro “prestato” cosa accadrebbe? (Ve lo lascio immaginare.) Perché invece non accade? Solo ed esclusivamente...

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Raffaele Salomone Megna: La riforma scolastica ai tempi di Mario Draghi

Per cogliere le vere finalità e gli obiettivi che il Governo intende perseguire con il disegno di legge n. 2994, avente per oggetto la riforma del sistema scolastico, non bisogna guardare certo all’interno delle aule scolastiche italiane ma altrove. Ictu oculi, tale proposta, se attuata, completerebbe la trasformazione in senso autoritario della società italiana. Tale processo si è avviato in maniera lenta e silente nel corso della Seconda Repubblica, per poi proseguire in modo palese...