La Rivista di Riconquistare l'Italia
di Stefano D'Andrea 1. Qualche settimana fa ho diffuso, assieme a Moreno Pasquinelli, Leonardo Mazzei e Massimo De Santi un appello al “popolo lavoratore”. L’appello faceva seguito a una riuscita assemblea svolta a Chianciano, tenuta il 22 e 23 ottobre. L’assemblea è riuscita sia per la partecipazione sia per la soddisfazione di tutti i partecipanti. Personalmente, ho appreso molto e ho fatto importanti amicizie, per esempio con l’economista Alberto Bagnai, che successivamente ha deciso di...
di Moderatore Cobraf Steve Keen, il grande economista australiano che ha previsto perfettamente la crisi e ha demolito nei suoi testi la teoria economica attuale costruendo anche un modello alternativo matematicao che funziona, è stato intervistato per un ora la settimana scorsa alla BBC (BBC World, Hardtalk 2011-11-24) Keen dice che la "Grande Depressione" degli anni '30 non fu chiamata tale fino al 1939, cioè solo dopo diversi anni ci si rese conto di essere...
Articoli letti su Georgiamada Due articoli molto interessanti, ve li posto (georgia) Banche, i veri rischi a Parigi e Berlino Morya Longo e Fabio Pavesi Sono più tossici i titoli che da anni tutti chiamano «tossici», oppure i titoli di Stato che per anni sono stati da tutti considerati a «rischio zero»? L'European banking authority (Eba), imponendo aumenti di capitale per 106 miliardi di euro solo agli istituti più esposti sui titoli di Stato di...
L’eccezione tedesca nel collocamento dei titoli di stato (titolo originale) Manfredi De Leo – 07 Dicembre 2011 Economiaepolitica 1. L’esito della recente asta dei titoli pubblici tedeschi ha sollevato un interessante dibattito intorno alle specificità del meccanismo di collocamento dei titoli pubblici che sembrano distinguere la Germania dagli altri paesi dell’eurozona. Il dibattito prende spunto dai dettagli presenti nel resoconto ufficiale della procedura d’asta, laddove si comunica che sono stati emessi tutti i 6 miliardi...
di Stefano D'Andrea Durante gli anni del fascismo, lo Stato italiano, unificato da pochi decenni con la violenza bellica, forgiò con le leggi la nazione e sviluppò un potente e violento nazionalismo. Il nazionalismo e l'alleanza scellerata con la Germania, non certo il semplice tradimento dell'8 settembre 1943, condussero alla (prima) morte della patria. I comunisti, e in generale i membri del CLN, si trovarono a combattere per ricostruire la patria. L'appello alla resistenza contro lo straniero, scritto dall'allora rettore comunista...
di Alberto Bagnai Alberto Bagnai Quando vengo chiamato a esprimermi in pubblico sul tema dell’euro, comincio citando un brano del Diario notturno di Flaiano: “Illustre professore, in questa lettera troverà accluso un assegno di lire 50.000, che mi permetto di inviarLe a saldo del Suo onorario. Mentre La ringrazio per le Sue attente cure, che mi hanno grandemente giovato a superare il mio deplorevole esaurimento psichico, La prego di credermi, per sempre, il Suo...
Nel marzo 2005, in piena era neo-conservatrice, l’Amministrazione degli Stati Uniti e le Forze armate americane stilarono la nuova dottrina nucleare denominata DJNO (Doctrine for Joint Nuclear Operations) che dettava le regole di ingaggio per l’uso degli armamenti atomici in uno scenario bellico circoscritto o in caso di aggressione asimmetrica da parte di entità nemiche. Conseguente alla linea di condotta delineata con la “guerra preventiva”, gli armamenti nucleari, intesi durante la guerra fredda quasi unicamente...
di Alessandro Bolzonello ‘Nessuna vera evoluzione è soltanto il contrario di qualcosa di pessimo’. Accolgo la provocazione di Franco Bolelli apparsa su facebook qualche giorno fa. Naturalmente il riferimento è il confronto fra ‘berlusconismo’ e ‘montismo’: sono esemplari le immagini circolate sui media in queste settimane relative a stili e sembianze di premier e ministri; estremizzando: il modello ‘volgare’ versus quello ‘perbenista’. Appunto, siamo sicuri che intraprendere la via opposta sia la soluzione? Il tempo...
“La conoscenza è potere.” (Francesco Bacone) “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.” (Dante Alighieri) Questi significativi aforismi affermano che chi è impegnato in un percorso di conoscenza è destinato ad incontrare il potere. Dante ci informa che il nostro destino è quello di aumentare la nostra conoscenza e quindi il nostro potere. Magari potere virtuoso, e non potere bruto. Si, magari. Sembra quasi che i pensatori moderni si...
pubblicato nel giugno 1997, su "Le Monde Diplomatique" di Marcos La guerra è una questione fondamentale per lo Stato, è la provincia della vita e della morte, la via che conduce alla sopravvivenza o all'annichilimento. È indispensabile studiarla a fondo ("Arte della guerra". Sun Tzu) La globalizzazione moderna, il neoliberismo come sistema mondiale, deve essere intesa come una nuova guerra di conquista di territori. La fine della III Guerra Mondiale, o "Guerra Fredda", non significa che...
di Moderatore cobraf Leggere e mandare a memoria questa frase ("…Una volta accettata la linea di credito del Fmi per l'Italia si chiuderebbe la via di accesso al mercato, perché tutti i prestiti effettuati dal Fondo sono ‘senior' cioè hanno il diritto ad essere pagati prima di ogni altra obbligazione dello Stato debitore. Con questa condizione chi comprerebbe più un Btp? Verstehst Du ? Avez-vous compris ? Did you understand ? Capisc' ? E poi...
Ho scritto una lettera, spedita via email, a (quasi) tutti coloro che hanno inviato almeno un commento ad Appello al Popolo. La pubblico, perché essa chiarisce il senso del recente Appello al Popolo Lavoratore e potrebbe indurre ad aderire anche persone che frequentano da lungo tempo il blog ma non sono soliti commentare gli articoli (Stefano D’Andrea) *** 1. Questa lettera è indirizzata a (quasi) tutti coloro che hanno scritto almeno un commento su Appello...
Commenti recenti