Taggato: integrazione

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Le fatali contraddizioni degli immigrazionisti

di DOMENICO LOMBARDINI Caratteristica precipua della civiltà occidentale così come nata dalla rivoluzione francese è l’universalità dei diritti. I diritti, così come stabiliti costituzionalmente, sono riconosciuti a tutti, indifferentemente da sesso, ceto sociale, religione, ricchezze possedute, razza, ecc. Una conquista recente: l’universalità dei diritti non era stata inclusa, ad esempio, in diverse nascenti costituzioni, ma poi è divenuta fondamento stesso del nostro convivere civile. Tale universalità dei diritti è oggi fortemente compromessa: sebbene riconosciuta dalle...

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Il multiculturalismo forzato e l'immigrazione di massa rallentano l'integrazione: considerazioni sociologiche

di MARTINA CARLETTI (FSI Umbria) Quali sono i parametri etici attraverso i quali si possono valutare i diversi effetti sociali dell’immigrazione di massa? Secondo l’utilitarismo universalista degli economisti, il voler perseguire il massimo della felicità per il massimo numero di persone: quindi, ciò che accade alle popolazioni autoctone dei paesi ospitanti non ha alcuna importanza fintanto che nel complesso le migrazioni producano benefici a livello mondiale. In realtà, alcune ricerche hanno evidenziato che, a livello sociale,...

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Sovranità, sicurezza, libertà

di DAVIDE PARASCANDOLO (ARS Abruzzo) Mala tempora currunt, impossibile non essere in accordo con questo celebre adagio. Ebbene, in questi tempi così foschi, appare sempre più evidente come il nostro Paese abbia bisogno urgentemente di Sovranità, perché è unicamente attraverso la riappropriazione di questo preziosissimo strumento che esso potrà ritrovare dignità, fierezza e un maggior grado di serenità. Sovranità, non dimentichiamolo, significa controllo diffuso e capillare su tutti gli ambiti sensibili che caratterizzano la vita...

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I percorsi scolastici dei figli degli immigrati meridionali al Nord

di GABRIELE BALLARINO e NAZARENO PANICHELLA (sociologi; Università degli Studi di Milano) La “grande migrazione” dal Sud verso il Centro-nord del paese che ha avuto luogo tra gli anni 50 e gli anni 70 del secolo scorso è stato probabilmente il movimento di popolazione più importante nella storia dell’Italia contemporanea: oltre 2 milioni di persone si sono spostate, cambiando profondamente la struttura sociale e demografica del paese. All’epoca, la grande migrazione e il suo impatto...