Taggato: diego fusaro

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Una impressione su Vox Italia, sui possibili rapporti tra Vox e FSI e una pacata replica ai giudizi sul FSI di Diego Fusaro e di Francesco Amodeo

di STEFANO D’ANDREA (Presidente Fronte Sovranista Italiano) Una premessa Pur essendo stato invitato da Francesco Toscano, il 14 settembre non sono potuto andare a Roma ma sono andati amici del FSI dei quali conosco la raffinata intelligenza politica e che mi hanno riferito fatti e motivate valutazioni. Ho poi ascoltato alcuni interventi che sono stati svolti e letto commenti che altri presenti intervenuti hanno scritto sulla loro pagina facebook, nonché seguito l’intervista di Messora a...

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Lettera aperta a Diego Fusaro

di MARCELLO VEZZOLI (FSI Brescia) Buongiorno Professore. Ieri l’altro, parlando con un mio carissimo amico, ho appreso di un’infruttuosa iniziativa, recentemente intrapresa dal medesimo e diretta, nello specifico, ad organizzare un convegno vertente su contenuti filosofici e connotato da valenza precipuamente politico rivoluzionaria, la cui impostazione organizzativa avrebbe dovuto polarizzarsi sulla prestigiosa presenza del Professor Diego Fusaro, ospite d’eccezione e relatore dell’evento. L’amico, un operaio metalmeccanico (al pari dello scrivente) rispondente al nome di Antonio Percoco,...

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L’assalto all’Unità – Propaganda anti-risorgimentale e decostruzione nazionale: una replica a Diego Fusaro

di BRUNO FARINELLI (FSI Torino) Il Risorgimento è uno svolgimento storico complesso e contraddittorio, che risulta integrale da tutti i suoi elementi antitetici, dai suoi protagonisti e dai suoi antagonisti, dalle loro lotte, dalle modificazioni reciproche che le lotte stesse determinano e anche dalla funzione delle forze passive e latenti come le grandi masse agricole, oltre, naturalmente, la funzione eminente dei rapporti internazionali. A. Gramsci, Il Risorgimento[1] La definizione di Risorgimento data da Antonio Gramsci...

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I progressi del movimento sovranista (2011-2016)

Riproponiamo l’intervento con il quale, il 5 giugno 2016, Stefano D’Andrea ha introdotto l’assemblea fondativa del FSI. Vi si trova la ricostruzione della breve storia del movimento sovranista, con riferimenti non soltanto all’ARS, ma anche a Bagnai e asimmetrie, Barnard e la MMT, Fusaro, Scardovelli e Alternativa per l’Italia.  

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Sovranismo o barbarie: difendere gli stati sovrani dall’attacco della globalizzazione neoliberista (parte seconda)

di MARTINA CARLETTI (FSI Umbria) Il sovranismo come riscoperta dello Stato nazionale Di fronte a quelli che nel prossimo futuro si avvieranno ad essere scontri sociali sempre più spietati, come è dunque possibile perseguire quel sogno di kantiana memoria, che auspicava una dimensione in cui i popoli fossero quanto più «liberi ed uguali»?14 Nell’illusione della costituzione di comunità più estese, capaci di offrire ai gruppi quelle garanzie che lo Stato non sarebbe riuscito a dare, i...

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Sovranismo o barbarie: difendere gli stati sovrani dall’attacco della globalizzazione neoliberista (parte prima).

di MARTINA CARLETTI (FSI Umbria) «L’epoca della globalizzazione, quella che stiamo vivendo e che prosegue la dialettica della modernità, sembra aver dispiegato le sue forze verso una negazione della sovranità assoluta degli Stati, finendo per far somigliare le democrazie occidentali ad un «impero senza vertici e senza centro», come descritto da Antonio Negri e Michael Hardt1 : una Babele di identità culturali dominata dal pluralismo degli interessi capitalistici e dal narcisismo degli individui. La globalizzazione...

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Hillary e Donald, la padella e la brace

di MAURO POGGI (ARS Liguria) Edward Snowden sintetizza nel suo tweet le opzioni disponibili nella corsa alla presidenza della nazione più potente al mondo. Da un lato, un miliardario populista  accusato di simpatie per il fascismo e pulsioni razziste. Dall’altro una sociopatica militarista, che al pari del marito ha costruito la propria carriera politica sulla commistione con gli apparati finanziari e l’industria militare. In un’epoca dove l’offerta di dirigenti politici in occidente ha raggiunto livelli...

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Intervista a Diego Fusaro (a cura di Luca Cancelliere)

Diego Fusaro è nato a Torino nel 1983 e si è diplomato al Liceo Classico “Vittorio Alfieri” di Torino. Nel 2007 si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Torino, dove è stato allievo di Pier Paolo Portinaro, Gianni Vattimo ed Enrico Pasini, con una tesi su Karl Marx. Dopo un periodo di ricerca all’Università di Bielefeld in Germania, ha conseguito il dottorato in Storia della Filosofia presso l’Università San Raffaele di Milano, dove...

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La lingua mimetica e cosmetica

La lingua mimetica e cosmetica di Luciano Del Vecchio «Si piglia gioco di me?» interruppe il giovine. «Che vuol ch’io faccia del suo latinorum?» (1). È la frase che Renzo pronuncia quando don Abbondio gli enumera in latino gli impedimenti dirimenti. E oggi, quale è il moderno latinorum adoperato da chi intenzionalmente non vuole farsi intendere? Chi vuol negare, impedire l’esercizio dei diritti civili e sociali dei cittadini comuni? Chi oggi non parla come mangia...

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Le a/simmetrie dell’informazione italiana e il #PUD€: Collaborazionismo 2.0. Sovranisti, inoculate meno e convergete di più!

Resoconto, dal blog di Mattia Corsini, sul convegno di a/simmetrie dal titolo "Euro, Mercati e Democrazia" tenutosi a Pescara il 26 e 27 ottobre 2013. E per loro ci sarà solo #Norimberga2. Loro chi? Leggete fino in fondo… Buona giorno e buona resistenza a tutti. Post fiume. Mi avete accusato di fare post più lunghi del mio compagnone in ARS Piero Valerio e avete ragione. A volte. Quando merita. Vi consiglio di leggerlo tutto, anche...

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Diego Fusaro sull’incontro piemontese dell’ARS

Le impressioni di Diego Fusaro, che ringraziamo per la partecipazione e per l'apprezzamento, sull'incontro piemontese dell'ARS. Da lospiffero.com: "Riconquistare la sovranità. Si è svolto sabato 21 settembre a Torino il primo incontro regionale piemontese dell’ARS, “Associazione Riconquistare la Sovranità”. L’assordante silenzio mediatico che ha reso pressoché invisibile l’evento all’opinione pubblica è, naturalmente, un buon segno: nel mondo dell’industria culturale e della produzione dei consensi, in cui l’egemonia dei dominanti si esercita a partire dall’uso pressoché...