Autore: Redazione

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Non sarà un leghismo rovesciato a salvare il Sud

di RAFFAELE NIGRO Mi lascia molto perplesso la decisione del consiglio regionale della Puglia di dare vita, a partire dal 13 febbraio del prossimo anno, a una giornata della memoria per riflettere e piangere sui morti delle guerre postunitarie. Mi chiedo anzi perché solo questi? Sono morti privilegiati? Perché non hanno votato tante altre giornate della memoria? Penso ai romani sconquassati dai barbari, ai longobardi sventrati dai franchi, a una settimana tutta federiciana, per ricordare...

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Roma, 24 settembre: 2ª Assemblea nazionale del Fronte Sovranista Italiano

Si terrà a Roma il 24 settembre 2017, presso il Teatro Greco (Via Ruggero Leoncavallo 10), la 2ª Assemblea nazionale del Fronte Sovranista Italiano. Da sempre consideriamo le assemblee nazionali, che svolgiamo una volta l’anno, prima quelle dell’ARS e ora quelle del FSI, come il momento fondamentale della nostra militanza, non “un” momento, ma “il” momento fondamentale. Ogni volta esse hanno creato entusiasmo nei partecipanti, consentendo a ciascun socio di conoscere il valore umano degli...

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Italia-Libia, un legame ancora fortissimo

di GIULIETTA DI MONTEFELTRO Sulla Libia il discorso è complesso, non va negato, ma [la situazione] non è drammaticamente irreversibile né atrocemente irreparabile, come viene presentata agli occhi dei lettori: per ENI stessa, come ammesso anche dai suoi servizi interni che si occupano di security, la Libia NON è da considerarsi una zona di crisi. Per chi volesse interessarsi del particolare rapporto privilegiato – tuttora privilegiato – tra Italia e Libia, segnalo due libri: Libia....

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L’ideologia della governance

di OLIMPIA MALATESTA (Università di Bologna) Governance è una delle parole maggiormente utilizzate nel lessico politico contemporaneo. Ricorre con frequenza nei documenti ufficiali dell’OCSE, della Banca Mondiale e dell’Unione Europea e designa il passaggio dalle forme decisionali verticistiche e «Stato-centriche del policy making (tipiche del fordismo)» a forme di coordinazione politica ed economica orizzontali in cui i programmi da attuare vengono concordati attraverso reti che intrecciano diversi livelli: locale, regionale, statale, europeo e globale. Inserendosi...

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Il modello di insegnante secondo la Fondazione Agnelli

di GIOVANNI CAROSOTTI e ROSSELLA LATEMPA A metà giugno, la Fondazione Gianni Agnelli (FGA) ha reso pubblici i risultati di uno studio dal titolo Osservazioni in classe: come si sviluppano le competenze didattiche in Italia. Si tratta di alcune anticipazioni degli esiti di un progetto sperimentale condotto in collaborazione con l’INVALSI, nell’anno 2013-2014, ancora in via di completamento. Il progetto, scrive FGA, rappresenta «la prima indagine condotta in Italia che riguardi l’osservazione diretta delle pratiche...

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Scusate, faccio mea culpa

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) L’Italia negli ultimi dieci anni ha perso il 22% della produzione industriale (centinaia di migliaia di posti di lavoro). Ora, visto che dal 2007 ad oggi hanno governato: Berlusconi, che ha abbassato le tasse e rilanciato le imprese, Monti, che ha salvato il paese dalla bancarotta e messo a posto i conti, Letta, che ha rimesso l’Italia sui binari della crescita e Renzi, che ha creato milioni di posti di...

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Italiani come noi: neorealismo e questione nazionale

di FRANCESCO MARANO (etnologo; Università del Salento) Come è noto, il cinema neorealista ha segnato la cultura italiana del secondo dopoguerra, nei limiti temporali che lo storico del cinema Georges Sadoul ha indicato fra il 1943 e il 1960, cioè fra Ossessione e Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, spostando lo sguardo dagli interni piccolo borghesi dei film sui telefoni bianchi al plein air delle vicende contadine e sottoproletarie. La società italiana, fino...

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Le riforme scolastiche, la “sinistra” ed i giovani

di ROBERTO RENZETTI La scuola di riferimento a cui si sono ispirati tutti i riformatori europei negli ultimi 30 anni è quella americana. L’operazione è stata acritica, senza tener presenti tutte le critiche anche pesanti che su di essa erano state mosse dagli stessi americani. Gli USA sono il Paese che ha oltre 60 milioni di semianalfabeti, un quarto della popolazione! Ed è il Paese più ricco e potente del mondo, è quello che si...

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Contro l’adesione alla NATO

di RICCARDO LOMBARDI Il 16 marzo 1949 Riccardo Lombardi (PSI) interviene nel dibattito parlamentare sull’adesione dell’Italia al Patto Atlantico (testo riportato sull’“Avanti!” del 25 marzo 1949). Noi non possiamo nasconderci questo fatto, noi non possiamo nasconderci il fatto che il piano di organizzazione dell’Europa  occidentale, che si vuole qualificare come un Eden recinto, con una recinzione che fino ad oggi è stata fatta soltanto da bandierine, ma che da oggi in poi dovrebbe esser fatta...

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Libertà, giustizia, sovranità e classe dirigente

di STEFANO D’ANDREA I moti del 20-21 e del 30-31 mostrarono che non era possibile ottenere le libertà individuali senza indipendenze statali. Il 1849 mostrò che non era possibile ottenere le indipendenze statali senza l’Unità nazionale. Oggi la situazione è diversa. L’Unità nazionale è un bene ancora non in pericolo: il rischio della disgregazione farà capolino soltanto nel caso in cui la crisi si prolunghi per altri 15 anni. Invece la libertà di impresa e...

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La nuova frontiera di Hartz IV

di SUSAN BONATH (“Junge Welt”) Quasi un abitante su sei a Brema vive grazie ai sussidi pubblici di base. La proporzione di beneficiari di un sussidio sul totale della popolazione è solo leggermente inferiore rispetto alla capitale tedesca di Hartz IV, Berlino. Migliaia fra questi disoccupati sono ormai da molti anni senza un lavoro. Il Jobcenter e le agenzie di lavoro della città-stato (Brema) vorrebbero porre rimedio a questa situazione e allo stesso tempo cercare di...

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L’imperialismo culturale statunitense

 di JAMES PETRAS (sociologo; Università di Binghamton)   L’imperialismo culturale si può definire come invasione e dominazione sistematica della vita culturale delle classi popolari da parte delle classi che governano l’Occidente, con l’obiettivo di ri-orientare le scale di valori, le condotte, le istituzioni e le identità dei paesi oppressi per farli coincidere con gli interessi delle classi imperialiste. L’imperialismo culturale ha forme “tradizionali” e moderne. Nei secoli scorsi la Chiesa, il sistema educativo e le...