Autore: Redazione

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Le colpe di un sistema e le responsabilità dei suoi perpetratori

Riceviamo e pubblichiamo questa testimonianza di un giovane socio lombardo dell’ARS, MASSIMILIANO MASPERI   In uno dei nostri giorni di viaggio a Cuba, una mattina io e i miei compagni di avventure ci siamo fermati in una caletta. Niente di speciale o superaccessoriato, nessun complesso turistico o impianto e servizi più che basilari, ma onesta, con sabbia grossolana e uno splendido mare. E i bambini. Inizialmente erano cinque, ed appena ci siamo sistemati e abbiamo...

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Dalla parte degli idioti xenofobi, prima che sia troppo tardi

 di FRANCESCO ERSPAMER (critico letterario, Università di Harvard) Letto su www.lavocedinewyork.com I risultati di un’inchiesta di Public Policy Polling, diffusi martedì, mostrano che due terzi dei sostenitori di Donald Trump (peraltro il meno peggio fra i candidati conservatori alla presidenza) credono che Obama sia un musulmano e che non sia nato negli Stati Uniti. Del resto un sondaggio ripreso da The Nation questa settimana rivela che il 29% dei repubblicani della Louisiana attribuisce a Obama...

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Pazienza, pazienza e ancora pazienza

di ROBERTO NARDELLA (ARS Puglia) Purtroppo c’è gente ostinata, che non capisce o, più semplicemente, NON vuol capire. L’inflazione calò “magicamente” a partire dal 1984. Ci dissero che fu GRAZIE al divorzio (e all’abolizione della Scala Mobile). Chi si è preso la briga di capire comprese che il calo dell’inflazione derivò dal calo del prezzo del petrolio (che nel 1986 scese quasi agli stessi prezzi del pre-crisi 1973). Il prezzo crollò grazie all’immissione di sempre...

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L'ultima guardia rossa

di MAX BONELLI (ARS Lazio) Sono alla fine della seconda tappa del mio viaggio di solidarietà al popolo del Donbass. Sto per lasciare Alcyesk, uno degli ultimi parchi archeologici industriali che possono mostrare ai cultori delle sue teorie la base sociale su cui si poggiava il marxismo. Città con un enorme impianto metallurgico che produce profilati di acciaio per i più svariati scopi. Sotto l’URSS, venivano da queste fabbriche le pareti di acciaio dei sottomarini...

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Documento di analisi e proposte dell'ARS: Una valutazione realistica della situazione e del suo prevedibile svolgimento

Il Governo Monti proseguirà la politica di attuazione delle direttive dell’Unione europea, volta al rispetto dei vincoli posti dall’Unione; una politica di austerità, depressiva e di impoverimento di larghe fasce della popolazione. E’ possibile che già alle prossime elezioni politiche, in Parlamento riusciranno ad approdare forze dichiaratamente sovraniste. Ma non c’è da dubitare che il nuovo governo – espressione di quello che è sempre stato il partito unico delle due coalizioni ovvero appoggiato da una...

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Documento di analisi e proposte dell'ARS: Alcuni principi accettabili da tutti coloro che intendono riconquistare la sovranità

Tutti i provvedimenti segnalati saranno volti a ricostituire una economia sociale e popolare, improntata alla giustizia sociale e conforme ai principi costituzionali. Una volta invertita la rotta, e riconquistata la sovranità economica,  andranno riviste tutte le normative di recente introduzione, in materia economica (come la legge fallimentare) o in materie di diritti sociali (in particolare scuola e Università pubbliche). Tuttavia, non è importante, possibile e opportuno affrontare oggi il problema di come debba essere esercitata...

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Documento di analisi e proposte dell'ARS: Recedere dai Trattati europei: i provvedimenti d’urgenza e le linee strategiche della politica economica italiana

Occorre dunque recuperare la piena sovranità economica. E per far ciò è necessario esercitare un atto di recesso, previsto, al ricorrere di determinate condizioni, dal diritto internazionale consuetudinario; e previsto esplicitamente dai Trattati europei, senza che esso sia subordinato ad una o altra condizione. Peraltro, si deve essere consapevoli che – salvo l’ipotesi che si verifichino le circostanze previste dal diritto internazionale consuetudinario (rilevante mutamento delle circostanze; o addirittura sopravvenuta impossibilità di adempiere); ma allora...

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Il destino di ogni nazione è unico e irripetibile

di CARLO PISACANE Dalla prefazione ai Saggi storici-politici-militari sull’Italia (postumo, 1858) Convinto che ogni nazione ha il proprio essere, la propria coscienza, che risulta dall’indole del popolo, dalle tradizioni, dalle condizioni presenti, dalle aspirazioni ad un avvenire, e che la rivoluzione altro non è che la libera manifestazione di queste facoltà nazionali, non trasmissibili da nazione a nazione, come non lo sono fra gli uomini, intesi ripugnanza per quegli scrittori che vogliono concedere tale supremazia...

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Documento di analisi e proposte dell'ARS: Riconquistare la sovranità; combattere e sconfiggere prima il nemico vicino, poi il nemico lontano

Che fare? Si impone la piena riconquista della Sovranità nazionale e quindi popolare: per ricollocare la Costituzione  al vertice del nostro ordinamento, affinché torni ad essere il faro luminoso che guida il popolo italiano nella disciplina dei rapporti economici; e per attuare uno sganciamento, “culturale” oltre che politico, dagli Stati Uniti d’America e dalle ideologie che essi hanno diffuso nel loro esclusivo interesse e a vantaggio del grande capitale. Due sono le fonti delle direttive...

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Documento di analisi e proposte dell'ARS: La deriva della nazione, il commissariamento politico dell’Italia e la seconda morte della Patria

La deriva della nazione ha trovato compimento, per un verso, nella guerra di aggressione contro la Libia, proprio perché, a tacer d’ogni altro profilo, si è trattato (caso più unico che raro) di una guerra condotta contro gli interessi degli italiani e a favore di interessi stranieri; per altro verso nella crisi del debito pubblico, dovuta – secondo i media ufficiali che da anni stupidiscono gli italiani – alla “sfiducia dei mercati” nei confronti dell’Italia...

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Luttwak e le campagne anti-risorgimentali

Le campagne anti-risorgimentali sono architettate per produrre questi esiti, nella inconsapevolezza dei cretini che le abbracciano, semplici utili idioti al servizio del grande capitale e dell’imperialismo statunitense o germanico per quanto riguarda il Veneto (SD’A). Luttwak: “La Sicilia vada via dall’Italia e punti sul separatismo”. I grillini al timone? di Giulio Ambrosetti La voce di New York In un articolo-intervista a firma di Enrico Deaglio, Edward Luttwak, tra i più noti politologi americani, parla di...

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Documento di analisi e proposte dell'ARS: L’Italia deve tornare ad essere una nazione pacifica

Nell’ultimo quindicennio, l’Italia ha partecipato a innumerevoli guerre di aggressione, sempre come ruota di scorta degli Stati Uniti, ora sotto l’ombrello della NATO ora sotto quello dell’ONU. Quelle guerre di aggressione hanno ribaltato giudizi di campi di battaglia; hanno comportato il bombardamento di popoli ed eserciti senza talvolta concedere agli avversari la possibilità di colpire gli aerei della coalizione degli aggressori e senza far seguire alla guerra aerea una parvenza di guerra terrestre; hanno ricondotto...