Categoria: Rassegna Stampa

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“Contro il Brasile nessuno vince mentendo”: Lula difende la sovranità nazionale dalle ingerenze USA

di L’ANTIDIPLOMATICO (redazione)   Lula sceglie la “guerra della verità” contro i dazi USA: “Noi qui siamo di pace, ma il Brasile non accetta sfide da nessun Paese”. Intanto gli USA chiedono di bloccare gli investimenti cinesi   Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha scelto la cautela e la pazienza come risposta alla decisione dell’amministrazione Trump di imporre un dazio del 25% sulle importazioni brasiliane. Durante una visita all’Istituto Oswaldo Cruz, a...

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La sconfitta di Putin

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Vincenzo Costa) La sconfitta di Putin [NDR – Prima di commentare assicurarsi di non aver letto solo il titolo] Quando diciamo “Putin” non bisogna intendere una persona, ma un fenomeno storico, che nasce quando il tentativo di Eltsin naufraga. La Russia subisce in quel periodo un crollo demografico, economico, le sue risorse immense vanno in mano a pochi oligarchi, la criminalità e la mafia dilagano, il paese è sull’orlo di una ulteriore,...

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Come si disinnesca un inno nazionale

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Fulvio Zappatore) Le cose cambiano. O meglio: si ridefiniscono. Fino a pochi anni fa, in Italia, uno poteva andare tranquillamente a una manifestazione per la pace con un cartello con scritto «L’ITALIA RIPUDIA LA GUERRA» senza che nessuno avesse niente da ridire. Si tratta effettivamente di una frase che lascia poco spazio a interpretazioni. Soggetto, verbo, complemento oggetto. La guerra ci fa schifo e noi la ripudiamo. Tautologico. Ultimamente però sono comparsi...

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Il sangue di chi? Gaiani a “La Penna nel fianco”

da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Il corto circuito di un’Europa guidata con arroganza da leader ormai provi d consensi e credibilità (Macron, von der Leyen, Starmer, Merz…) appare sempre più evidente e stonato. Piani di riarmo insostenibili, minacce costanti alla Russia e poi, come ci spiega il Financial Times l’Europa ha stabilito un nuovo record nell’acquisto di gas liquido russo da cui a UE ha stabilito di affrancarsi dal gennaio 2027. Ci sarebbe da ridere...

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Case Green, l’infrazione ai 27 paesi dimostra il fallimento del metodo Bruxelles

di SCENARI ECONOMICI (Antonio Maria Rinaldi) Bruxelles avvia una procedura d’infrazione contro tutti i 27 Paesi UE per il mancato recepimento della direttiva “Case Green”. Un fallimento normativo che svela l’irresponsabilità economica dell’Europa e minaccia i risparmi immobiliari delle famiglie italiane. C’è un dato che, da solo, dovrebbe indurre la Commissione europea ad aprire una riflessione su sé stessa prima ancora che una procedura d’infrazione contro gli Stati membri. Bruxelles ha infatti avviato il procedimento...

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L’Iran sugli USA: “Non li consideriamo una superpotenza e abbiamo dimostrato al mondo intero che non lo sono”

di L’ANTIDIPLOMATICO (redazione) Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato, in un messaggio pubblicato sabato su X, che il suo Paese ha dimostrato al mondo che gli Stati Uniti non sono una superpotenza. “Non li consideriamo una superpotenza e abbiamo dimostrato al mondo intero che non lo sono”, ha scritto Araghchi, ribadendo le dichiarazioni già rilasciate da altri alti funzionari iraniani in merito alla posizione della Repubblica Islamica sulla scena internazionale. We do...

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Il grande dietrofront sul Mare del Nord: Burnham pronto a riaprire le trivellazioni. L’Iran scuote Downing Street

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   Il nuovo Premier laburista Andy Burnham è pronto a revocare il blocco delle licenze petrolifere nel Mare del Nord per far fronte al caro-carburante causato dalla guerra in Iran e finanziare i piani di nazionalizzazione.   A poche ore dal suo insediamento ufficiale, il nuovo Primo Ministro laburista Andy Burnham è pronto a stracciare una delle promesse più pesanti del manifesto elettorale del 2024: il blocco totale delle nuove concessioni petrolifere...

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Il paradosso di Hormuz: la Siria rinasce come hub energetico globale mentre l’Iran si isola

di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) La crisi dello Stretto di Hormuz sta provocando un terremoto geopolitico in Medio Oriente: la Siria rinasce come hub logistico alternativo con il sostegno di USA ed Emirati Arabi, aggirando il blocco iraniano. Il blocco dello Stretto di Hormuz sta ridisegnando la mappa geopolitica ed economica del Medio Oriente. In questo scenario drammatico, la Siria emerge inaspettatamente come il vero vincitore strategico. Teheran usa il passaggio marittimo come un’arma di...

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“Abilitatore chiave”. L’attacco (senza precedenti) dell’UE contro la Cina

di L’ANTIDIPLOMATICO (Laura Ruggeri) L’Unione Europea ha lanciato un altro attacco contro la Cina, accusando Pechino di essere un “abilitatore chiave” delle azioni della Russia in Ucraina e di tentare di “rimodellare l’ordine globale” insieme a Mosca. Un esplosivo documento strategico, che contiene alcune delle critiche ufficiali più dure mai rivolte a Pechino, è stato adottato lunedì dai 27 ministri degli Esteri dell’UE, senza alcun annuncio ufficiale. Il documento dell’UE presenta Russia e Cina come...

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Come si arriva al Manifesto Palantir

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) C’erano gli anni Novanta e la loro mistica imprenditoriale. La connessione sentimentale tra finanza internazionale e antagonismo, per eterogenesi dei fini, rilanciò, dopo anni di egemonia culturale marxista, la critica libertaria all’oppressione dello Stato. Un vento americanista si impadronì dell’immaginario per cui il general intellect diffuso nelle reti, nei software e nel lavoro cognitivo, avrebbe scardinato dall’interno la logica capitalista. Emersero nuove soggettività parlanti pronte a individualizzare la conflittualità sociale...

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Un’ipotesi oscura

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Mats Nilsson) Un’ipotesi oscura, ma ai miei occhi ragionevole: La strategia americana è ora quella di ucrainizzare l’Europa, in modo che quando gli uomini ucraini finiranno, si possa rimpiazzarli con europei. Perché funzioni, la disoccupazione e la disperazione devono aumentare in Europa, e qualche forma di attacco da parte della Russia deve essere provocata o fabbricata. Gli USA hanno investito molto nell’aumentare la produzione energetica interna – per sopravvivere al crollo totale...

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Trump consegna alle miniere le terre sacre dei nativi. Ai turisti resta la cartolina

di L’ANTIDIPLOMATICO (Raffaella Milandri) Bears Ears e Grand Staircase–Escalante amputati di oltre il 90 per cento. Quasi tre milioni di acri — un territorio più grande dell’Abruzzo — perdono la tutela monumentale. Lo Utah invita i turisti ad ammirare paesaggi intatti mentre Trump li consegna alle compagnie estrattive  C’è un metodo antico nel togliere la terra ai Popoli nativi: cambiare ogni volta il nome dell’operazione. Prima fu conquista. Poi colonizzazione. In seguito assimilazione, sviluppo, progresso....