Categoria: Rivista

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Documento di analisi e proposte dell'ARS: Una valutazione realistica della situazione e del suo prevedibile svolgimento

Il Governo Monti proseguirà la politica di attuazione delle direttive dell’Unione europea, volta al rispetto dei vincoli posti dall’Unione; una politica di austerità, depressiva e di impoverimento di larghe fasce della popolazione. E’ possibile che già alle prossime elezioni politiche, in Parlamento riusciranno ad approdare forze dichiaratamente sovraniste. Ma non c’è da dubitare che il nuovo governo – espressione di quello che è sempre stato il partito unico delle due coalizioni ovvero appoggiato da una...

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Documento di analisi e proposte dell'ARS: Alcuni principi accettabili da tutti coloro che intendono riconquistare la sovranità

Tutti i provvedimenti segnalati saranno volti a ricostituire una economia sociale e popolare, improntata alla giustizia sociale e conforme ai principi costituzionali. Una volta invertita la rotta, e riconquistata la sovranità economica,  andranno riviste tutte le normative di recente introduzione, in materia economica (come la legge fallimentare) o in materie di diritti sociali (in particolare scuola e Università pubbliche). Tuttavia, non è importante, possibile e opportuno affrontare oggi il problema di come debba essere esercitata...

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Sogno di una notte di mezza estate… o quasi!

di RAFFAELE SALOMONE MEGNA (ARS Campania) Anch’io, come tutti coloro che hanno a cuore le sorti della democrazia in Italia e più in generale nei diciotto paesi europei che aderiscono all’infelice accordo della moneta unica, ho vissuto un sogno, un magnifico sogno ad occhi aperti, agli inizi dello scorso mese di luglio. Infatti, il cinque luglio il popolo greco ha respinto i piani di salvataggio imposti dai creditori europei: per l’esattezza il 61% ha detto...

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Documento di analisi e proposte dell'ARS: Recedere dai Trattati europei: i provvedimenti d’urgenza e le linee strategiche della politica economica italiana

Occorre dunque recuperare la piena sovranità economica. E per far ciò è necessario esercitare un atto di recesso, previsto, al ricorrere di determinate condizioni, dal diritto internazionale consuetudinario; e previsto esplicitamente dai Trattati europei, senza che esso sia subordinato ad una o altra condizione. Peraltro, si deve essere consapevoli che – salvo l’ipotesi che si verifichino le circostanze previste dal diritto internazionale consuetudinario (rilevante mutamento delle circostanze; o addirittura sopravvenuta impossibilità di adempiere); ma allora...

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Il destino di ogni nazione è unico e irripetibile

di CARLO PISACANE Dalla prefazione ai Saggi storici-politici-militari sull’Italia (postumo, 1858) Convinto che ogni nazione ha il proprio essere, la propria coscienza, che risulta dall’indole del popolo, dalle tradizioni, dalle condizioni presenti, dalle aspirazioni ad un avvenire, e che la rivoluzione altro non è che la libera manifestazione di queste facoltà nazionali, non trasmissibili da nazione a nazione, come non lo sono fra gli uomini, intesi ripugnanza per quegli scrittori che vogliono concedere tale supremazia...

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Caro Saviano, ti sbagli: la responsabilità della crisi è degli euro-estremisti

di RICCARDO PACCOSI (ARS Bologna) C’è un giovane e noto scrittore che un gruppo editoriale – portavoce delle èlite economiche – ha deciso qualche anno fa di far assurgere al ruolo di “intellettuale”, malgrado il fatto che il giovanotto non possieda alcuna competenza di politica, filosofia, economia e sociologia. Oggi, il giovane scrittore ci viene a dire che la colpa della precarietà lavorativa ed economica, sarebbe dei nostri genitori che hanno sperperato il denaro pubblico....

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E' necessario sottrarre al grande capitale il potere di formare l'opinione pubblica

di STEFANO D’ANDREA (ARS Abruzzo) Articolo pubblicato su “Appello al popolo” il 16.7.2009   C’è qualcosa di ingenuo in alcune delle critiche che vengono rivolte quotidianamente ai mezzi di comunicazione di massa: che essi non sollevino alcuni problemi; che essi non trattino alcuni temi; che essi utilizzino un determinato linguaggio; che essi sostengano sistematicamente e all’unisono determinati interessi; che essi oscurino giornalisti o politici che contrastino quegli interessi (ma invero, in questo momento storico, di...

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Riconquistare la sovranità interiore

di GIAMPIERO MARANO (ARS Varese) “Il conflitto è padre di tutte le cose”, diceva il sapiente Eraclito. La cultura contemporanea ha censurato questa verità primordiale, ed è come se avesse censurato il mondo stesso: in tutti i campi, dalla politica alla letteratura, ha lavorato senza sosta, con un’ipocrisia e una protervia insuperabili, per smussare le punte estreme e rischiose del pensiero, per mettere a tacere le voci più intransigenti, virili, radicali. Negli ultimi venti o...

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Documento di analisi e proposte dell'ARS: Riconquistare la sovranità; combattere e sconfiggere prima il nemico vicino, poi il nemico lontano

Che fare? Si impone la piena riconquista della Sovranità nazionale e quindi popolare: per ricollocare la Costituzione  al vertice del nostro ordinamento, affinché torni ad essere il faro luminoso che guida il popolo italiano nella disciplina dei rapporti economici; e per attuare uno sganciamento, “culturale” oltre che politico, dagli Stati Uniti d’America e dalle ideologie che essi hanno diffuso nel loro esclusivo interesse e a vantaggio del grande capitale. Due sono le fonti delle direttive...

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Il dolce suono della parola "Patria"

di ANDREA FRANCESCHELLI (ARS Abruzzo) Ci sono parole che, nella penombra dell’epoca in cui viviamo, hanno perso la loro bellezza perché ci siamo dimenticati del loro significato. Siamo distratti dal bombardamento mediatico di stupidaggini e di opinioni conformate ad un isterismo colletivo, che ha come solo ed unico scopo la retrocessione del Popolo a semplice massa di individui inermi, ma ben istruiti ad usare vocaboli solo “politicamente corretti” o, meglio ancora, “politicamente concessi” al tempo...

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Documento di analisi e proposte dell'ARS: La deriva della nazione, il commissariamento politico dell’Italia e la seconda morte della Patria

La deriva della nazione ha trovato compimento, per un verso, nella guerra di aggressione contro la Libia, proprio perché, a tacer d’ogni altro profilo, si è trattato (caso più unico che raro) di una guerra condotta contro gli interessi degli italiani e a favore di interessi stranieri; per altro verso nella crisi del debito pubblico, dovuta – secondo i media ufficiali che da anni stupidiscono gli italiani – alla “sfiducia dei mercati” nei confronti dell’Italia...

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Luttwak e le campagne anti-risorgimentali

Le campagne anti-risorgimentali sono architettate per produrre questi esiti, nella inconsapevolezza dei cretini che le abbracciano, semplici utili idioti al servizio del grande capitale e dell’imperialismo statunitense o germanico per quanto riguarda il Veneto (SD’A). Luttwak: “La Sicilia vada via dall’Italia e punti sul separatismo”. I grillini al timone? di Giulio Ambrosetti La voce di New York In un articolo-intervista a firma di Enrico Deaglio, Edward Luttwak, tra i più noti politologi americani, parla di...