Categoria: Editoriale quotidiano

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Vi piace ancora l’Unione Europea?

di GERARDA MONACO (FSI-Riconquistare l’Italia Cuneo) Volete maggiore personale sanitario, ma vi piace ancora l’Unione Europea. Volete più posti letto, ma vi piace ancora l’Unione Europea. Volete essere curati anche per altre patologie oltre il Covid-19, ma vi piace ancora l’Unione Europea. Volete più medicina territoriale per non affollare gli ospedali, ma vi piace ancora l’Unione Europea. Volete essere supportati economicamente in caso di chiusura della vostra attività, ma vi piace ancora l’Unione Europea. Mi...

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Il lockdown come scelta (esclusivamente) politica

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI-Riconquistare l’Italia Pescara) Se i numeri sono allarmanti (e lo sono), ogni ritardo nella chiusura va considerato irresponsabile. Questo se si accetta la logica secondo cui il virus va affrontato a colpi di chiusure perché il fine primario è quello di salvare, nell’immediato, più vite possibili: questa è una scelta, politica, che implica comunque un bilanciamento e un sacrificio: si sceglie di salvare le persone che altrimenti morirebbero per il Covid o...

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Un pensiero neo-socialista per ogni giorno della settimana

di SAVERIO SQUILLACI (FSI-Riconquistare l’Italia Reggio Calabria) LUNEDÌ Non è l’individuo a formare la società ma la società a formare l’individuo. MARTEDÌ I diritti e le libertà individuali non possono essere chiamati né libertà né diritti. Se questi non diventano sociali restano privilegi. MERCOLEDÌ Una società che ha bisogno di filantropi e benefattori è una società in cui regnano la diseguaglianza e l’ingiustizia. GIOVEDÌ Liberalismo è quando la casa di proprietà diventa un lusso e...

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La sanità non è un costo e non è profitto: se non ora, quando lo urliamo questo stratosferico vaffanculo alla spending review?

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI-Riconquistare l’Italia Pescara) Sottotitolo: note per un piano sanitario nazionale e rivoluzionario (o semplicemente costituzionale). Dopo decenni passati a tagliare la spesa pubblica inseguendo i vincoli di bilancio europei, in questi mesi abbiamo speso, male, decine e decine di miliardi (i famosi scostamenti di bilancio) aumentando il deficit pubblico come non accadeva da tempo immemorabile. Scostamenti dai quali, finita l’emergenza, dovremo rientrare per puntare all’obiettivo di medio termine (OMT), il famigerato pareggio...

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Noi lo chiediamo dal 1 aprile: qual è il fine?

di DAVIDE VISIGALLI (FSI-Riconquistare l’Italia Genova) Poco è cambiato da allora, a parte le giravolte di politici e giornalisti, mentre un piccolo partito studiava i pochi dati a disposizione reperibili e scriveva un documento, ancora ahimè attuale, che diceva: “Un evento straordinario ed imprevedibile si è abbattuto sull’Italia e si sta abbattendo sul mondo: la diffusione di un virus che si è rivelato per ora – e sottolineiamo per ora – a moderata letalità (numero...

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15000 terapie intensive: dove sono?

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI-Riconquistare l’Italia Pescara) A maggio il Prof. Silvestri (in questo post che consiglio di rileggere) per la seconda ondata chiedeva 10.000 posti letto di Terapia Intensiva in isolamento (due volte e mezzo il picco di ricoveri in terapia intensiva per COVID-19 nel marzo scorso), con immediata disponibilità di personale, apparecchiature, etc. 10.000 Terapie Intensive solo per Covid. Il Piano Arcuri, in attuazione del Decreto Rilancio n. 34/2020, ha previsto un aumento di...

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La pandemia

di ANDREA D’AGOSTO (FSI-Riconquistare l’Italia Bari) È chiaro che il vero e straordinario risultato della pandemia sia aver accelerato in modo vertiginosissimo tutte le vere contraddizioni del sistema. In primo luogo che il sistema di protezione sociale passa sempre e solo attraverso lo Stato nazionale. Il sistema di “razionalità” neo-liberale, invece, che è ancorato al mercato quale luogo della verità individuale, è andato in frantumi. Da questo dovrebbe conseguire un riorientamento prima ideologico e poi politico...

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Protestiamo consapevolmente

di SAVERIO SQUILLACI (FSI-Riconquistare l’Italia Reggio Calabria) Quando scendiamo in piazza a manifestare dobbiamo essere consapevoli di alcune cose: 1 – Se non ci sono soldi non è a causa degli stipendi dei parlamentari, delle auto blu o della corruzione ma di un sistema economico che punta a ridurre la spesa pubblica in favore dei conti in ordine, equiparando erroneamente lo Stato ad una azienda. 2 – La nostra classe dirigente non è semplicemente inetta...

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I soldi ci sono (?)

di LUCA MANZONI (FSI-Riconquistare l’Italia Milano) Lockdown, coprifuoco, ma fate un po’ come cazzo ve pare. A me economicamente non cambia nulla, lavoro da casa da febbraio, continuo persino a percepire i buoni pasto. Ma io, che a differenza di altri sono cosciente di far parte di una comunità, non posso non pensare ai circa 3 milioni di miei connazionali che lavorano nei settori annientati dall’ultimo DPCM. Se il governo è pronto a garantire il...

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A che punto è la notte (seconda parte)

di EMILIO MARTINES (FSI-Riconquistare l’Italia Padova) In un precedente post ho elaborato una metodologia che consente di confrontare i numeri relativi ai positivi della prima ondata con quelli di oggi, necessaria perché i metodi di rilevamento sono molto diversi. Adesso, abbiamo gli strumenti per effettuare un confronto diretto delle due ondate. L’inizio della seconda ondata l’ho preso in maniera un po’ arbitraria l’8 di ottobre (ma non c’è tanto margine di modifica). A questa data...

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Il limite del 30% delle TI

di DAVIDE VISIGALLI (FSI-Riconquistare l’Italia Genova) Prendiamo per vero il bisogno di non occupare le terapie intensive con oltre il 30% di pazienti Covid (ormai mi fido poco perché tra governo e regioni il livello di improvvisazione è massimo). Le terapie intensive pre-Covid erano intorno a 5000. L’epidemia al picco ne ha occupate 4068. Oltre l’80%, con evidenti ripercussioni sulla gestione delle altre patologie. Se ci rifacciamo al limite del 30%, avremmo dovuto implementare le...

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Positivi di ieri, positivi di oggi

di EMILIO MARTINES (FSI-Riconquistare l’Italia Padova) Occorre essere molto chiari: confrontare il numero di positivi della prima ondata con quelli attuali non ha alcun senso. Infatti, a marzo si facevano i tamponi solo a persone con sintomi, spesso gravi, che arrivavano in ospedale. Oggi invece si fa il tracciamento dei contatti, andando a testare tutti i contatti avuti da un positivo (anche se il sistema sta andando in sofferenza). Ma allora? Si tratta di quantità...