Categoria: Editoriale quotidiano
di RICCARDO PACCOSI (FSI-Riconquistare l’Italia Bologna) Osserviamo, qui sotto, un altro tassello del percorso a cui stiamo assistendo da cinquant’anni a livello di dibattito teorico e da trenta a livello di politica vera e propria: quello dello Stato che si pone come forza eversiva ai danni della propria stessa Costituzione. La notizia sottostante sul progetto di “riforma organica della Costituzione” che il PD si appresta a presentare, è corredata da una nota del medesimo partito...
di NINO DI CICCO (FSI-Riconquistare l’Italia Roma) Ma come fai a parlare di “buona politica” alle tantissime persone che di politica non ne vogliono più sentir parlare, ai disillusi, agli arrabbiati, a quelli che da 30 anni vedono peggiorare inesorabilmente le loro condizioni di vita e, comprensibilmente, scelgono di mutilare la propria rappresentanza perché la sentono ormai inutile o addirittura dannosa? La mia risposta è: con l’esempio, con l’impegno, con la passione, con l’entusiasmo, con...
di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI-Riconquistare l’Italia) Per risollevare gli animi di alcuni miei amici, voglio dire subito che la sconfitta del NO al Referendum non è un fatto grave, nel senso che non è più grave di tanti altri fatti politici che l’hanno preceduta: dalla vittoria dei si ai referendum che introdussero il maggioritario, alla vittoria del si al referendum che abolì il finanziamento pubblico dei partiti, al sostegno, o almeno alla mancata censura,...
di GIANLUCA BALDINI (FSI-Riconquistare l’Italia Pescara) Ho ritrovato questi appunti mentre cercavo un quadernino usato per Francesca. È un quaderno pieno di appunti per la campagna elettorale del 2019. In ogni pagina appuntavo uno schema dei temi da affrontare nel programma oppure oggetto di un confronto con gli altri candidati alla carica di Sindaco di Pescara. Ogni due-tre pagina c’è un diario di bordo con tutti i nomi delle persone che ho incontrato e con...
di LORENZO D’ONOFRIO (FSI-Riconquistare l’Italia Pescara) Per la nostra Repubblica è un giorno buio, ma il voto va rispettato, sempre, perché è sempre espressione di DEMOCRAZIA. Guai a pensare che il voto altrui valga meno del proprio e ad assecondare le becere tentazioni degli abolizionisti del suffragio universale, è una deriva che non ci appartiene. Certo la lotta è impari, le nostre istituzioni se la passano male e 30 anni di riforme distruttive accompagnate da...
di SIMONE GARILLI (FSI-Riconquistare l’Italia Mantova) Comunque la si guardi, dal punto di vista del debito pubblico, della crescita, dell’occupazione o dei salari, la cesura storica tra la Prima e la Seconda Repubblica si manifesta ben prima degli anni Novanta, a cavallo tra i Settanta e gli Ottanta. In questo caso il grafico mette in mostra la relazione strettissima, e inversa, tra aumento del tasso di disoccupazione e crescita dei salari reali (quindi i salari...
di ANNA PAOLA USAI (FSI-Riconquistare l’Italia Medio Campidano) Vorrei sfatare l’informazione nazionale al quasi completo, la politica che tanto si riempie la bocca con i “sussidi a fondo perduto” del recovery fund, la magnifica opera di Conte e la relativa valanga di soldi che l’Ue generosamente ci dà. È tutta una narrazione per utili idioti, cosa che dovrebbe far riflettere su come veniamo continuamente trattati e ingannati, su come la verità viene distorta o raccontata...
di GIULIO PERUGINI (FSI-Riconquistare l’Italia Cosenza) Alcuni stanno iniziando a capire che il dominio del mercato sul lavoro equivale all’affermazione del potere oligarchico sulla democrazia, al trionfo della barbarie antiumanista sulla civiltà dei popoli. Si comincia dopo tanti anni a mettere in fila una serie di avvenimenti, di fatti macroscopici, di analisi sorrette da logica ed argomentazioni solide; ed appare chiarissimo come la mitizzata teologia di mercato porti all’impoverimento dei più dei molti dei moltissimi...
di GIANLUCA BALDINI (FSI-Riconquistare l’Italia Pescara) Il taglio dei parlamentari è promosso dagli stessi che in questi anni hanno tagliato la sanità, l’istruzione, la ricerca e le risorse per la gestione dei territori. È stato votato in parlamento dagli stessi che a questi tagli hanno aggiunto un aumento insopportabile delle tasse unito a un decadimento verticale nelle prestazioni di qualunque servizio pubblico. Il sì viene spinto dagli stessi che hanno lasciato cadere a pezzi scuole...
di MANUEL BARBA (FSI-Riconquistare l’Italia Roma) Riduzione dei Parlamentari; soglia di sbarramento 5%; e, ovviamente, le liste rimangono bloccate, e i parlamentari nominati dalle segreterie di partito. Votare SÌ al referendum significa approvare l’attuale classe dirigente, permettendole di blindarsi all’interno del parlamento rendendolo praticamente inaccessibile a neonati e futuri partiti ideologicamente opposti a quegli attuali. Significa votare per ridurre la rappresentanza popolare, lasciando interi territori senza rappresentanti. Significa votare per un parlamento debole, formato da...
di STEFANO ROSATI (FSI-Riconquistare l’Italia Rieti) Addirittura cercano di fare passare Togliatti come sostenitore della riduzione dei Parlamentari manipolando in modo osceno la sua dichiarazione di voto in Costituente. Ecco cosa disse Togliatti: “Togliatti Palmiro, comunista, dichiara che il suo gruppo voterà per la cifra più bassa per due motivi. In primo luogo perché una cifra troppo alta distacca troppo l’eletto dall’elettore; in secondo luogo perché l’eletto, distaccandosi dall’elettore, acquista la figura soltanto di rappresentante...
di CLAUDIA VERGELLA (FSI-Riconquistare l’Italia Roma) La legge che sarà sottoposta a Referendum in data 20 e 21 settembre ha diminuito il numero dei senatori eletti (da 315 a 200), lasciando inalterato il numero massimo (5) di senatori a vita di nomina presidenziale in carica. È stato così alterato l’equilibrio tra eletti e nominati, aggravando l’indebolimento della rappresentanza democratica attuato dalla legge. In termini percentuali il partito dei senatori nominati passerebbe dal 1,6% al 2,5%. ...
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