Categoria: Editoriale quotidiano

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Il lavoro secondo la UE

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) Per l’UE non sono importanti i salari e gli stipendi, è importante avere una bassissima inflazione, perchè l’UE non tutela il lavoro, tutela le monete forti e stabili sopra ogni cosa, e dunque tutela le rendite finanziarie e le multinazionali. L’UE vieta gli aiuti di Stato, vincola i bilanci statali al ricatto dei Mercati finanziari (anche attraverso la libera circolazione dei capitali) e dunque rende impossibili le nazionalizzazioni; consente la...

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Segnali inequivocabili di rottura

di FILIPPO NESI Handelsblatt ci riferisce oggi su quanto accaduto giovedì scorso in occasione del “Geldpolitik Forum”, il Forum sulla politica monetaria organizzato dal DVFA, l’Associazione degli analisti finanziari tedeschi, tenutosi presso l’Università di Francoforte. Tema e, soprattutto, principale bersaglio del dibattito sono stati, manco a dirlo, Mario Draghi e la sua politica monetaria. Il livello degli attacchi rivolti verso l’ex governatore italiano durante la sessione mattutina è stato così feroce che il moderatore a...

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Tre complici

di CLAUDIA VERGELLA (FSI Roma) Dobbiamo imparare ad affrontare in modo sano i problemi che si presentano quotidianamente. Il modo insano che sta prendendo piede, consiste nel ricercare la soluzione a livello individuale, mettendo in secondo piano la dimensione collettiva, relativamente alla quale predomina la rassegnazione. Faccio un piccolo esempio tratto da una conversazione cui ho assistito, ed è un esempio che ne rappresenta innumerevoli altri: “La scuola pubblica è in continuo declino”. Risposta: “Non...

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Il liberalismo “buono” non esiste

1)ANTI-LIBERALE Il liberale predilige i diritti dell’individuo rispetto ai diritti sociali, in vari gradi rispetto al tipo di liberalismo desiderato, ma la sostanza non cambia. Predilige l’individuo perché, anche in maniera inconscia, si sente superiore al resto della popolazione, e quindi in grado di decidere per sé. Il liberale ha quindi una profonda concezione antidemocratica della politica, che si definisca di destra o di sinistra. Il liberale è, in sintesi, contro lo Stato. Per questo,...

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Cos’è il FSI (Fronte Sovranista Italiano)?

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Come sono le persone che qualcuno, con disprezzo, chiama gli zerovirgolisti o i famoerpartito? Chi sono quelli che vengono insultati per il fatto di essere duri e puri, come se la coerenza fosse un difetto? ECCOLI, GIUDICATE VOI: La vita in questo primo quarto del XXI secolo è difficile. Chi ci ha preceduto non ha avuto le comodità e gli agi di cui possiamo godere oggi, ma aveva la certezza...

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Il tradimento dei politici

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma)   1)UNIONE EUROPEA, VINCOLO ESTERNO E PRIVATIZZAZIONI Annunziata «Draghi si è caretterizzato in una prima fase come un grande privatizzatore, se si ricorda c’è stato anche tutto un…». Romano Prodi «Erano obblighi europei! Erano obblighi europei. Scusi, a me che ero stato a costruire l’IRI, a risanarla, a metterla a posto, mi è stato dato il compito da Ciampi, che era un compito obbligatorio per tutti i nostri riferimenti europei,...

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Un decennio

di STEFANO D’ANDREA (Presidente FSI)   I processi di aggregazione sono sempre processi di selezione. Quando un movimento sorge, sempre vi si infilano matti, opportunisti, squilibrati, persone che seguono mode e altre fiacche di carattere, pronte a mutar direzione alla prima sbandata. Il risveglio dello spirito nazionale si può datare nel 2011, anche se noi l’appello lo lanciammo già nel 2009. Ma nessuno, o quasi, inizialmente rispondeva. Sono trascorsi appena otto anni dal 2011 e...

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Insegnamenti delle regionali in Umbria

di MARTINA CARLETTI (FSI Perugia)   Il FSI-Riconquistare l’Italia è il Partito del NOI e non dell’IO. La storia di questo partito è sintesi di due tipi di coraggio: quello dirompente ed impetuoso di chi si ribella alla consuetudine di quella politica che ci schiaccia, e quello mite e paziente, di costruzione, che ne custodisce la memoria fino a ristabilire un cammino che, se capaci di capirne evoluzioni ed implicazioni, non vanificherà l’enorme coraggio profuso....

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Un’assemblea regionale storica

di ANDREA D’AGOSTO (FSI Bari) Il FSI Riconquistare l’Italia nell’assemblea regionale del 27.10.19, tenutasi a Bari nella struttura messa a disposizione dal socio Giulio Pettini, ha ratificato la nomina comunicata dal Comitato Direttivo nazionale dell’Avv. Andrea D’Agosto a candidato alla Presidenza regione Puglia. Sono state individuate le linee organizzative della raccolta delle firme nelle Provincie di Bari, Lecce, Brindisi e Foggia con riserva sulla Provincia di Taranto e sulla BAT; sono state stilate le liste...

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Quale futuro ci aspetta se non si lotta?

di MICHELE PICCOLI (FSI Lecce)   Quando ti rispondono che uscendo dall’Europa l’Italia andrebbe in rovina… Siamo già in rovina proprio a causa delle politiche neoliberali dell’Ue e la liberazione dalla gabbia europea unica via di salvezza per il nostro paese, grazie alla sapiente e subdola propaganda dei mezzi d’informazione controllati da chi si sta arricchendo sulle spalle del popolo, viene vista da quest’ultimo come un salto nel buio e alimenta paure che ironia della...

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Riflessioni notturne

di FIORELLA FOGLI (FSI Ferrara) Scusate, non ho sonno… La barca su cui l’intera umanità è salita , non solo gli Italiani, è destinata ad affondare. Non è corretto affermare che “il mondo è cambiato e non possiamo farci nulla” perché il mondo cambia solo se gli esseri umani vogliono cambiarlo. Non è corretto affermare “la storia segue il suo corso ed è irreversibile” perché la storia la fanno i popoli. È altresì errato sperare...

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Propaganda, percezione e realtà

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) «Abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità», «Me la ricordo l’Italietta della liretta!», «Siamo un Paese di corrotti e lavatavi», «La Germania è più virtuosa e credibile, è la locomotiva d’Europa», «L’Europa ci ha regalato 70 anni di pace», «L’Italia è un Paese di analfabeti funzionali», «Il debito pubblico è un fardello sulle spalle delle generazioni future», «Lo Stato è come una famiglia», «In Italia usano tutti il contante...