La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Associazione Riconquistare la Sovranità: Pescara, Piacenza, Bologna

L'associazione Riconquistare la Sovranità (ARS), dopo essersi presentata ai cittadini di Bari, organizza convegni-assemblee a Pescara, a Piacenza e a Bologna. A Pescara, sabato 24 novembre, l'incontro sarà presentato da quattro giovani cittadini pescaresi, soci dell'ARS. Interverrà Stefano D'Andrea, presidente dell'ARS e, come ospite e simpatizzante, Fiorenzo Fraioli, ideatore del blog Ecodellarete: http://www.riconquistarelasovranita.it/?p=309 A Piacenza, martedì 27 novembre, l'incontro sarà presieduto da Emilio, acuto commentatore del blog Appello al Popolo. Analisi, proposte e progetto dell'ARS...

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Euro: venti anni di depressione (1992-2012)

Giuseppe Guarino è una delle menti italiane più lucide. E' la dimostrazione assoluta del fatto che il giovanilismo sia una idiozia e, per certi versi, una malattia. L'antiunionismo si insinuò nella mia testa quando lessi un suo libro del 1998. Sebbene la sua proposta politica non coincida con quella svolta da oltre tre anni su questo blog e riassunta nel Documento di Analisi e Proposte dell'Associazione Riconquistare la Sovranità, l'analisi che svolge è singolarmente profonda...

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Una repubblica fondata sull’ozio – In difesa di Keynes

Un (come sempre) eccellente  articolo di Luigi Cavallaro che mi era sfuggito, pubblicato su Il Manifesto. «Ha una ricetta per salvare le casse dello stato?», chiesero una volta ad Alberto Sordi. «È una ricetta semplicissima», rispose l'Albertone nazionale: «Si chiama risparmio. Si prendono i conti dello stato e si dice per esempio: tu, magistrato, guadagni un milione al mese di meno; tu, deputato, due milioni di meno; tu, ministero, devi diminuire le spese per la...

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Il Portogallo, una colonia angolana

di Matteo Zola East Journal E l’Angola si compra il Portogallo, ormai i ruoli si sono capovolti tra l’ex colonia e la madrepatria: la crescita economica di Luanda consente al Paese africano di guardare con interesse a investimenti nella vecchia potenza coloniale, indebolita dalla crisi del debito e costretta a privatizzare. Il premier portoghese Pedro Passos Coelho non sa più dove prendere i soldi e più che un primo ministro sembra un rappresentante di commercio,...

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Dal pubblico alla bontà: come la sinistra è divenuta la peggior destra liberista

La critica dello stalinismo, della quale gli ultimi epigoni del comunismo avvertono ancora il bisogno, evidentemente dando a tale critica un senso, è per molti diventata critica dello statalismo. La critica dello statalismo non è critica della mistica dello stato o, al contrario,  della inefficienza; è da tempo critica del concetto di stato e di quello di popolo, reputato inconsistente. Paradosso e schizofrenia sono perciò divenuti condizioni naturali, sistemiche e fisiologiche degli uomini della sinistra...

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Recensione di Claudio Romanini a “Il Tramonto dell’euro” di Alberto Bagnai

Claudio Romanini Socialista senza partito Finalmente qualcuno spiega al popolo come funzionano le politiche dei cambi e i mercati delle valute. Ma Bagnai fa di più: ripercorre e rilegge la storia economica del nostro paese e dell’Eurozona alla luce della scelta compiuta, a partire dalla seconda metà degli anni ’70, di convergere verso la moneta unica, prima con il propedeutico divorzio tra Tesoro e Banca d’Italia, poi l’ingresso nello Sme, la crisi del 1992 (quando...

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Sulle 24 ore e sulle lotte nella scuola. Chiudere i sindacati. Cancellare i POF

Pubblicato su Riconquistare la sovranità Riceviamo da Alessandro Chiavacci, iscritto all’ARS, e volentieri pubblichiamo. Alessandro Chiavacci* L’ultima idea dell’esecutivo sulla scuola riguarda, come è noto, la proposta di elevare l’orario dell’insegnamento in classe dalle 18 alle 24 ore settimanali. Sulla demenzialità di questa proposta non c’è bisogno di spendere molte parole, basta interrogarsi sul significato didattico di questo aumento di carichi lavorativi, e contemporaneamente sulla logicità di fare concorsi a cattedre mentre si vorrebbero aumentare...

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La mistificazione della ‘cattolica prudenza’

di Alessandro Bolzonello Mi infastidisce il significato associato al concetto di 'prudenza': demonizzazione dell’istinto, abiura dell'emozione, allontanamento da ogni posizione o appartenenza diversa dalla propria. Eppure il concetto in sé – di forte connotazione cattolica – appare inattaccabile: "è la virtù (afferma il Catechismo della Chiesa Cattolica del 1806) che dispone la ragione pratica a discernere in ogni circostanza il nostro vero bene e a scegliere i mezzi adeguati per compierlo". Considero presuntuoso parlare di...

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Specialisti

Viviamo in una società che si è sviluppata in modo centrifugo, spalmando con la sua forza gli individui da un centro morale ad una periferia specialistica. A seguito del moltiplicarsi per via logaritmica delle competenze, le regolamentazioni sono tanti e tali per cui occorre uno specialista per sistemare una qualsiasi cosa. Se non interviene l'elettricista, giusto per fare un esempio a caso, non viene rilasciata quella certificazione che permette di rivendere l'appartamento cui sono state...

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Long John Silver

Long John Silver, importante personaggio de L'isola del tesoro, il quale può vantare di aver navigato con il capitano Flint, ha marcati vizi e palesi virtù. Potete iniziare a vedere dal terzo minuto e venti secondi. E' da quel momento che inizia la scena. httpv://youtu.be/uKQdhhiLRv8

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l’Unione europea genera guerre civili

L’Unione europea instaura un regime di guerra permanente. Dapprima concorrenza tra imprese non mediata dagli Stati. Poi guerra di classe necessaria per l’esigenza di ricorrere alla deflazione salariale. Poi guerra ideologica contro lo Stato, accusato ingiustamente di essere il responsabile della crisi; poi guerre civili all’interno degli stati, minati nella loro unitarietà dal venir meno della coesione sociale e territoriale generato dal mercatismo unionista. E non è impossibile che alla resa dei conti, una volta implosa l’Unione europea, restino gravi conflitti politici tra...

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Mario Draghi e l’ENI: un giorno il popolo italiano chiederà il conto

Benito Li Vigni, patriota che non smetteremo mai di ammirare, ci descrive lo scempio delle privatizzazioni. La distruzione di un modello di economia pubblica che per 45 anni aveva consentito all'Italia di essere la prima nazione al mondo (per 35 anni) e poi la seconda (per 10 anni, fino al 1990, quando Andreatta e Ciampi avevano già gettato in pasto lo Stato italiano ai mercati finanziari) per sviluppo economico. I nomi dei colpevoli sono sempre...