Categoria: Analisi politica

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L’integrazione europea e l’opposizione comunista viste dalla CIA

[Rapporto di intelligence della CIA del 18 aprile 1972, n. 0855/72 – traduzione di EMILIO MARTINES (FSI Padova)] Sommario Durante buona parte del dopoguerra, i partiti comunisti dell’Europa occidentale si sono fortemente opposti al movimento di integrazione europea, e in particolare alle Comunità Europee (CE). Solo il Partito Comunista Italiano ha accettato l’integrazione come un fatto a cui adattarsi. Ha cercato e ottenuto una rappresentanza significativa nelle istituzioni comunitarie, con la speranza di aumentare la propria...

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Il quadro parlamentare e quello sociale: le destre e la scomparsa della sinistra

di STEFANO D’ANDREA Siccome il M5S è un partito diretto dall’alto, è stato facile farne ideologicamente un altro PD, “onesto” per carità, ma ideologicamente un altro PD. Insomma, in Parlamento abbiamo una destra liberal per il grande capitalismo cosmopolita, per 3/5 “onesta” (M5S) e per 2/5% “corrotta” (il PD), parti destinate ad allearsi, perché con il proporzionale partiti che hanno le stesse idee devono stare per forza assieme. Appena appena diversa Forza Italia, composta per...

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La scheda elettorale che avrei voluto

di MASSIMILIANO SIST (FSI Latina) La scheda elettorale che avrei voluto, quella che invece ho ricevuto e il partito che non posso (ancora) votare. Qualche giorno fa ho ricevuto il plico per poter votare alle elezione del 4 Marzo in quanto iscritto all’AIRE, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero. Aprendolo mi si è presentato uno spettacolo desolante, nove liste presenti ma un unico scandaloso comune programma, sempre lo stesso da trent’anni a questa parte. Ho quindi...

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Riconquistare l’Italia: una lunga fase si è conclusa

di STEFANO D’ANDREA Il carnevale elettorale dei partiti liberali, variamente mascherati, sta per finire. Tra breve avremo l’ennesimo governo liberale, in un Parlamento dominato dai liberali. I tifosi taceranno, eccettuati gli ingenuotti (si spera pochi) che trascorreranno tre o quattro anni a prevedere erroneamente e ad invocare elezioni anticipate. E salvo, purtroppo, riaccendere il tifo, ancor più ingenuamente, in occasione delle inutili elezioni europee, la cui unica funzione è di legittimare l’Unione Europea, i Patrioti, i...

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La guerra sovranista, una guerra di posizione

di STEFANO D’ANDREA «Nei paesi a capitalismo avanzato, la classe dominante possiede delle riserve politiche ed organizzative che non possedeva per esempio in Russia. Ciò significa che anche le crisi economiche gravissime non hanno immediate ripercussioni nel campo politico. La politica è sempre in ritardo e in grande ritardo sull’economia. L’apparato statale è molto più resistente di quanto non si può credere e riesce ad organizzare nei momenti di crisi forze fedeli al regime più...

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Perché la legislatura durerà

di STEFANO D’ANDREA Molti credono che la prossima legislatura durerà poco, perché dalle urne non uscirà nessuna maggioranza. Tutto è possibile ma le probabilità che duri poco sono pochissime. Magari non durerà cinque anni. Forse ne durerà tre. Ma le possibilità che si vada a votare dopo alcuni mesi, eventualmente dopo un governo del Presidente, sono davvero pochissime. Nella Seconda Repubblica, morti i partiti, Bossi fece una volta cadere Berlusconi. Ma eravamo soltanto all’inizio. Successivamente...

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Marionette

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Ho sentito al tg che Berlusconi scende in campo come nel 1994 per ostacolare l’avanzata dei comunisti, ai quali si sono sostituiti i grillini (mentre con i comunisti di allora nel frattempo ci ha pure governato). Mentre l’immortale Silvio pronunciava queste parole, Luigo Di Maio diceva ai giornalisti che i 5 stelle realizzeranno la rivoluzione liberale promessa da Berlusconi e mai realizzata. E mentre apprendevamo che il programma dei 5...

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Un (grande) merito dell’attuale legge elettorale

di STEFANO D’ANDREA L’attuale legge elettorale avrà comunque un grande merito. Reindirizzare finalmente l’Italia verso la forma di governo parlamentare. Né le due coalizioni affaristico-liberali europeiste, né il nulla onestistico-onanistico liberal euripeista otterranno la maggioranza assoluta dei seggi. E, a differenza di quanto credono oggi gli ingenui, ancora storditi dal concetto ingannatore di governabilità, non si tornerà a votare con immediatezza ma, al contrario, si tenteranno tutte le strade. Si formeranno governi di minoranza o...

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Famo er partito

di STEFANO D’ANDREA Tutti dobbiamo crescere e maturare. Riuscire a costituire un vero partito, che abbia tutte le caratteristiche di un grande partito, è un obiettivo difficilissimo. La storia dimostra che pochissimi sono in grado di realizzare l’obiettivo. In Italia, gli accademici dei lincei di più alto grado, nelle varie discipline, in settanta anni, saranno stati qualche centinaio. A creare multinazionali con più di 2000 dipendenti, sempre in settanta anni, sono riuscite centinaia di persone...

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Senza Mondiali, ritroviamo l’autostima

di SIMONE GARILLI (FSI Lombardia, Mantova) C’è solo una cosa seria da dire: non è che Ventura ha sbagliato tanto (è vero), non è che siamo crollati a terra dopo il 3-0 contro la Spagna (è vero, ed è un’altra responsabilità di Ventura e della Federazione), non è nemmeno che siamo privi di grandi talenti (è vero solo in parte, i talenti in attacco ci sono e in difesa hanno giocato dei vecchietti che si...

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George Soros e le migrazioni

Nel mondo incantato di George Soros non solo l’Asia e l’Africa nutrono il legittimo desiderio di emigrare in Europa, ma la stessa Europa, ossia il suo settore privato rappresentato da ONG, gruppi religiosi e imprese, e in particolare i suoi paesi in prima linea attendono gioiosi l’arrivo di almeno un milione di migranti l’anno e guardano alla guerra di Siria come a una favolosa opportunità – per avere nuovi cittadini da integrare, ma anche per...

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Come il mercato non si autoregola

di LUCA MANCINI (FSI Roma) La legge di Say, enunciata dall’economista francese Jean-Baptiste Say, sostiene che in regime di libero scambio non sono possibili le crisi prolungate, poiché l’offerta crea la domanda. Se in un dato momento si ha un eccesso di offerta, i prezzi tenderanno a scendere. La discesa dei prezzi renderà conveniente nuova domanda. È in tal senso che l’offerta è sempre in grado di creare la propria domanda. In caso di crisi...