Categoria: Analisi politica

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Lo scenario per l’Italia e una nuova fase per i sovranisti: la relazione del Presidente Stefano D’Andrea alla 3ª Assemblea del FSI

Il Presidente del FSI – Fronte Sovranista Italiano, Stefano D’Andrea, apre i lavori della 3ª Assemblea nazionale del partito dipingendo lo scenario che si è aperto per l’Italia all’esito del voto politico del 4  marzo 2018 e illustrando la nuova fase del percorso che attende i sovranisti nei prossimi anni. Roma, 27/05/2018, Teatro dell’Angelo.

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Riforma dell’Unione Europea: +Europa contro +Europa

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Nel processo di riforma dell’Unione Europea, reso necessario dall’ascesa elettorale dei cosiddetti populismi, sono due le posizioni che si contendono la scena: più Europa alla francese e più Europa alla tedesca. Ad oggi sono completamente assenti, vale a dire non rappresentate, sia la prospettiva meno-europeista (un parziale passo indietro, con allentamento delle regole fiscali o addirittura la messa in discussione dell’euro, ma non del mercato unico), sia la prospettiva sovranista...

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Eurobond, è arrivato il momento: ecco perché

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) 1) Draghi torna a tuonare: «L’euro è irreversibile». Mi dispiace deludere qualcuno, ma gli architetti dell’Unione Europea l’euro non lo molleranno. Ogni apparente passo indietro nasconde una rincorsa per un balzo in avanti. Le possibili evoluzioni sono da tempo sul tavolo. 2) Su quel tavolo (quello sul quale qualcuno ancora si illude di sbattere i pugni) gli EUROBOND si trovano almeno dal 2010. Agli albori di questa interminabile “crisi” tutti...

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Sovranisti e euroscettici

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Nei giorni successivi al rifiuto di Mattarella sul governo Conte, Salvini e Di Maio si sono affrettati nel dire che essi non vogliono uscire dall’euro, ma che la loro azione è volta alla riforma dell’eurozona. Tale atteggiamento riformista potremmo definirlo più euroscettico che sovranista, nel senso che essi criticano indubbiamente l’euro e i parametri europei, poiché scettici nei loro confronti, ma non vogliono eliminarli del tutto e ridare perciò interamente...

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‘Für ewig’: gli intellettuali, la democrazia, il popolo

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) In questi giorni bui per la democrazia e per la nostra Repubblica mi sono imbattuto nella ennesima giravolta di uno degli intellettuali più confusi della storia recente del nostro Paese, quell’Alberto Asor Rosa il quale ancora nel 2011 auspicava (contro Berlusconi) che “la democrazia si salvasse “forzando le sue stesse regole”, e che in un articolo su “Micromega”, a proposito della clamorosa esondazione di Mattarella dall’alveo di quelle che sarebbero le...

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Lettera ai sovranisti: che fare?

di  STEFANO D’ANDREA I sovranisti e il nuovo Governo. Cari sovranisti, mi auguro che, una volta formato il Governo, la smettiate di tifare o di sperare, come è accaduto negli ultimi tre mesi. Tutti in qualche modo abbiamo sperato e tifato ma, una volta formato il Governo, il tifo deve essere arrestato, perché rischia di paralizzare l’azione e il Governo andrà valutato provvedimento per provvedimento, senza risparmiare critiche reputate giuste. L’unica ragione per la quale...

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Suicidi e azioni irrazionali caratterizzano i passaggi da una fase politica ad un’altra

di STEFANO D’ANDREA Nei periodi politicamente tumultuosi, come quello che stiamo vivendo, nei quali ad una fase politica se ne va sostituendo un’altra, l’azione degli agenti politici è irrazionale. Le forze vecchie sono come pugili suonati, incapaci di quella riflessione strategica e opportunistica che le ha caratterizzate in passato e le forze nuove, spinte dal vento, nella certezza di aumentare le posizioni di potere, non agiscono con razionalità, bensì con istinto ed emotività. Questa mi...

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L’errore madornale di Salvini

di STEFANO D’ANDREA Il regime fascioeuropeista sarà abbattuto. Mattarella, per rimediare alla sconfitta elettorale, ha creduto di essere costretto a violare la Costituzione, abbia o meno commesso l’indeterminato delitto di attentato alla Costituzione. Così facendo ha diffuso il sentimento sovranista. Salvini però potrebbe aver commesso un errore madornale, dando ai fascioeuropeisti la possibilità di ottenere la fiducia e governare per un po’ di tempo ed eventualmente per 5 anni. Se Cottarelli ottenesse la fiducia, ed...

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Un saggio su fascismo e antifascismo (3a parte)

di MARINO BADIALE e MASSIMO BONTEMPELLI [segue da qui] 5. Che fare? Dopo questo esame sulla natura del fascismo, riprendiamo l’esame della situazione italiana. La domanda naturale, a seguito delle analisi fin qui svolte, è naturalmente: che fare? Come opporsi al pericolo effettivo di dissoluzione della società italiana? Se tale pericolo fosse quello del fascismo, la risposta sarebbe chiara e dettata dalla storia: di fronte al pericolo fascista occorre una politica di unità antifascista, quel...

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Un saggio su fascismo e antifascismo (2a parte)

di MARINO BADIALE e MASSIMO BONTEMPELLI [segue da qui] 3. Cos’è il fascismo? Che cosa è stato il fascismo? La ricerca di una risposta a questa domanda è stata naturalmente viva fin dal sorgere del fascismo. Alcune delle più note risposte ad essa contengono elementi di verità che possono essere valorizzati pur all’interno di una critica degli aspetti parziali ed insufficienti di tali risposte. Secondo Benedetto Croce, il fascismo è una malattia morale che ad...

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Note sul sistema elettorale

di FEDERICO MONEGAGLIA (FSI Trento) Diario di un Paese senza Governo, giorno 65. Le cavallette ancora non sono arrivate, ed anzi sembra che una leggera flessione in positivo abbia rassicurato il Dio Mercato, dacché gli àuguri che ogni giorno si rivolgono a noi dal teleschermo hanno captato segnali di clemenza. Ma come ci siamo arrivati? Per comprenderlo partiremo da 70 anni addietro, in quel fatidico ’48, anzi ’47, in cui i nostri costituenti si espressero...

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9 maggio, omicidio Moro: quando l’Italia fu sconfitta dalle potenze nemiche

di STEFANO D’ANDREA (Presidente FSI) Il 9 maggio di 40 anni fa Inghilterra e Francia, sostenute da Stati Uniti, Germania e Unione Sovietica, tramite la P2, dopo essersi servite delle BR (grazie al KGB) e di due politici pavidi, Andreotti e Cossiga, uccidevano Aldo Moro e ponevano fine alla grande stagione socialdemocratica italiana. L’Italia socialdemocratica è stata destabilizzata da “alleati” che “cooperavano” con essa nella Comunità Economica Europea, dall’”alleato statunitense” nella NATO e dal KGB,...