Categoria: Analisi politica

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Finanziamento e struttura del Servizio Sanitario Nazionale (documento per l’assemblea nazionale del FSI – 9 giugno 2019

FINANZIAMENTO E STRUTTURA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PRIMA PARTE: ANALISI Premessa: la sussidiarietà verticale e orizzontale Negli anni recenti gli effetti della costruzione europea sull’economia e sulla società italiana sono diventati sempre più chiari a chi volesse vederli. L’Unione Europea ha reso impossibile l’impresa pubblica, tramite il divieto di aiuti di stato, e ha spinto e di fatto imposto ad una classe dirigente liberale di smantellare le tutele sul lavoro acquisite faticosamente durante la Prima...

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Un tranquillo colpo di Stato

di FRANCESCO CARRARO   Possiamo andare a votare per il Parlamento europeo con le idee un po’ più chiare su ciò che l’Unione Europea rappresenta? Forse sì. E non serve neppure scomodare il “piccolo complottista” che, per fortuna, vigila su di noi, come un provvidenziale angioletto, e ci sveglia quando ci appisoliamo davanti al quella bella fiaba per adulti che inizia, più o meno, così: “C’era una volta il Sogno europeo e c’erano i padri...

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Sì, io voto per il Partito della Brexit

di AMANDA HUNTER Oggi, 23 maggio, io e i miei concittadini andremo alle urne per votare nelle elezioni europee del 2019 per quello che molti di noi sperano sarà l’ultima volta. Certo, avrebbe dovuto essere l’ultima volta nel 2014. Ma eccoci qui, tre anni dopo che 17,4 milioni di noi votarono per lasciare l’Unione Europea, di nuovo alle urne per eleggere i rappresentanti in un’istituzione alla quale la maggioranza di noi non desidera più appartenere....

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Il PD e la patria europea

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova)   Quella nell’immagine sotto è la sede del Pd milanese. Ormai lo riconoscono esplicitamente: non è che la Patria non conti più nulla, come hanno sostenuto per molto tempo, è che non vogliono più la Patria italiana. Intendiamoci: il problema non è allargare i confini della Patria. Gran parte degli Stati nazionali moderni originano da espansioni territoriali e da una conseguente unificazione giurisdizionale su domini prima separati. I problemi in...

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L’errore tragico delle élites italiane

di GIUSEPPE MASALA “Il Tempo” di Roma dà conto della presentazione tenutasi ieri a Roma del libro di David Parenzo alla quale hanno partecipato Emma Bonino e Mario Monti. Come è facile intuire il discorso è scivolato sull’Europa, sui nazionalismi risorgenti e sui suoi rischi.  Emblematico quanto detto da Mario Monti che traggo testualmente dal pezzo del giornale: “Se i sovranisti vincono torneranno i conflitti e l’Europa finirà distrutta e rasa al suolo”. Questo è...

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Il “movimento liquido”, una forma politica fallimentare

di MARCO TROMBINO (FSI Genova) La recente nascita del movimento dei “gilet gialli” in Francia ha generato, com’era prevedibile, un analogo e omonimo movimento anche nel nostro Paese. E, se si va a osservarne il programma, qualche punto condivisibile c’è anche: l’uscita dall’euro e dall’Unione Europea prima di tutto. Tuttavia, analizzando con maggiore attenzione tale programma, qualche perplessità salta fuori, e le critiche che si possono muovere a riguardo sono tutte riconducibili alla natura di...

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L’egemonia tedesca in Europa (seconda parte)

di GIANFRANCO COSTANTINI (FSI Pescara)   Il secondo concetto al centro della “questione europea” è la crescente disparità tra classi sociali. Purtroppo, in pochi sanno che le enormi sofferenze che viviamo noi lavoratori dei paesi maggiormente colpiti dalla crisi, non sono poi differenti dalle stesse che si affrontano nelle aree economiche di “successo”. Noi abbiamo tanta disoccupazione e la povertà che dilaga nel Meridione ma oggi, in Germania, oltre sette milioni e mezzo di persone...

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Aquisgrana

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Oggi l’Unione europea si palesa nella sua vera essenza ed estensione geopolitica, che coincide con l’area franco-tedesca e i rispettivi satelliti, compresi quelli extraeuropei, le (ex) colonie del franco Cfa. L’area carolingia, pressata a nord dalla Brexit e preoccupata a sud dall’Italia, reagisce con “Aquisgrana”, che qualcuno ritiene il fatto politico europeo più rilevante dopo la Brexit e che, in qualche misura, sembra esserne la conseguente reazione. La signora...

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Quando uno Stato muore

di DANIELE BALICCO   Il prossimo venerdì 15 febbraio il governò firmerà l’intesa per l’autonomia differenziata di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Si tratta di una richiesta di devoluzione pressoché totale, una secessione mascherata da autonomia. Sono moltissime le ragioni per cui non c’è stata alcuna discussione pubblica su questa trattativa “privata” fra Stato e Regioni. Nessun giornale, nessuna radio, nessuna trasmissione televisiva nazionale (a differenza di quanto accade da mesi in Veneto) ne ha...

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L’egemonia tedesca in Europa (prima parte)

di GIANFRANCO COSTANTINI (FSI Pescara) La Germania Ovest per distruggere e ricomprare a prezzi di magazzino l’industria dell’Est ha convertito con cambio alla pari il Marco est con il proprio. Questa conversione, che ha raddoppiato il valore della moneta più “debole”, ai più ingenui è apparsa come una elargizione benefica dei più ricchi verso i più poveri, un vero gesto di fratellanza privo di interesse. In realtà questa “cortesia” è stata una vera e propria polpetta...

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L’Unione disunita

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Attualmente c’è uno scontro in atto tra Roma e Bruxelles, che non sappiamo fino che punto possa spingersi. Quali e quante opzioni ha l’Italia per resistere alle intimidazioni della cupola eurocratica, almeno fino alle elezioni europee? Un eventuale successo dei “populisti” metterebbe a rischio la sopravvivenza dell’Unione? Gli eurocrati lo temono, ma nessuna previsione è oggi affidabile. L’UE, come ammucchiata di Stati nazionali in selvaggia competizione liberista tra di...

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L’Unione Europea è incostituzionale

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) La parità fra Stati di cui all’art. 11 commi 2 e 3 della Costituzione (che disciplina le nostre eventuali limitazioni di sovranità a vantaggio di organizzazioni internazionali) non è intesa in senso formale, come vorrebbero i liberali. Cioè non coincide con l’applicazione delle stesse regole a Stati dotati di ordinamenti giuridici molto diversi (frutto di peculiari evoluzioni sociali e politiche, spesso lunghe secoli). È una parità sostanziale, che si deve...