La Rivista del FSI

0

L’unica altra Europa possibile

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara)   Io sono certo che un’altra Europa sia possibile.  È un’Europa senza Unione Europea, in cui gli stati nazionali si impegnano a coordinare le politiche pubbliche nell’interesse della comunità di Stati, o meglio combinando nella migliore delle configurazioni possibili gli interessi nazionali. È forse un sogno? Può darsi, anche se mi sembra evidente che l’Europa delle comunità europee fosse certamente più funzionale di quella dell’UE, nata dall’atto unico prima e...

0

Le tre “R” del rivoluzionario

di DAVIDE VISIGALLI (FSI Genova) Nella Costituzione ci sono tante delle idee del RISORGIMENTO.  Sui Mille, gli storici sono d’accordo nel dire che fu una grande impresa. Ai tempi Garibaldi era acclamato in tutto il mondo, oggi non riusciamo neanche a immaginarlo. Poi che gli stati borbonici fossero ormai degli aborti di stato è palese. Ma questo non minimizza il significato del Risorgimento per l’Italia che, non dimentichiamoci, è finito nel 1861 ma è nato...

0

Partono le università di serie A: saranno al Nord e le deciderà ANVUR

di REDAZIONE ROARS   Parte il sistema universitario a due velocità. Per gli atenei di Serie A, ci sarà libertà di sperimentare nuovi organi di governo, la possibilità di costituire dipartimenti in deroga alle numerosità minime, libertà di istituire corsi di laurea e corsi di dottorato senza onerosi accreditamenti. Ma soprattutto tanta libertà di differenziare il trattamento dei docenti: incentivi per trasferimenti anche entro le regioni, via libera alle doppie affiliazioni di docenti in servizio...

0

Vivere sopra le proprie possibilità: la verità

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Spesso qualche euro-entusiasta si riferisce a un passato non molto remoto nel corso del quale gli italiani avrebbero vissuto sopra le loro possibilità, generando lo sfacelo finanziario che viviamo oggi. Questo passato di vizi e sperperi è identificato nei rampanti anni ’80 e il severo giudizio moralistico si basa sulla lettura distorta dell’aumento del debito pubblico di quegli anni e su una prospettiva di osservazione, quella dell’individualismo metodologico, che è...

0

Limitazioni, cessioni o distruzione?

di CLAUDIA VERGELLA (FSI Roma)   L’art. 11 della Costituzione recita: “L’ Italia consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra le nazioni”. Come più volte è stato notato, qui si parla di “limitazioni” e non di “cessioni” di sovranità (dai paesi europei all’UE). Immaginiamo che la sovranità sia come una molla e che la limitazione della sovranità...

0

Il sovranismo è un valore cristiano?

di RADIOROMALIBERA.ORG La partenza è ottima. Facciamo gli auguri e ci auguriamo che si tratti di sovranisti cristiani che si ispirano a coloro che tanto diedero alla Costituzione e alla Prima Repubblica, da Dossetti a Fanfani, da Moro a La Pira, da Vanoni a Mattei. Davvero auguri di cuore  

0

Riduzione dei parlamentari e autonomia differenziata, fermatevi

di STEFANO D’ANDREA I parlamentari bravi o utili sono tra un decimo e un quinto dei parlamentari complessivi. Riducendo il numero complessivo dei parlamentari si riduce il numero assoluto dei parlamentari bravi o utili. Ed esistono molte ragioni per ipotizzare che vi sarebbe una probabile riduzione della percentuale dei bravi o utili sul numero complessivo. Per scoprire queste banalità non serve una particolare intelligenza. Basta non essere stati stupiditi dalla propaganda e dal marketing travaglio-grillini....

1

L’errore tragico delle élites italiane

di GIUSEPPE MASALA “Il Tempo” di Roma dà conto della presentazione tenutasi ieri a Roma del libro di David Parenzo alla quale hanno partecipato Emma Bonino e Mario Monti. Come è facile intuire il discorso è scivolato sull’Europa, sui nazionalismi risorgenti e sui suoi rischi.  Emblematico quanto detto da Mario Monti che traggo testualmente dal pezzo del giornale: “Se i sovranisti vincono torneranno i conflitti e l’Europa finirà distrutta e rasa al suolo”. Questo è...

0

Polarizzazioni e gioco delle parti: niente di nuovo sul fronte della Seconda Repubblica

di ROSSANO FERRAZZANO (FSI Varese) La scelta di Salvini di pubblicare il suo ultimo libro presso una casa editrice neofascista fa parte del fenomeno vistosamente pianificato di polarizzazione che ha accompagnato e costruito l’ascesa della Lega di Salvini. Quella Lega che i media chiamano sovranista e che sarebbe invece appropriato definire nazionalista ma in modo ancor più pregnante opportunista, poi approdata insieme al M5S al governo battezzato “del cambiamento”. Tuttavia la discontinuità fra il governo...

0

A proposito della ricorrente discussione sulla “falsa sinistra”

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) La proposta di limitare gli interventi chirurgici per i pazienti di età superiore ai 70 anni, consentendo ai geriatri dell’ospedale di decidere se operare o meno e continuare a fornire cure, proviene da un partito olandese denominato Sinistra Verde e fa il paio con le affermazioni dell’economista Jacques Attali – vicino al Partito Socialista Francese – secondo cui l’eutanasia andrebbe incentivata per ridurre i costi sanitari: un paziente vivo è...

0

Le disuguaglianze sociali hanno un impatto sulla salute?

di RAFFAELE VARVARA (FSI Milano) Sì, le asimmetrie nella distribuzione del reddito hanno un impatto sulla salute. Lo dimostrano due epidemiologi inglesi, Wilkinson e Pickett. La conclusione dei due autori britannici appare per certi versi scontata, essendo la disponibilità di reddito il determinante della salute più importante, più della qualità dei servizi sanitari di un paese. La disuguaglianza sociale, conseguenza di una società estremamente polarizzata verso pochissimi contrassegnati dal segno + e tantissimi contrassegnati dal...

0

Liberate il Leviathan!

di Luca Mancini (FSI Roma) Il liberalismo può essere definito come una competizione eterna tra tutti gli individui in nome di una libertà assoluta. A ben guardare, esso ha esattamente le stesse caratteristiche che il filosofo inglese Thomas Hobbes aveva individuato per lo stato di natura degli uomini: un luogo privo di leggi, dove gli uomini vivevano separati e in continua lotta fra loro per la sopravvivenza. In tale condizione, ovviamente, essi erano estremamente liberi,...