La Rivista del FSI

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Pareggio di bilancio, libertà di circolazione dei capitali e Costituzione (ovvero, dei limiti)

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Si dice spesso che il principio del pareggio di bilancio e la disciplina sul limite legale del debito pubblico (fiscal comapct) siano strumento di azzeramento dei diritti sociali costituzionali, di annichilimento sociale, di disinnescamento delle Costituzioni del secondo dopoguerra. Si confonde però l’effetto con il fine; il che impedisce di analizzare e comprendere qual è la logica del sistema. E, a volte, stende una patina di ‘complottismo’ sul ragionamento che...

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I piani di riforma dell’Eurozona di Macron incontrano critiche

Un articolo della tedesca ‘Zeit’ mostra come per i dirigenti tedeschi il successo elettorale di Macron in Francia sia l’occasione di imporre alla Francia la piena misura delle riforme di austerità, unico mezzo perché recuperi la sua competitività e riequilibri la bilancia estera. Se Macron sarà fedele alla mission affidatagli dalle oligarchie europeiste, e se i Francesi glielo consentiranno, la Francia si avvolgerà nella stessa spirale deflattiva che ha messo in ginocchio il sud dell’Europa...

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Il destino di una generazione di patrioti rivoluzionari*

IL DESTINO DI UNA GENERAZIONE Nessuno verrà a salvarci e l’ipotesi della deflagrazione dell’Unione europea causata dalla Francia – ipotesi irrealistica perché la Le Pen era revisionista e comunque non aveva possibilità di vincere – si è rivelata infondata. Non resta che affidare a noi stessi il nostro destino continuando a creare e a rafforzare associazioni politiche sovraniste. Come ho sempre detto, è il destino di una generazione. L’UE resisterà almeno per altri 6 anni,...

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Appello ai Popoli

di NICOLA DI CESARE (FSI Cagliari) All’indomani della vittoria di Macron alle presidenziali francesi, il quadro degli sviluppi della strategia di costruzione del superstato globalista europeo a guida tecnofinanziaria tedesca, progettato al servizio del disegno geopolitico imperialista USA, appare abbastanza chiaro anche ai politicamente ipovedenti. Per la seconda volta, dopo il caso Monti-Renzi in Italia, un altro figurante non politico è stato piazzato a capo di un ex stato sovrano strategico dell’Unione europea, allo scopo...

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Amore rivoluzionario

di LUCA MANCINI (FSI Lazio) La più grande forza rivoluzionaria di cui l’essere umano dispone è indubbiamente l’amore. Esso non è un sentimento da rivolgere esclusivamente al proprio partner o ai figli o nipoti, ma può indirizzarsi anche verso la propria nazione o verso un’ideale. La sua infinita potenza sta nella sua incalcolabile irrazionalità, che lo rende assolutamente imprevedibile e totalmente incontrollabile. L’amore è così: totalizzante e assoluto, non si può amare un po’ una...

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L’esaurimento dell’università umanistica

di BEPPI CHIUPPANI (narratore e saggista) Dell’università è sempre difficile parlare. Si tratta di uno dei templi della cultura della classe media e metterla in discussione insidia più di un feticcio del nostro tempo: la meritocrazia ad esempio, la produttività o la professionalità. L’attuale diffusione di questi e altri valori associati attribuisce loro un’aura di inevitabilità: in realtà essi rappresentano un modo di vita e lavoro nato in un particolare periodo storico, giunto in seguito...

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Gli obiettivi dell’immediato futuro per il FSI

Stefano D’andrea, presidente del Fronte Sovranista Italiano parla della consistenza attuale del Fronte Sovranista Italiano, della capacità di produrre azioni nel territorio e degli obiettivi del partito nei prossimi due anni. Il video è la quarta e ultima parte dell’intervista che Manuel Costanzi (socio FSI – Terni) ha fatto a Stefano D’Andrea. La prima parte è qui La seconda parte è qui La terza parte è qui

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Fine di campagna e secessioni

In un articolo sconsolato Sapir, dando ormai per scontata la vittoria di Emmanuel Macron alle elezioni presidenziali francesi, deplora il cinismo dell’oligarchia neoliberale che ha proposto il suo candidato con tecniche di marketing e l’irresponsabilità di Marine Le Pen scettica sul suo stesso programma. Di qui il suo timore di una spirale di disgregazione sociale che potrebbe portare la Francia anche a una guerra civile. Fine di campagna e secessioni Di Jacques Sapir 5 maggio...

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Amministrative 2017: la prima volta dei sovranisti

Ci siamo! In occasione delle elezioni amministrative dell’11 giugno 2017 alcuni cittadini del Centro, del Nord e del Sud Italia troveranno sulla scheda elettorale, per la prima volta, i nomi di candidati sovranisti. Il Fronte Sovranista Italiano sarà presente con i propri militanti che, come da Statuto, hanno promosso o trovato spazio in liste civiche, animati dalla volontà di contrastare i centri di potere facenti capo alle diverse diramazioni del Partito Unico che da oltre...

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Non senza la mia nazione

Non senza la mia nazione Francia, Gran Bretagna o Polonia: gli europei non vogliono rinunciare alle loro identità. Soltanto i Tedeschi sognano l’assenza neoliberale di confini. Di Wolfgang Streeck 26 aprile 2017 L’articolo originale è disponibile al seguente collegamento: http://www.zeit.de/2017/18/europaeische-union-nationalstaat-deutschland-neoliberalismus Traduzione di Paolo Di Remigio Le nazioni e i loro Stati, così ci si assicura, sono «costruzioni sociali». Questo non significa però che possano essere decostruite in qualunque momento. Anche le famiglie, le burocrazie, le...

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Vivere sopra le proprie possibilità: la verità

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Spesso qualche euroentusiasta si riferisce a un passato non molto remoto nel corso del quale gli italiani avrebbero vissuto sopra le loro possibilità, generando lo sfacelo finanziario che viviamo oggi. Questo passato di vizi e sperperi è identificato nei rampanti anni ’80 e il severo giudizio moralistico si basa sulla lettura distorta dell’aumento del debito pubblico di quegli anni e su un prospettiva di osservazione, quella dell’individualismo metodologico, che è...

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I mandorli

di ALBERT CAMUS «Sapete,» diceva Napoleone a Fontanes, «che cosa ammiro di più al mondo? Che la forza sia impotente a fondare qualcosa. Vi sono soltanto due potenze al mondo: la spada e lo spirito. Alla lunga, la spada viene sempre vinta dallo spirito.» I conquistatori, come si vede, sono a volte malinconici. Bisogna pur pagare un po’ il prezzo di tanta vana gloria. Ma quel che era vero cento anni fa per la spada,...