La Rivista del FSI

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Roma, 27 maggio: 3ª Assemblea nazionale del Fronte Sovranista Italiano e 1° Seminario del CPR

Domenica 27 maggio 2018 a Roma, presso il Teatro dell’Angelo (Via Simone De Saint Bon 19), si svolgerà la 3ª Assemblea nazionale del Fronte Sovranista Italiano, il primo partito sovranista d’Italia. ­ Più precisamente all’assemblea del 2018, anticipata rispetto allo scorso anno in ragione degli appuntamenti elettorali che in autunno vedranno impegnato il partito con il progetto Riconquistare l’Italia, sarà dedicata la sessione mattutina della giornata. Dopo la consueta parte istituzionale, nella quale verranno presentati 2 nuovi...

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Edificare una rinnovata civiltà di resistenza

di ANTONIO PERCOCO (FSI Verona) e MARCELLO VEZZOLI (FSI Brescia) È oramai palese (il decreto 61 sulla scuola lo testimonia) che lo scopo inconfessabile del sistema di potere è quello di dare alla luce una generazione incapace di partorire un pensiero critico autentico: la molteplicità delle cognizioni di causa e delle loro reazioni, razionali e controllate, contro il caos imperante che, utilizzando ogni sorta di strumento diabolico, di arte riprovevole, tende a progettare (usiamo questo...

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Un saggio su fascismo e antifascismo (1a parte)

di MARINO BADIALE e MASSIMO BONTEMPELLI  1. Introduzione L’autunno del 2010 verrà ricordato come l’inizio dell’autunno o del tramonto di Berlusconi. Il segnale più evidente di questo tramonto è forse l’attacco che i giornali da lui dipendenti hanno sferrato, all’inizio di ottobre, contro Emma Marcegaglia, presidente della Confindustria. Si tratta evidentemente di una mossa disperata, dovuta all’incapacità da parte di Berlusconi di gestire i problemi e gli scontri interni ai ceti dominanti italiani. È del tutto...

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Noi sovranisti

di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) Credevano di avercela fatta, i signori della globalizzazione. La loro hybris feroce, impudente, li aveva convinti di essere gli arbitri della vita e del destino comuni, custodi di un universo tecnicamente perfetto ma, alla prova dei fatti, distopico e ogni giorno più maledetto per miliardi di uomini. Nell’arco di un quarto di secolo, a partire dai mesi in cui il gigante sovietico si squagliava con facilità inverosimile, un pugno di...

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Sul concetto di verità

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Da almeno due secoli, anziché essere la forma definitiva che la conoscenza assume, la filosofia rassicura che la verità sia inopportuna, e in parte escogita labirinti di pensiero alternativi al percorso logico, in parte la diffama pretendendo di scorgervi il proposito di un atteggiamento totalitario – da una parte una scuola europea legata a una filosofia della storia sempre più esangue rifiuta la verità come superficiale, dall’altra una filosofia...

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L’involuzione dello Stato

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Da circa un quarto di secolo una massiccia e progressiva occupazione del potere da parte di potentati privati sovranazionali modifica e stravolge la natura giuridica dello stato moderno, che da stato di diritto sembra retrocedere a stato patrimoniale. Impostasi la globalizzazione e sviluppatasi la tecnologia digitale, lo Stato di diritto, che si basa sull’attività legislativa, la divisione dei poteri e sulla prevalenza di una Costituzione, ha perso progressivamente terreno....

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Tradizione e innovazione in Bartók

di GABRIELE TOMA La figura del compositore ungherese Béla Bartók (Nágyszentmiklós, 1881 – New York, 1945) è il perfetto esempio di come l’amore per la propria terra, per la propria patria, per la cultura della propria nazione non escluda il rispetto per le altrui terre, patrie e culture ma al contrario lo rafforzi. Annoverato a lungo dalla critica tra i “nazionalismi musicali” per aver concentrato i propri studi sulla musica popolare ungherese, Bartók ha in...

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E i gonzi votano e tifano!

di MAURIZIO FERRARA (FSI Napoli) e PASQUALE LANNA Da diversi anni a questa parte si assiste ormai alla demonizzazione della cosiddetta “alleanza tra partiti”, presentando tale concetto a volte con una terminologia da salvezza nazionale (“esecutivo del presidente”, “governo di scopo”, “governissimo”), a volte con dispregiativi (“inciucio” ed “ammucchiata”) – bollando in ogni caso il compromesso come “il cancro della democrazia”. A tal proposito, sarebbe però opportuno consultare la nostra Costituzione, da molti difesa e osannata ma, nei fatti,...

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“La crisi narrata” (Il Pedante): il video dell’incontro di Monza del 7 aprile 2018

Il 7 aprile 2018 a Monza, in collaborazione con il Fronte Sovranista Italiano, si è tenuto un interessantissimo incontro di presentazione del libro de Il Pedante: “La crisi narrata. Romanzo dei capitali e crepuscolo della democrazia”. Di seguito il video integrale realizzato da Stefano Ricci, a cui vanno i nostri ringraziamenti.

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Classi e coscienza di classe

di MAURIZIO ROSSI Durante la mia carriera di precario storico ho insegnato in quasi tutte le diverse scuole di ordine e grado: Medie, Commerciale, Magistrale, Geometri, Alberghiero, Ipsia, Istituto d’arte, Liceo Artistico, Scienze Umane, Scientifico, Classico. Mai mi è venuto in mente di misurare la maleducazione o la buona educazione degli studenti in base al ceto sociale di provenienza. La scuola è aperta a tutti, ce lo insegna pure la Costituzione, per cui non ho...

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Le elezioni regionali in Molise: i risultati

di Stefano D’Andrea Il partito liberal-democratico globalista, mercatista, europeista e atlantista, considerato nella totalità delle sue tre componenti – M5S, Centrodestra e Centrosinistra – ha vinto, ottenendo il 99,6% dei consensi. Lo 0,4% è andato ai fascisti di Casapound. Del partito socialdemocratico italiano, dirigista, anti-europeista e indipendentista, che dovrà liberarci dal totalitarismo liberale, ancora non vi è traccia. I capaci, dotati di buona volontà, si impegnino a costruirlo.

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Profitti privati e socializzazione delle perdite

di JACOPO D’ALESSIO (FSI Siena) Come durante la crisi bancaria tra il 2008 e il 2011 dovuta al debito privato, anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un fallimento di tipo imprenditoriale che coinvolge stavolta l’ex azienda di stato ENEL chiamata ora Servizio Nazionale Elettrico. Se accettiamo infatti il principio della concorrenza come ci viene predicato ormai da decenni, tali aziende dovrebbero semplicemente andare incontro ad un inevitabile rischio di fallimento a prescindere...