La Rivista del FSI

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Alcuni equivoci sull’idea di ordine e sull’egualitarismo democratico

di JULIEN BENDA L’idea di ordine è normalmente oggetto di un equivoco di cui non solo si valgono coloro che l’utilizzano, ma che sembra ammesso da persone oneste in assoluta buona fede. Ricordiamo che l’idea di ordine quale l’hanno concepita [i Greci] è l’idea dell’armonia dell’universo, soprattutto dell’universo inanimato, l’idea di cosmo, di mondo, termine che significa l’ordinato per contrapposizione a l’in-mondo. Per i filosofi ellenici supremo ruolo della divinità e suo onore, era, non di aver creato...

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Sulla metodologia CLIL nella scuola italiana

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Tutto ciò che è accaduto nella scuola pubblica italiana negli ultimi vent’anni non va inteso come un complesso di iniziative pedagogiche, magari sbagliate, ma proposte, o imposte, al fine di migliorare. Le numerose iniziative dei diversi ministeri devono essere spiegate come strumenti del sabotaggio organizzato dalle oligarchie neo-liberali per distruggere la scuola pubblica, inserito nel loro progetto di lungo termine di Stato minimo. Se così non fosse, le iniziative...

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Il primato della politica

di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) Tradizionalmente l’autorità politica ha svolto, fra le altre, la funzione di tenere a freno le pulsioni distruttive interne alla comunità: non a caso il disordine è sempre stato concepito come un effetto dell’ingiustizia e del malgoverno. Virgilio propone un’immagine icastica di questa forza, “trattenitrice” in senso teologico-politico, nel I libro dell’Eneide, quando Giove profetizza a Venere l’avvento di Augusto e la fine delle guerre civili: allora le porte del tempio...

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Lo scenario per l’Italia e una nuova fase per i sovranisti: la relazione del Presidente Stefano D’Andrea alla 3ª Assemblea del FSI

Il Presidente del FSI – Fronte Sovranista Italiano, Stefano D’Andrea, apre i lavori della 3ª Assemblea nazionale del partito dipingendo lo scenario che si è aperto per l’Italia all’esito del voto politico del 4  marzo 2018 e illustrando la nuova fase del percorso che attende i sovranisti nei prossimi anni. Roma, 27/05/2018, Teatro dell’Angelo.

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L’Arco e il Muro: crollo di una rappresentazione del mondo

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) Preambolo: ultimamente sono abbastanza impressionato dalla apparente difficoltà che sembra accomunare molte persone, soprattutto se appartenenti all’area della cosiddetta “sinistra”, ad interpretare quello che sta accadendo. A volte sembra quasi che con qualcuno non si parli più la stessa lingua, come se l’avessimo dimenticata. Pochi momenti nella Storia sono così affascinanti come quello che segna il passaggio tra la Tarda Antichità e il Medioevo, un’era di profondi sconvolgimenti, politici, sociali...

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Le proposte irricevibili della Merkel e di Macron

L’antipaticissimo Brunetta, sulla sua pagina facebook, ha pubblicato un eccellente intervento sulle trappole tese da Macron e dalla Merkel e sui rischi del vertice che si terrà il 29 giugno. Per quanto (agli ingenui) possa apparire paradossale, l’opposizione seria al Governo per ora è rappresentata da Forza Italia, non dal PD. Il PD è dedito all’antifascismo senza fascismo, a farsi usare da Salvini che adotta una chiara strategia di marketing, ed è in mano a...

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La guerra commerciale: bando ai moralismi

di STEFANO D’ANDREA La guerra commerciale. La guerra commerciale promessa da Trump in campagna elettorale, sebbene sia appena iniziata, ha già scaldato gli animi e dato vita sia a scaramucce verbali che a provvedimenti governativi con i quali sono stati posti dazi e contro-dazi. Ingenuità sovranista. Nell’ambiente sovranista – soprattutto in quello, frettoloso e sovente ingenuo, talvolta, purtroppo, persino di ispirazione socialista, che sostiene il governo, sia pure nella forma del sostegno al “meno peggio”...

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Il popolo abietto

di ANDREA ZHOK (FSI Trieste) Negli ultimi giorni ho letto, o ascoltato, decine di considerazioni che stigmatizzavano la rinnovata ‘cattiveria’ degli italiani, il loro ‘eterno fascismo’ oppure la loro stupidità, la stupidità di chi si fa dettare le opinioni politiche dalla paura. Non dunque critiche ai comportamenti, ma giudizi sulla sostanza (verrebbe quasi da dire sulla ‘razza’…): gli italiani sarebbero cattivi, o intrinsecamente fascisti, o stupidamente paurosi. Questa sarebbe la ragione per cui danno retta...

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Riforma dell’Unione Europea: +Europa contro +Europa

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Nel processo di riforma dell’Unione Europea, reso necessario dall’ascesa elettorale dei cosiddetti populismi, sono due le posizioni che si contendono la scena: più Europa alla francese e più Europa alla tedesca. Ad oggi sono completamente assenti, vale a dire non rappresentate, sia la prospettiva meno-europeista (un parziale passo indietro, con allentamento delle regole fiscali o addirittura la messa in discussione dell’euro, ma non del mercato unico), sia la prospettiva sovranista...

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La scuola deve avere una giusta separatezza dalla società

di MASSIMO BONTEMPELLI Una volta mi recavo ad una conferenza presso una scuola. La signora che mi accompagnava mi spiegava come in quella scuola all’avanguardia si insegnassero materie come Antropologia culturale, Psicoanalisi. Io rimasi un po’ perplesso, chiesi dove trovavano insegnanti per insegnare materie così complesse. Candidamente, questa signora mi spiegò che erano svolte da insegnanti di altre materie, e che comunque quei corsi erano relegati al sabato nelle ultime ore. Chiesi allora perché attivare...

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Globalisti contro sovranisti

di GEOPOLITICAL CENTER Che brutta parola, sovranità, non più di moda, quasi pericolosa se viene pronunciata. Eppure è un pilastro della nostra costituzione. La sovranità appartiene al popolo, come recita l’art. 1 della Carta costituzionale, e non appartiene all’Unione Europea o ai vertici istituzionali della nostra Repubblica. La sovranità è del popolo ed il popolo deve decidere se cederne una parte o mantenerla tutta per sé. È inutile tornare a parlare di “destra” o di “sinistra”,...

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Eurobond, è arrivato il momento: ecco perché

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) 1) Draghi torna a tuonare: «L’euro è irreversibile». Mi dispiace deludere qualcuno, ma gli architetti dell’Unione Europea l’euro non lo molleranno. Ogni apparente passo indietro nasconde una rincorsa per un balzo in avanti. Le possibili evoluzioni sono da tempo sul tavolo. 2) Su quel tavolo (quello sul quale qualcuno ancora si illude di sbattere i pugni) gli EUROBOND si trovano almeno dal 2010. Agli albori di questa interminabile “crisi” tutti...