La Rivista del FSI

12

Popolo, nazione, confini, protezione, civiltà

di STEFANO D’ANDREA Gli Stati competono. È un fatto. Ciò significa soltanto che gli Stati piccoli devono proteggersi dai grandi, dai grandissimi e dai medi, nonché da altri piccoli aggressivi. Che i medi devono difendersi dai grandi, dai grandissimi e dai medi aggressivi. Che i grandi devono difendersi dai grandissimi. Che i trattati commerciali devono sempre prevedere la clausola di recesso e una procedura che agevoli il recesso. Che sono necessarie alleanze militari e che è utilissima,...

0

Contro il lavoro e l’interesse nazionale: il caso piemontese di Avio Aero

di BRUNO FARINELLI (FSI Torino) Il 3 marzo scorso, i sindacati dei lavoratori dell’Avio Aero di Rivalta venivano a conoscenza attraverso le agenzie di stampa che il Consiglio dei Ministri aveva accordato alla General Electric di spostare la produzione di commesse militari dagli stabilimenti in provincia di Torino in territorio statunitense. La multinazionale nordamericana ha acquisito nel 2013 l’azienda italiana esperta nella produzione militare e civile aerospaziale, dopo una travagliata storia di compravendite che sta...

2

Il crepuscolo di Toni Negri

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Il 14 dicembre 2016 Toni Negri ha pubblicato il testo di una precedente conferenza, intitolato ‘Pour en finir avec la souveraineté?’, in italiano ‘Per finirla con la sovranità?’[1]. Il discorso di Negri, povero di conoscenza storica e di ragione filosofica, si risolve in errori sul passato, illusioni sul presente e rifiuto di ogni più sacro vincolo dell’umanità. La sua lettura attenta può nondimeno essere utile a mostrare la debolezza...

0

Il neo-atlantismo di Fanfani e Mattei

di ANDREA RICCARDI Negli anni Cinquanta e Sessanta gli Stati Uniti di Kennedy puntano su un’Europa capace di essere uno dei due pilastri dell’Alleanza atlantica. L’Italia di Fanfani, nello scenario europeista e di fedeltà atlantica, è convinta di avere un ruolo utile all’Occidente e ai propri interessi. Le questioni del Mediterraneo hanno avuto sempre una funzione importante a questo fine. I governi italiani – pur riconoscendo l’esistenza dello Stato d’Israele e mantenendo con esso rapporti...

0

La trasparenza e la sovranità

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Negli ultimi anni è diventato sempre più difficile comprendere le decisioni assunte a livello europeo. Emblematico il caso della chiusura unilaterale delle frontiere da parte di alcuni Paesi membri e la mancata solidarietà all’Italia, lasciata sola a fronteggiare una situazione drammatica. In merito sono state rilasciate solo dichiarazioni oscure, frammentarie, indecifrabili. Se è lecito dubitare che la scelta del Governo italiano sia dovuta a puro slancio ideale verso i bisognosi, pare...

0

Aspettando Taricco: la stagione dell’attacco ai principi fondamentali della Costituzione

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Dopo il referendum sull’uscita dall’Unione europea della Gran Bretagna e quello sulla riforma della seconda parte della nostra Costituzione, era prevedibile che sarebbe iniziata la stagione dell’attacco ai principi fondamentali della Costituzione; ultimo vero ostacolo all’integrale assoggettamento dell’Italia al liberalismo. In un articolo di Angelo Panebianco pubblicato sul “Corriere della sera” – “antico complice” dei capitalisti stranieri – si invoca la necessità di una modifica dei principi fondamentali della Costituzione....

0

La Sollevazione della grande accozzaglia

Alcuni credono che sia possibile già nel 2018 organizzare una seria alleanza sovranista. Noi del FSI crediamo che assolutamente non sia possibile e che l’impegno sia velleitario e dannosissimo. Mille volte meglio dedicare l’anno scarso che ci separa dalle elezioni a costruire, ad aggregare e a radicarci, che buttarlo in un’azione che non darebbe alcun risultato e genererebbe sfiducia. Questo nostro giudizio circa la impossibilità riflette una nostra idea di ciò che si deve costruire: il...

0

Contro l’adesione alla NATO

di RICCARDO LOMBARDI Il 16 marzo 1949 Riccardo Lombardi (PSI) interviene nel dibattito parlamentare sull’adesione dell’Italia al Patto Atlantico (testo riportato sull’“Avanti!” del 25 marzo 1949). Noi non possiamo nasconderci questo fatto, noi non possiamo nasconderci il fatto che il piano di organizzazione dell’Europa  occidentale, che si vuole qualificare come un Eden recinto, con una recinzione che fino ad oggi è stata fatta soltanto da bandierine, ma che da oggi in poi dovrebbe esser fatta...

2

10 100 1000 Panebianco

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Sul Corriere della Sera del 20 luglio 2017 è uscito questo editoriale di Angelo Panebianco. Quella di Panebianco è una chiamata alle armi, è la verità nuda e cruda sbattuta in faccia sul conflitto sociale al quale siamo obbligati a prender parte, è l’avveramento dei nostri presagi, ma anche il suicidio dei liberali, che svelano finalmente senza pudore tutta l’essenza della loro natura profondamente liberticida e classista. Dopo aver assistito...

0

Libertà, giustizia, sovranità e classe dirigente

di STEFANO D’ANDREA I moti del 20-21 e del 30-31 mostrarono che non era possibile ottenere le libertà individuali senza indipendenze statali. Il 1849 mostrò che non era possibile ottenere le indipendenze statali senza l’Unità nazionale. Oggi la situazione è diversa. L’Unità nazionale è un bene ancora non in pericolo: il rischio della disgregazione farà capolino soltanto nel caso in cui la crisi si prolunghi per altri 15 anni. Invece la libertà di impresa e...

1

Il Fronte Sovranista Italiano e la scuola pubblica italiana (2a parte)

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) 2. In Italia la scuola liberale con tutto il suo carico contraddittorio si afferma in modalità particolari e contestualmente a una cessione della sovranità che equivale al suo tramonto: ad attuarla non sono i moderati, ma personaggi venuti su dall’estrema sinistra rivoluzionaria, come Berlinguer e De Mauro, che aggrovigliano l’individualismo liberale e la sua retorica produttivista, di cui sono al servizio, con l’individualismo libertario nel contenuto e dogmatico nella...

2

Il Fronte Sovranista Italiano e la scuola pubblica italiana (1a parte)

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) 1. Ciò che resta della scuola pubblica è uno dei risultati del programma di trasformazione sociale perseguito con lungimirante tenacia e studiata lentezza dalle oligarchie liberali anglosassoni: a partire dagli anni ’80, esse hanno riavviato la guerra fredda contro l’URSS e in un decennio l’hanno spinta al tracollo; poi hanno imposto in tutto il mondo le liberalizzazioni, cioè l’abolizione delle leggi (lacci e laccioli) che frenavano l’iniziativa economica, e...