Taggato: Israele

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Gli USA riconoscono l’occupazione israeliana delle alture del Golan

Traduzione a cura di Silvia Bertini (FSI Roma) Lo stato di Israele ha preso il controllo delle Alture del Golan nel 1967 per proteggere i propri confini da minacce esterne. Oggi, attacchi dall’Iran e da gruppi terroristici, inclusi gli Hezbollah, nel sud della Siria continuano a rendere le Alture del Golan un potenziale punto di lancio per attacchi ad Israele. Ogni futuro accordo di pace nella regione deve tenere in considerazione il bisogno di Israele...

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Il neo-atlantismo di Fanfani e Mattei

di ANDREA RICCARDI Negli anni Cinquanta e Sessanta gli Stati Uniti di Kennedy puntano su un’Europa capace di essere uno dei due pilastri dell’Alleanza atlantica. L’Italia di Fanfani, nello scenario europeista e di fedeltà atlantica, è convinta di avere un ruolo utile all’Occidente e ai propri interessi. Le questioni del Mediterraneo hanno avuto sempre una funzione importante a questo fine. I governi italiani – pur riconoscendo l’esistenza dello Stato d’Israele e mantenendo con esso rapporti...

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Dovete parlare di guerra civile

fonte: ilpedante.org Nel capitolo precedente di questa riflessione ci siamo esercitati a tradurre un’intervista di Enrico Letta sui recenti attentati in Francia. Lì si è appreso che, secondo le élites di cui Enrico è portavoce e rappresentante, i cittadini europei devono oggi parlare di guerra civile e conseguentemente alimentare una paura funzionale a un rafforzamento della sorveglianza pubblica sulla vita privata. Quella dell’intervistato non era un’opinione, né un consiglio, ma un imperativo accompagnato dalla minaccia...

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Gaza, la No-go Zone

Secondo l’ iDMC di Ginevra la creazione di una “no-go zone” all’interno del territorio di Gaza da parte di Israele è iniziata nel 2000, con i primi livellamenti del terreno lungo  la recinzione di confine (eretta nel 1994). A metà 2006 il perimetro livellato aveva una larghezza variabile fra i 300 e i 500 metri. A fine 2012 la OCHA, United Nation Office for the Coordination of Humanitarian Affairs, stimava che il 35% terreni agricoli disponibili era stato pregiudicato da queste limitazioni....

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Se un israeliano spara a Gaza, una sinagoga brucia a Parigi

Domani é festa anche in Francia, almeno per quest'anno. L'uomo forte del partito socialista Delanoe, sindaco uscente di Parigi, ha infatti proposto la soppressione del giorno festivo di ferragosto per far posto a quello della festa del sacrificio caro ai musulmani.  Per molti doomani, é l’ultimo giorno di vacanza. Oltralpe infatti, come in molti altri paesi, le industrie come le attività commerciali, distribuiscono le ferie ai propri dipendenti in parti uguali tra la fine di giugno e l’inizio di agosto...

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1) La democrazia diretta pentastellata; 2) Decadenza; 3) Miraggio

LA DEMOCRAZIA DIRETTA PENTASTELLATA Un assiduo commentatore del sito Comedonchisciotte, commentando un articolo in home, ha replicato, con il messaggio che allego, a chi accusava i militanti del M5S per le posizioni assunte (o non assunte) dal M5S sulla vicenda Israele/Palestinesi. Io, a mia volta, ho sollevato delle obiezioni, che attengono, in realtà, al tema generale della “democrazia diretta” come intesa ed applicata dal M5S. Riporto il commento del militante del M5S e la mia...

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Una opinione realista sul conflitto Israele/Palestinesi

Stato pubblcato su facebook, dove si trova ampia discussione Siete pregati di non contestarmi, perché sono assolutamente felice di scoprire che c'è REALISTICAMENTE un'altra soluzione, oltre quella che mi sembra l'unica REALISTICAMENTE possibile. Scrive un commentatore sotto il post di un amico: "quale tristezza questa guerra tra palestinesi e israeliani, popoli che dovrebbero essere fratelli e lavorare insieme per costruire un medio-oriente migliore" Mia replica: ""dovrebbero essere in che senso"? Realisticamente se ci sono due...

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I profili interno ed estero della crisi egiziana

Stefano D'Andrea A chi voglia cercare di capire cosa sta accadendo in Egitto, segnalo alcuni link. Distinguo il lato estero, ossia i rapporti con gli altri stati, dal lato interno. Intanto un'analisi geopolitica. Il presupposto dal quale muove l'autore è che l'esercito egiziano sia una forza a sé stante: un coaervo di interessi e di visioni geopolitiche autonomo, che non può tollerare di perdere il potere decisionale sulle questioni strategiche: il governo "democratico" assieme ai...

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Assange: “Occidente contro la Siria per favorire Israele”

di Redazione di Contropiano Dalla sua prigionia di Londra il fondatore di Wikileaks annuncia la pubblicazione di milioni di documenti del governo siriano e accusa l'occidente di manipolazione mediatica sulla guerra civile in corso in Siria. «In Siria è in atto un processo di democratizzazione ma è chiaro che a Stati Uniti, Regno Unito, Israele e Francia non interessa». A sostenerlo è stato ieri Julian Assange, il fondatore di Wikileaks rifugiato da mesi all’interno dell’ambasciata...

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Quando i conservatori sono più lucidi dei “progressisti”

di C.M. Mainstream Proponiamo un confronto tra un intervento dI Galli della Loggia e la risposta di Cinzia Sciuto. Mentre l'editorialista del Corriere individua con chiarezza il nesso tra la democrazia come l'abbiamo conosciuta e la forma storica dello Stato Nazione, come peraltro già indicato da economisti del calibro di Dani Rodrik, l'articolista di Micromega non sembra saper rispondere che con il repertorio classico del senso comune "di sinistra". In particolare suona piuttosto stucchevole il...

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Auguri patriottici

Che nel 2012 cominci la lotta patriottica!   Che una parte significativa del popolo italiano comprenda:   –        che la nostra Costituzione economica è imprigionata e che per salvarci dobbiamo liberarla: non abbiamo bisogno di teorie straniere.   –       che deve essere recuperata la Sovranità (nella politica) economica tout court e non la sola sovranità monetaria.   Che sia chiaro al maggior numero possibile di Italiani:   –       che Monti è il proconsole della UE,...

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La Decrescita arriverà a razzo

di Claudio Martini Come ben sappiamo l'economia europea non versa nelle migliori condizioni, in particolare nei paesi mediterranei. L'arbitraria e unilaterale decisione, presa dalla BCE questa primavera, di elevare i tassi di interesse da 1 a 1,5 ha dato i suoi frutti in estate: facciamo i conti con la drammatica crisi di solvibilità dei paesi cosiddetti eurodeboli, essenzialmente gli iberici e la Grecia, caratterizzati da una fragile struttura produttiva e da un profondo deficit del...